È sicuramente il libro più convincente che l’editoria italiana ha riproposto nel 2014. E lontano dall’essere il D’orrico della situazione, vi dico che “La tregua” non è un capolavoro ma una meraviglia lunga 240 pagine. Mario Benedetti è uruguayano: scrittore, poeta, professore universitario. Scomparso nel 2009, ha lasciato ai posteri il materiale necessario per vivere senza troppa fretta, nella consapevolezza che la vita dev’essere vissuta con coscienza. In questa pubblicazione ci regala il diario di Martín Santomé, un uomo di cinquanta anni prossimo alla pensione, con tre figli grandi e un matrimonio terminato nel lutto. Tutto scorre verso l’ozio sperato da sempre, quello conquistato dopo anni di lavoro. Le giornate passano con qualche incontro farcito di sesso, i soliti silenzi della famiglia e qualche passeggiata. Niente di emozionante o duraturo, solo la vita che continua nel suo argine. Tutto tranquillo finché nel suo ufficio non approda Avellaneda, una giovane assunta dall’azienda e collocata proprio sotto le sue dipendenze. Prima indifferenza, poi interesse, poi la scintilla che infuoca. Non pensate ai lombi di Lolita perché Santomé non ha la stessa vulnerabilità Humbert. E non banalizzate neanche con “è il solito racconto d’amore tra un vecchio e una giovane”. Certo, qua si parla anche di amore, di passione ma ciò che Santomé scrive nel suo diario supera ogni catalogazione: ci parla di esistenza. La sua, la mia, la vostra: perché quando i sentimenti di quest’uomo vengono messi nero su bianco, in quell’inchiostro troviamo ciò che abbiamo provato e nel vuoto tra i caratteri ci accorgiamo esistono silenzi che stanno cercando una voce. “La tregua” ha una leggerezza narrativa di una piuma ma una densità emozionale di cui difficilmente riuscirete a setacciarne i singoli significati. La vita è complessa e compatta: puoi trovarne il filo ma è sempre tutto avvolto attorno al tempo, al destino, alle casualità. “Si è più convincenti nei sogni che nella realtà” dice ad un tratto Martín Santomé. Ecco, io spero che leggiate questa recensione sognando, perché vorrei convincervi più di ogni altra cosa che questo libro è una delle meraviglie della letteratura degli ultimi cento anni.

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“La tregua” di Mario Benedetti

edito da Nottetempo

pp. 242  –  euro 14,50

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da Lungarno

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