“Gli manca solo la parola”. Quante volte avete detto questa frase indicando il vostro fido? Io l’ho fatto e non me ne vergogno. Anzi, a dirla tutta, molte volte avrei preferito che fosse lui ad avere la facoltà di parlare e non altri del genere umano. Ma come poter comunicare col nostro amico a quattro zampe? Il cane lo fa continuamente: la mimica corporea e facciale sono segni importanti del suo linguaggio. Un libro appena uscito dalla casa editrice De Vecchi ci spiega come conoscere meglio la “lingua canina”. “Comunicare con il cane” è una vera e propria guida per entrare in contatto con il nostro amico. Una psicologa, Vittoria Peyrani, e un’esperta cinofila, Valeria Rossi, ci conducono attraverso i significati del vocabolario dei nostri fedeli compagni, cercando di dare utili consigli anche sull’educazione che dovremo impartirgli. Ogni abbaio ha un suo significato, ogni atteggiamento una sua funzione nella vita sociale. Nel complesso mondo dell’animale l’interazione con il padrone diventa fondamentale ed è quest’ultimo che deve imparare a dialogare per meglio stabilire un rapporto di fiducia e rispetto. Non sarà facile ma il testo illumina, dona direttive e ci fa comprendere quelle che a noi sembrano banali regole ma che per il cane sono invece importanti segnali di convivenza. Poi, se dopo due anni e mezzo ancora non riuscite a far capire al vostro fido che al richiamo deve tornare indietro (come succede quotidianamente col mio), questo sarà un volume prezioso.
Avete terminato di leggere il libro e non avete avuto risultati? Non preoccupatevi: mangiate anche voi un biscottino e sappiate che il problema non è il vostro amico a quattro zampe.

Non può che esserci un applauso per chi c’insegna a migliorare il rapporto con il nostro cane.

“Comunicare con il cane” di Vittoria Peyrani e Valeria Rossi
edito da De Vecchi
pp. 158  –  euro 14.50