<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; articolo | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/articolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;Difendere l&#8217;Italia&#8221; di Ida Magli (Rizzoli)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/difendere-litalia-di-ida-magli-rizzoli/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/difendere-litalia-di-ida-magli-rizzoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 20:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[antropologa]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[articolo esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[assassinio delle menti dei popoli]]></category>
		<category><![CDATA[circolo massonico]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[collaboratrice]]></category>
		<category><![CDATA[dati statistici]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia classe clericale]]></category>
		<category><![CDATA[difendere l'italia]]></category>
		<category><![CDATA[difendere l'italia ida magli]]></category>
		<category><![CDATA[difendere l'italia rizzoli]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[fantapolitica]]></category>
		<category><![CDATA[giulio]]></category>
		<category><![CDATA[giulio quarta recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Ida Magli]]></category>
		<category><![CDATA[ida magli giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[identità nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio per la distruzione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[magli]]></category>
		<category><![CDATA[magli il giornale]]></category>
		<category><![CDATA[male assoluto]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[oscurità]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[pragmatiche considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[quarta]]></category>
		<category><![CDATA[quarta recensione ida magli]]></category>
		<category><![CDATA[quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[recensione difendere l'italia]]></category>
		<category><![CDATA[rizzoli ida magli]]></category>
		<category><![CDATA[ruolo della donna]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[saggista]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi recenioni]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[stroncatura]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=3083</guid>
		<description><![CDATA[Ida Magli, antropologa, saggista e collaboratrice de “Il Giornale”, ha tutte le conoscenze necessarie per parlare della realtà italiana attuale da un punto di vista storico e sociale, o almeno così sembrerebbe. Proprio per questo leggere “Difendere l’Italia” fa storcere così tanto il naso. Finchè parla di fatti accaduti in politica o di dati statistici niente da dire, fa un buon lavoro di denuncia alla classe politica e clericale che va sempre bene; ma le teorie che si inventa per giustificare la brutta situazione italiana non si trovano neanche nei peggiori film di fantapolitica. Sostiene per esempio l’esistenza di un “laboratorio per la distruzione”, una specie di circolo massonico costituito dai leader e banchieri europei che mira alla distruzione (non fisica ma morale, una specie di assassinio delle menti dei popoli) dell’Europa, attraverso l’omologazione di tutti gli stati a uno solo (l’UE, il male assoluto). La saggista ha davvero paura di questa omologazione che si sta verificando attraverso la cancellazione dell’identità nazionale dei singoli stati. Ma il problema è che oltre a essere estremamente radicale in cio’ che afferma, confonde (a mio parere) omologazione con globalizzazione: è contraria per esempio al diffondersi dell’inglese, senza rendersi conto che in un mondo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.amazon.it/gp/product/881706677X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=881706677X&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3084" title="compra &quot;Difendere l'Italia&quot; di Ida Magli (Rizzoli)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/Italia.jpg" alt="rizzoli difendere l'Italia ida magli" width="190" height="293" /></a>Ida Magli</em>, antropologa, saggista e collaboratrice de “Il Giornale”, ha tutte le conoscenze necessarie per parlare della realtà italiana attuale da un punto di vista storico e sociale, o almeno così sembrerebbe. Proprio per questo leggere <strong>“Difendere l’Italia”</strong> fa storcere così tanto il naso.</p>
