<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; fausto carta | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/fausto-carta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;Il Trono di Spade&#8221; di George Martin (Mondadori)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-trono-di-spade-di-george-martin-mondadori/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-trono-di-spade-di-george-martin-mondadori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 20:41:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[A Game of Thrones]]></category>
		<category><![CDATA[A Storm of Swords]]></category>
		<category><![CDATA[Arya]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglia del Tridente]]></category>
		<category><![CDATA[Bran]]></category>
		<category><![CDATA[carta mondadori il trono di spade]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[George Raymond Richard Martin]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[I Fiumi della Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Il Grande Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Il portale delle tenebre]]></category>
		<category><![CDATA[Il Trono di Spade]]></category>
		<category><![CDATA[John Snow il bastardo]]></category>
		<category><![CDATA[Jon Arryn]]></category>
		<category><![CDATA[Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Lord Eddard Stark]]></category>
		<category><![CDATA[mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[mondadori scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[Point of View]]></category>
		<category><![CDATA[Re Robert Baratheon]]></category>
		<category><![CDATA[recensione fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[recensione il trono di spade]]></category>
		<category><![CDATA[Rhaegar Targaryen]]></category>
		<category><![CDATA[Rickon]]></category>
		<category><![CDATA[Robb]]></category>
		<category><![CDATA[Sansa]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[Tempesta di Spade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1904</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il Trono di Spade&#8221; &#8211; &#8220;A Game of Thrones&#8221; versione inglese in commercio sono presenti anche 2 versioni distinte e scisse in Il Trono di Spade e Il Grande Inverno &#8211; è  il primo romanzo che forma la saga “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” inventata dallo scrittore statunitense George Raymond Richard Martin. Un romanzo fantasy diverso dal solito clichè che caratterizza tale genere: non è raro infatti imbattersi in racconti dove la scontatezza, il ripetersi di continui e pedanti personaggi stereotipati e il solito lieto fine fanno da cornice ad una “saga” o “opera” che dirsi voglia. Dimenticate quindi fantomatici druidi o paladini invincibili salvatori del mondo, o eruditi stregoni che evocano incantesimi con i loro bastoni, e preparatevi a conoscere il fantasy sotto una luce nuova, innovativa, sgombri da quel pregiudizio che magari non vi ha fatto mai avvicinare a questo genere letterario. Martin ha saputo imbastire in maniera magistrale una delle migliori saghe di sempre, una scrittura fluida, rapida, adrenalinica, che tiene il lettore incollato alle pagine, con una brama e una curiosità che solo i grandi scrittori sanno stimolare. Il romanzo, dal crudo sapore medievale, è ambientato nel continente denominato Westeros, terra dei Sette Regni, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804616350/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804616350" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1908" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/09/il_trono_di_spade_grandi_bestsellers.jpg" alt="Il trono di spade george martin mondadori" width="190" height="292" /></a>&#8220;Il Trono di Spade&#8221;</strong> &#8211; <em>&#8220;A Game of Thrones&#8221;</em> versione inglese in commercio sono presenti anche 2 versioni distinte e scisse in Il Trono di Spade e Il Grande Inverno &#8211; è  il primo romanzo che forma la saga <em>“Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” </em>inventata dallo scrittore statunitense <em>George Raymond Richard Martin</em>. Un romanzo fantasy diverso dal solito clichè che caratterizza tale genere: non è raro infatti imbattersi in racconti dove la scontatezza, il ripetersi di continui e pedanti personaggi stereotipati e il solito lieto fine fanno da cornice ad una “saga” o “opera” che dirsi voglia. Dimenticate quindi fantomatici druidi o paladini invincibili salvatori del mondo, o eruditi stregoni che evocano incantesimi con i loro bastoni, e preparatevi a conoscere il fantasy sotto una luce nuova, innovativa, sgombri da quel pregiudizio che magari non vi ha fatto mai avvicinare a questo genere letterario. Martin ha saputo imbastire in maniera magistrale una delle migliori saghe di sempre, una scrittura fluida, rapida, adrenalinica, che tiene il lettore incollato alle pagine, con una brama e una curiosità che solo i grandi scrittori sanno stimolare.</div>
