Esistono date cha hanno un destino comune: il 22 febbraio del 1512 Amerigo Vespucci morì. Il 22 febbraio di quattrocento quaranta anni dopo scomparve anche il suo biografo Stefan Zweig. Mentre a Firenze si apre ufficialmente l’anno dei festeggiamenti vespucciani, in campo editoriale si ristampa un libro che dal 1946 non veniva proposto al pubblico...