<p style="text-align: justify;">Finchè parla di fatti accaduti in politica o di dati statistici niente da dire, fa un buon lavoro di denuncia alla classe politica e clericale che va sempre bene; ma le teorie che si inventa per giustificare la brutta situazione italiana non si trovano neanche nei peggiori film di fantapolitica. Sostiene per esempio l’esistenza di un “laboratorio per la distruzione”, una specie di circolo massonico costituito dai leader e banchieri europei che mira alla distruzione (non fisica ma morale, una specie di assassinio delle menti dei popoli) dell’Europa, attraverso l’omologazione di tutti gli stati a uno solo (l’UE, il male assoluto). La saggista ha davvero paura di questa omologazione che si sta verificando attraverso la cancellazione dell’identità nazionale dei singoli stati. Ma il problema è che oltre a essere estremamente radicale in cio’ che afferma, confonde (a mio parere) omologazione con globalizzazione: è contraria per esempio al diffondersi dell’inglese, senza rendersi conto che in un mondo globalizzato una lingua “unica” è necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per non parlare dei provvedimenti che attuerebbe nei confronti degli immigrati: vuole bloccare le frontiere e negare loro la cittadinanza, sempre per salvaguardare l’<em>identità nazionale</em>. Razzismo o pragmatiche considerazioni? Chi lo sa. Un altro problema del libro è la sua oscurità, degna di una profezia dantesca: troppo spesso non si capisce né il vero parere dell’autrice né dove voglia andare a parare. Omosessualità, ruolo della donna, immigrati? Tre temi tra i tanti affrontati nel libro che sono presi e lasciati lì, con un contorno di teorie che definire fantasiose è un eufemismo (il suo impegno nel trovare teorie riguardanti il membro maschile infastidirebbe persino Freud).</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda i provvedimenti con cui si vanta in copertina di poter risollevare l’Italia, non è che son tutti da buttare ma non spiega come si potrebbe passare al suo modello, espone solo l’impostazione; contro gli immigrati dimostra invece una cecità sociale prodotta da paura su cui non mi soffermerò oltre.</p>
<p style="text-align: justify;">Consiglio questo libro? Non saprei. Comunque non me la sento di criticare in modo così spietato una studiosa, che probabilmente ne sa più di me; in più questo saggio è l’espressione di un’ intellettuale italiana frustrata, amara di anni di delusioni politiche, merita quindi rispetto. Inoltre c’è una cosa dire: l’atmosfera prodotta da tutti i fattori sopracitati è così strana che è quasi originale, sembra quasi scritto in un’altra epoca. Se cercate un saggio più specifico o più ottimista andate oltre, ma di certo <em>“Difendere l’Italia”</em> è tutt’altro che noioso.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Difendere l&#8217;Italia&#8221;</strong> di Ida Magli<a href="http://www.amazon.it/gp/product/881706677X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=881706677X&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Rizzoli</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 266  &#8211;  euro 11</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giulio-quarta/" target="_self">Recensione di Giulio Quarta</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/difendere-litalia-di-ida-magli-rizzoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La scoperta dell&#8217;ombra&#8221; di Roberto Casati (Editori Laterza)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 19:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[ancestrale]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[articolo recensione]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[concezione filosofica]]></category>
		<category><![CDATA[editori laezia]]></category>
		<category><![CDATA[editori laterza]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[galileo]]></category>
		<category><![CDATA[galileo galilei]]></category>
		<category><![CDATA[Geometria]]></category>
		<category><![CDATA[giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[invenzione]]></category>
		<category><![CDATA[laterza]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[lettura consigliata]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro consigliato]]></category>
		<category><![CDATA[libro recensione]]></category>
		<category><![CDATA[metafisica]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[platobe]]></category>
		<category><![CDATA[quarta giulio]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensione di giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[recensione libro]]></category>
		<category><![CDATA[roberto casati]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[skia]]></category>
		<category><![CDATA[storia dell'ombra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=3076</guid>
		<description><![CDATA[Un libro che parla della storia dell’ombra. Detto così non sembra un granchè; ho iniziato a leggerlo per curiosità, ma senza grandi aspettative. Cosa ci sarà mai da sapere sulle ombre che già non so? E invece dopo una ventina di pagine ci si rende conto di non aver MAI pensato veramente alle ombre, con grande stupore e quasi con disappunto. E’ incredibile come una cosa così “quotidiana” tocchi così tanti campi, dia così tanti spunti di riflessione. Sfogliando le pagine mi è capitato spesso di dovermi fermare, chiudere il libro e pensare, o guardare l’ombra della propria mano proiettata dall’abat-jour (riscoprendo la propria fanciullezza per qualche momento). Il libro tratta la concezione filosofica dell’ombra nella storia, ma non si perde in elucubrazioni metafisiche; per la maggior parte è