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	<title>Scritti da Voi &#187; donne | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Una donna spezzata&#8221; di Simone de Beauvoir (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 16:21:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In “Una donna spezzata” Simone de Beauvoir raccoglie la testimonianza di tre figure femminili, ma al tempo stesso dà voce a tante altre donne che possono rispecchiarsi nel dramma delle protagoniste. L’autrice, che di fatto è una delle maggiori rappresentati del femminismo letterario occidentale, riesce a dare corpo alle inquietudini e alle difficoltà di essere donna, madre, moglie e tutto quello che, negli anni 60 così come oggi, siamo chiamate ad essere. Tre storie diverse quindi ma unite da un filo conduttore comune, ovvero la femminilità, non in quanto arte seduzione come comunemente intesa ma in quanto essenza del genere femminile appunto. Tutte le storie sono raccontate in prima persona. La prima a parlare è Monique: dopo aver dedicato la sua vita alla famiglia scopre che il marito la tradisce e rimette in discussione il suo ruolo di moglie e di mamma. Nel suo diario inizia a valutare se stessa per come gli altri la considerano e non per come ha sempre creduto di essere. Accetta di condividere Maurice con la sua amante, inizialmente per convinzione che una sbandata non possa mettere in discussione 25 anni di matrimonio, poi per paura di restare sola. La seconda storia è raccontata dalla [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806179535/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806179535&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3160" title="compra &quot;Una donna spezzata&quot; di Simone de Beauvoir (Einaudi)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/06/31kLbrcBlTL._.jpg" alt="einaudi una donna spezzata de beauvoir" width="190" height="307" /></a>In <strong>“Una donna spezzata”</strong> <em>Simone de Beauvoir</em> raccoglie la testimonianza di tre figure femminili, ma al tempo stesso dà voce a tante altre donne che possono rispecchiarsi nel dramma delle protagoniste. L’autrice, che di fatto è una delle maggiori rappresentati del femminismo letterario occidentale, riesce a dare corpo alle inquietudini e alle difficoltà di essere donna, madre, moglie e tutto quello che, negli anni 60 così come oggi, siamo chiamate ad essere. Tre storie diverse quindi ma unite da un filo conduttore comune, ovvero la femminilità, non in quanto arte seduzione come comunemente intesa ma in quanto essenza del genere femminile appunto. Tutte le storie sono raccontate in prima persona. La prima a parlare è Monique: dopo aver dedicato la sua vita alla famiglia scopre che il marito la tradisce e rimette in discussione il suo ruolo di moglie e di mamma. Nel suo diario inizia a valutare se stessa per come gli altri la considerano e non per come ha sempre creduto di essere. Accetta di condividere Maurice con la sua amante, inizialmente per convinzione che una sbandata non possa mettere in discussione 25 anni di matrimonio, poi per paura di restare sola. La seconda storia è raccontata dalla madre di Philippe, delusa dal figlio che, a suo dire, si è lasciato soggiogare dalla praticità della moglie abbandonando valori e tradizioni in nome di convenienza e carriera. Un tradimento generazionale non meno grave di quello coniugale. Se Monique è pronta a psicanalizzare i suoi errori, la seconda protagonista rifiuta di mettersi in discussione facendo appello a valori universali che non possono essere traditi per nessun motivo. Ma quale essere umano nella vita non scende al compromesso? Nel terzo capitolo il tono si fa violento e torrenziale, a tratti si fa fatica a seguire il filo del monologo che appare un flusso di (in)coscienza. L’ultima protagonista è infatti Murielle, condannata alla follia da due matrimoni falliti e soprattutto dal suicidio della figlia. Nei tra ritratti scopriamo <em>una donna spezzata</em>, che è quella che, avendo vissuto per gli altri, un giorno perde tutto e deve reinventarsi. Perché, in fondo, &#8220;<em>n</em><em>on si trasforma la propria vita senza trasformare se stessi</em>&#8220;.</p>
<p><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p><strong>&#8220;Una donna spezzata&#8221;</strong> di Simone de Beauvoir<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806179535/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806179535&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p>edito da Einaudi</p>
<p>pp. 256  &#8211;  euro 11</p>
<p><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/alessandra-de-angelis/" target="_self">Recensione di Alessandra De Angelis</a></p>
<p><span style="color: #993300;">.</span></p>
