"Dans l'S, à l'heure d'affluence"
cominciai a leggere.
Oggi è un vizio, un lavoro,
un piacere da condividere.
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"D'amore si muore ma io no" di Guido Catalano (Rizzoli)

“D’amore si muore ma io no” di Guido Catalano (Rizzoli)

. Guido Catalano presenta il suo primo romanzo “D’amore si muore ma io no” (Rizzoli). “Raccontare un amore che nasce è quasi impossibile. Perché quando quel misto di fragilità, gioia e speranza ci invade, le parole mancano. Ouasi sempre. Nel suo primo romanzo, Guido Catalano compie un piccolo miracolo: scrivendo la storia tenera e stralunata...
"Toscani Maledetti" a cura di Raoul Bruni (Piano B Edizioni)

“Toscani Maledetti” a cura di Raoul Bruni (Piano B Edizioni)

Se c’è una terra d’elezione del racconto, questa è senza ombra di dubbio la Toscana, nella quale, con Boccaccio, il racconto occidentale moderno è nato e dove, nel secolo scorso, esso ha raggiunto alcuni degli esiti più alti in ambito italiano (Papini, Tozzi, Palazzeschi, Pea, Tobino). Questo libro si propone di raccogliere una scelta di...
"La pazzia dimenticata" di Adriana Pannitteri (L'Asino d'oro edizioni)

“La pazzia dimenticata” di Adriana Pannitteri (L’Asino d’oro edizioni)

Sulla base delle nuove disposizioni di legge, gli ospedali psichiatrici giudiziari devono chiudere. Tra gli internati c’è chi ha commesso reati minori e potrebbe essere assegnato ai dipartimenti di salute mentale, già in difficoltà a gestire i propri pazienti sul territorio. Ma soprattutto ci sono autori di crimini efferati, malati mentali gravi che necessitano di...
“La manomissione delle parole” di Gianrico Carofiglio (Rizzoli)

“La manomissione delle parole” di Gianrico Carofiglio (Rizzoli)

Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i signifi cati, l’effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta,...
Quando gli immigrati eravamo noi

Quando gli immigrati eravamo noi

“Gli ultimi saranno i primi” recita il Vangelo. Ma sono parole per un’esistenza oltre la vita, un messaggio che non contempla la superbia di questo mondo. E invece questa frase è stata travisata e, in maniera quasi sacrilega, quelli che ieri erano considerati gli ultimi oggi pensano di essere i primi. Gli italiani emigranti di...
Pollice verso per la bassa qualità letteraria

Pollice verso per la bassa qualità letteraria

Nell’antica Roma, nel polverone dell’arena in cui gladiatori, bestie e cristiani combattevano per la vita, a volte le dispute terminavano con il pollice dell’imperatore. Il popolo invocava la grazia o il sangue a seconda del valore di quell’uomo a terra il cui destino in pochi secondi sarebbe stato decisivo. Solo il pollice rivolto al cielo...