molto concreto: Casati ci mostra con amabile entusiasmo come molte verità scientifiche fondamentali per l’umanità siano state svelate grazie all’ombra, specialmente la scoperta dei cieli prima dell’invenzione del cannocchiale. Geometria, astronomia, pittura, scultura: ogni materia che coinvolga la percezione visiva non può trascurare le ombre, importanti quanto e forse anche più della luce da cui sono causate. Persino le più grandi menti della storia, come Galileo e Da Vinci hanno dedicato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8842081507/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8842081507&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3077" title="compra &quot;La scoperta dell'ombra&quot; di Roberto Casati (Editori Laterza)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/ombra.jpg" alt="laterza editori casati roberto la scoperta dell'ombra" width="190" height="285" /></a>Un libro che parla della storia dell’ombra. Detto così non sembra un granchè; ho iniziato a leggerlo per curiosità, ma senza grandi aspettative. Cosa ci sarà mai da sapere sulle ombre che già non so? E invece dopo una ventina di pagine ci si rende conto di non aver MAI pensato veramente alle ombre, con grande stupore e quasi con disappunto. E’ incredibile come una cosa così “quotidiana” tocchi così tanti campi, dia così tanti spunti di riflessione. Sfogliando le pagine mi è capitato spesso di dovermi fermare, chiudere il libro e pensare, o guardare l’ombra della propria mano proiettata dall’abat-jour (riscoprendo la propria fanciullezza per qualche momento). Il libro tratta la concezione filosofica dell’ombra nella storia, ma non si perde in elucubrazioni metafisiche; per la maggior parte è molto concreto: <em>Casati</em> ci mostra con amabile entusiasmo come molte verità scientifiche fondamentali per l’umanità siano state svelate grazie all’ombra, specialmente la scoperta dei cieli prima dell’invenzione del cannocchiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Geometria, astronomia, pittura, scultura: ogni materia che coinvolga la percezione visiva non può trascurare le ombre, importanti quanto e forse anche più della luce da cui sono causate. Persino le più grandi menti della storia, come Galileo e Da Vinci hanno dedicato molto tempo allo studio di queste immagini inafferrabili, sfuggevoli e indifferenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma questo è un libro di divulgazione impossibile da odiare, grazie ai capitoli brevissimi che si leggono come un bicchiere d’acqua, alla documentazione fornitissima, alle illustrazioni onnipresenti e al mondo di riflessioni che nascono come funghi dopo ogni pagina. La ciliegina sulla torta sono i piccoli dialoghi immaginari tra uno scettico Platone e la sua ombra Skia, tra un capitolo e l’altro. Persino il filosofo alla fine si lascia convincere dalla bellezza della sua controparte incorporea.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La scoperta dell&#8217;ombra&#8221;</strong> di Roberto Casati<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8842081507/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8842081507&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">pubblicato da Editori Laterza</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 308  &#8211;  euro 18</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giulio-quarta/" target="_self">Recensione di Giulio Quarta</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“A volte ritorno” di John Niven (Einaudi)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/a-volte-ritorno-di-john-niven-einaudi/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/a-volte-ritorno-di-john-niven-einaudi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Sep 2013 14:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[a volte ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[a volte ritorno niven einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[a volte ritorno recensione]]></category>
		<category><![CDATA[America’s got talent]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[articolo niven]]></category>
		<category><![CDATA[de marco niven einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi de marco]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi john niven]]></category>
		<category><![CDATA[fate i bravi]]></category>
		<category><![CDATA[flower power]]></category>
		<category><![CDATA[gesù]]></category>
		<category><![CDATA[gesù cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco a volte ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco articolo]]></category>
		<category><![CDATA[john niven]]></category>
		<category><![CDATA[john niven a volte ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[padreterno]]></category>
		<category><![CDATA[post new-age]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensione giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[the second coming]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2664</guid>