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		<title>&#8220;L&#8217;arte della gioia&#8221; di Goliarda Sapienza (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 11:28:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ci sono libri che diventano parte di te, che penetrano dentro la tua vita, nei tuoi pensieri, che ti ispirano e ti guidano: &#8220;L&#8217;arte della gioia&#8221; è uno di questi. Il romanzo di Goliarda Sapienza si insinua perfettamente in quell&#8217;angolo nascosto della nostra coscienza nel quale il bene e il male si confondono e le certezze vacillano di fronte all&#8217;istinto, ad una morale non contaminata da regole e precetti. Goliarda ci racconta la vita di una donna, Modesta, che si ritrova a vivere nella Sicilia di inizio secolo, e forse solo in quella società arretrata e maschilista poteva inserirsi questo personaggio fuori dalle righe che si contrappone all&#8217;ipocrisia del conformismo trasformando in forza le proprie debolezze e imperfezioni. La protagonista impara l’arte della gioia da ogni sofferenza che vive, dai dolori che le passano accanto. Si abbandona totalmente al sentimento passando molto spesso attraverso il male, il peccato e il proibito, senza però mai perdere la dignità. Modesta rappresenta una donna nuova, moderna che non cede a compromessi fino ad arrivare a essere considerata sconveniente, amorale. Il suo sguardo sul mondo è così intriso dalla consapevolezza del diritto e della necessità di essere solo se stesse da risultare spesso disarmante [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806199609/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806199609&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2756 alignleft" title="arte della gioia goliarda sapienza einaudi" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/09/9788858400258.jpg" alt="sapienza arte gioia einaudi" width="190" height="293" /></a>Ci sono libri che diventano parte di te, che penetrano dentro la tua vita, nei tuoi pensieri, che ti ispirano e ti guidano: <strong>&#8220;L&#8217;arte della gioia&#8221;</strong> è uno di questi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il romanzo di <em>Goliarda Sapienza</em> si insinua perfettamente in quell&#8217;angolo nascosto della nostra coscienza nel quale il bene e il male si confondono e le certezze vacillano di fronte all&#8217;istinto, ad una morale non contaminata da regole e precetti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Goliarda ci racconta la vita di una donna, Modesta, che si ritrova a vivere nella Sicilia di inizio secolo, e forse solo in quella società arretrata e maschilista poteva inserirsi questo personaggio fuori dalle righe che si contrappone all&#8217;ipocrisia del conformismo trasformando in forza le proprie debolezze e imperfezioni.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La protagonista impara l’arte della gioia da ogni sofferenza che vive, dai dolori che le passano accanto. Si abbandona totalmente al sentimento passando molto spesso attraverso il male, il peccato e il proibito, senza però mai perdere la dignità. Modesta rappresenta una donna nuova, moderna che non cede a compromessi fino ad arrivare a essere considerata sconveniente, amorale. Il suo sguardo sul mondo è così intriso dalla consapevolezza del diritto e della necessità di essere solo se stesse da risultare spesso disarmante e anche di fronte alla violenza più feroce, che arriva allo stupro e all&#8217;omicidio, Modesta reagisce e a testa alta.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Questo libro non è solo la storia quasi epica di una bambina che diventa donna ma anche il viaggio in una Sicilia e in un&#8217;Italia investita nell&#8217;arco del romanzo dal fascismo, dalle guerre, dalla nascita del comunismo e del socialismo, dall’emancipazione della donna e dalla liberazione sessuale.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Goliarda ha scritto questo romanzo per quasi metà della sua vita e in un certo senso è stato la sua maledizione tanto che l&#8217;ha ridotta in povertà assoluta e l&#8217;ha costretta anche in galera. Nessun editore ebbe il coraggio di pubblicarlo e come spesso accade solo dopo la sua morte e fuori dall&#8217;Italia trovò il meritato successo. E noi ora, dopo quasi mezzo secolo, abbiamo il piacere di scoprirlo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Tutte le donne dovrebbero leggere questo libro, ma sopratutto gli uomini perché ciò che rimane, conclusa l&#8217;ultima pagina, è che è possibile essere donne accoglienti e sensuali, ma soprattutto libere.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;L&#8217;arte della gioia&#8221;</strong> di Goliarda Sapienza<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806199609/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806199609&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 550  &#8211;  euro 14,50</div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
</div>
<div><a href="http://www.facebook.com/chiara.cecchin" target="_blank">Recensione di Chiara Cecchin</a></div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
</div>
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