asino d'oro edizioni pannitteri adriana la pazzia dimenticataSulla base delle nuove disposizioni di legge, gli ospedali psichiatrici giudiziari devono chiudere. Tra gli internati c’è chi ha commesso reati minori e potrebbe essere assegnato ai dipartimenti di salute mentale, già in difficoltà a gestire i propri pazienti sul territorio. Ma soprattutto ci sono autori di crimini efferati, malati mentali gravi che necessitano di cure e attenzioni particolari, e che troverebbero accoglienza in strutture residenziali a carattere regionale per ora esistenti solo sulla carta. Si tratta di una svolta epocale, ma emerge forte un interrogativo: qual è stata la riflessione delle istituzioni sulla cura della malattia mentale? Il problema, forse, dopo le zone d’ombra della legge n. 180, non è dove curare ma come.
L’autrice ci accompagna all’interno degli ospedali psichiatrici giudiziari, rivelando le storie degli internati e il disagio degli operatori, e delineando le possibili prospettive con esperti e medici in un confronto serrato sulla cura della malattia mentale.

Adriana Pannitteri. Giornalista del Tg1 della Rai e dal 2001 conduce anche i telegiornali della fascia del mattino. Ha seguito scottanti casi di cronaca e pubblicato libri di interesse civile e sociale: Madri assassine. Diario da Castiglione delle Stiviere (Gaffi, 2006); Vite sospese. Eutanasia, un diritto? (Aliberti, 2007); La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno Stato di diritto, con Beppino Englaro (Rizzoli, 2009). Insieme al fotoreporter Giampiero Corelli ha pubblicato Tempi diversi. Voci e volti dalla clausura(Mistral, 2007) e Il vento negli occhi. Donne militari (Imago, 2012).

“La pazzia dimenticata” di Adriana Pannitteri

pubblicato da L’Asino D’oro edizioni

pp. 208  –  euro 12