		<description><![CDATA[Prendete un trentenne newyorkese terribilmente fascinoso e mettetelo in gara a un America’s got talent con ascolti da brivido in tutto il continente. Mettetegli una chitarra al collo, uno sguardo magnetico e una voce irresistibile. Metteteci anche che il nostro parla e predica di amore e fratellanza, proprio lì, nel tempio del consumismo e del business cinico e sfrenato. E seguite l’irresistibile ascesa del ragazzone, il successo, il suo folle tentativo di cambiare le regole del gioco; fino all’inevitabile patatrac finale, quando tutto sembra andare malamente a rotoli. Come la volta precedente del resto… Già perché, last ma decisamente not least, il trentenne in questione è niente di meno che Gesù. Quello vero eh, mica un “Jesus” sudamericano qualunque. Proprio il figlio di Dio, mandato una seconda volta sulla Terra per cercare di salvare il salvabile di un pianeta che se ne va allegramente a rotoli. Il fatto è che, dopo le fatiche della prima missione, il Padreterno si era concesso qualche giorno di riposo per andare a pescare. Ma siccome i giorni celesti equivalgono a secoli terrestri, ecco che il poveretto, al suo ritorno, scopre che quel semplice comandamento che aveva provato a lanciare il figliolo (“Fate i bravi”. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/B0075FBG5Q/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B0075FBG5Q&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2666" title="a volte ritorno john niven einaudi" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/09/a-volte-ritorno.jpg" alt="niven a volte ritorno einaudi" width="190" height="299" /></a>Prendete un trentenne newyorkese terribilmente fascinoso e mettetelo in gara a un <em>America’s got talent</em> con ascolti da brivido in tutto il continente. Mettetegli una chitarra al collo, uno sguardo magnetico e una voce irresistibile. Metteteci anche che il nostro parla e predica di amore e fratellanza, proprio lì, nel tempio del consumismo e del business cinico e sfrenato. E seguite l’irresistibile ascesa del ragazzone, il successo, il suo folle tentativo di cambiare le regole del gioco; fino all’inevitabile patatrac finale, quando tutto sembra andare malamente a rotoli.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Come la volta precedente del resto…</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Già perché, <em>last</em> ma decisamente <em>not least</em>, il trentenne in questione è niente di meno che Gesù.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Quello vero eh, mica un <em>“Jesus”</em> sudamericano qualunque.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Proprio il figlio di Dio, mandato una seconda volta sulla Terra per cercare di salvare il salvabile di un pianeta che se ne va allegramente a rotoli.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il fatto è che, dopo le fatiche della prima missione, il Padreterno si era concesso qualche giorno di riposo per andare a pescare. Ma siccome i giorni celesti equivalgono a secoli terrestri, ecco che il poveretto, al suo ritorno, scopre che quel semplice comandamento che aveva provato a lanciare il figliolo (<em>“Fate i bravi”</em>. Splendido) è stato frainteso, violato, negato, rielaborato e riadattato in tutti i modi possibili. Con le conseguenze che sappiamo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">È un libro davvero strano questo del giornalista e scrittore scozzese.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Parte male, anzi malissimo, con una sfilata di demenziali luoghi comuni (tipo appunto il Padreterno che va a pesca due giorni, torna e sono passati due millenni. Ma c’è anche Jesus che schitarra nei cieli con Jimi Hendrix, Hitler che serve ai tavoli nel ristorante infernale di Lucifero e diverse altre cosucce non proprio esaltanti). Insomma bisogna buttarne giù un po’ prima che la storia ingrani davvero.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ma poi, non appena si cominciano a seguire le vicende in stile <em>flower power</em> del moderno JC, per quanto bizzarro possa apparire, ci si ritrova incollati alla pagina fino al funambolico finale.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In un susseguirsi di vicende surreali, peraltro farcite qua e là di una morale post new-age un tanto al chilo che in condizioni normali farebbe chiudere il libro di corsa.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E invece, come detto, il libro si legge, si gusta e si fa perdonare quasi tutto, tanto che è difficile chiuderlo senza ritrovarsi con un sorriso beota sulle labbra. Miracolo?</div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;A volte ritorno&#8221;</strong> di John Niven<a href="http://www.amazon.it/gp/product/B0075FBG5Q/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B0075FBG5Q&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 381  &#8211;  euro 19</div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giuseppe-de-marco/" target="_self">Recensione di Giuseppe De Marco</a></div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/a-volte-ritorno-di-john-niven-einaudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
