Potremmo definirlo “fumetto” come la quarta di copertina ci consiglia ma gli elementi di questo volume sono più numerosi. “I” non è il classico libro a fumetti: è dissertazione filosofica, un collage artistico, una ricerca immaginifica e una raccolta di pensieri. Artista fiorentino, Francesco D’Isa ha deciso di stravolgere ogni canone e pubblicare con Edizioni Nottetempo un’opera d’arte in volume, ad alto livello simbolico. “I” è il personaggio che seguiamo durante la lettura: ha “tutte le sembianze, tutte le età, tutti i generi”. “I” è uno, nessuno e centomila. “I” siamo noi o sono gli altri, dipende sempre da dove ci mettiamo ad osservare i suoi stravaganti incontri. È caparbia l’ostinazione di questo immaginario amico che, pervaso dal dubbio più complesso dell’umanità, vuole dare risposta alla domanda “chi o cosa sono?”. Certamente Francesco D’Isa non ha presunzione di risolvere l’arcano mistero ma con le sue composizioni artistiche si spinge nei meandri della fatalità, nei dubbi e nelle conoscenze primordiali, senza però portare il personaggio a compimento del suo viaggio. Da millenni la domanda continua ad ossessionare filosofi e pensatori e sarebbe stato straordinario se un giovane autore, seppur artista, avesse svelato il mistero. Esistono però delle personali conclusioni, una scelta stilistica che porta allo smarrimento e proprio in quello si ritrova il percorso e forse s’intravede una risposta.
Le immagini usate sono materiale di pubblico dominio o con licenza Creative Commons, quindi “opere che creano un’opera” in cui D’Isa è collante artistico e mente creativa. Alcune sono state modificate, come lo stesso autore ammette nella sua introduzione. I testi, invece, sono originali, tranne alcune citazioni che per l’uso sono divenute fonte d’ispirazione per nuove idee. Siamo di fronte ad un’opera unica ma che ha il gusto di una visione corale. Come l’idea filosofica portante di questo volume, anche l’immagine e la parola mostrano la molteplicità delle risposte al dubbio. Non esiste una sola verità al “chi o cosa sono”, sembra voler ammettere in questa sua pubblicazione artistica D’Isa. Certo, questo non risponde al quesito ma almeno dona nuove prospettive al dubbio.

L’applauso e la bastonata vanno a Edizioni Nottetempo. Pubblicare “I” è sicuramente un gesto coraggioso, che difficilmente troverà il grande pubblico ma verrà apprezzato da chi saprà cogliere l’originalità di quest’opera. A questo plauso però va aggiunta una critica: il prezzo del libro è eccessivo. In un momento in cui la cultura dev’essere divulgata e raggiunta da chiunque, i ventuno euro di copertina sono un “caro” limite alla diffusione.

“I” di Francesco D’Isa
pubblicato da Edizioni Nottetempo
euro 21

da CorriereFiorentino.it