<div style="text-align: justify">Il romanzo, dal crudo sapore medievale, è ambientato nel continente denominato Westeros, terra dei Sette Regni, dove l’ inverno può durare anni prima di cedere il passo ad una calda estate. Qui sta per cominciare la lotta per il <em>Trono di Spade</em>,  trono dove attualmente siede Re Robert Baratheon, sui suoi vessilli un imponente cervo su sfondo dorato simbolo della sua casata, e nelle sue mani il suo fedele martello da guerra, l’arma che 15 anni prima gli permise di conquistare il trono ai danni di Rhaegar Targaryen nella Battaglia del Tridente. Jon Arryn defunto ex primo cavaliere del Re muore in circostanze poco chiare,  Robert quindi si vede costretto a proporre il delicato incarico al suo vecchio amico d’infanzia Lord Eddard Stark di Grande Inverno, che su i suoi vessilli inneggia un gigantesco metalupo e nelle sue mani la sua spada, l’imponente Ghiaccio. Il territorio del Re non è un bel posto ma Eddard decide di non deludere il vecchio amico e accetta titubante di raggiungere il suo quartier generale. Lo aspetta un viaggio nelle terre del Sud lontano dalle sue amate terre fredde ma nella sua testa ha un solo pensiero. Forse un presagio? Una metalupa era stata trovata morta con un palco di cervo conficcato nelle sue carni, quel giorno in cui faceva rientro a casa con i suoi figli Robb, Sansa, Bran, Arya, Rickon e John Snow il bastardo. Eddard fu sorpreso di vedere accanto al cadavere dell’animale cinque piccoli cuccioli di metalupo, esattamente quanti i suoi figli, ma rimase ancor più di sasso quando vide anche un sesto cucciolo di metalupo, albino, bianco, esattamente come il suo unico figlio bastardo Jon Snow. Eddard concesse alla sua progenie di tenere ogni singolo metalupo, uno a testa, a patto che si occupassero personalmente degli animali.</div>
<div style="text-align: justify">Non mi voglio dilungare più di tanto sulla trama principale del racconto, soprattutto per il fatto che i personaggi, le ambientazioni, le sottotrame, sono davvero moltissime e tutte incredibilmente uniti e intrecciati in un&#8217;unica grande trama appassionante, scritta benissimo e strutturata in maniera veritiera.</div>
<div style="text-align: justify">Dai primi due romanzi è stata tratta la relativa serie televisiva, telefilm vincitore di numerosi premi e assolutamente da guardare. Attualmente Martin ha scritto 5 libri appartenenti alla saga più ulteriori 2 titoli di imminente pubblicazione negli Stati Uniti. Per ciò che riguarda le versioni italiane, ogni singolo tomo scritto in lingua originale è stato suddiviso per i lettori italiani in più libri, ad esempio &#8220;<em>Tempesta di Spade&#8221;</em>, <em>&#8220;I Fiumi della Guerra&#8221;</em> e <em>&#8220;Il portale delle tenebre&#8221;</em>, non sono altro che il complessivo originale di  <em>A Storm of  Swords</em>, terzo libro della saga.</div>
<div style="text-align: justify">Dopo un breve prologo il racconto si articola in capitoli P.O.V. , o Point of View, ossia dal punto di vista di un preciso personaggio della storia. Vi rendo edotti del fatto che le prime 100 pagine, all’incirca, possono risultare un pochino pesanti per via della quantità di informazioni che Martin ha dovuto necessariamente descrivere ma fidatevi che dopo questo piccolo sacrificio non potrete fare a meno di leggere questo libro pagina dopo pagina e sarete impazienti di arrivare al capitolo del personaggio che vi sta più a cuore. I personaggi ripeto sono tantissimi, stesso discorso valga per le loro casate d’appartenenza, con i loro simboli, i loro motti, ma non preoccupatevi: nelle ultime pagine del romanzo è riportata una descrizione precisa di tutte le casate nobiliari, comprensiva di personaggi e relative note, utilissima per poter collocare senza confusione ogni protagonista nella trama del racconto.E tutti “giocano” al gioco del Trono.</div>
<p style="text-align: justify"><strong>&#8220;Il Trono di Spade&#8221;  (<em>Il Grande Inverno &#8211; Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco Vol. 1-2</em>) </strong></p>
<p style="text-align: justify">di George Raymond Richard Martin<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804616350/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804616350" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify">edito da Mondadori</p>
<p style="text-align: justify">pp. 855  &#8211;  euro 15</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.anobii.com/01b23972e058135383/books" target="_blank">Recensione di Fausto Carta</a></p>
<p style="text-align: justify">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-trono-di-spade-di-george-martin-mondadori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;uomo che non poteva morire&#8221; di Timothy Findley (Neri Pozza)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/luomo-che-non-poteva-morire-di-timothy-findley-neri-pozza/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/luomo-che-non-poteva-morire-di-timothy-findley-neri-pozza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jun 2012 20:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[autore findley]]></category>
		<category><![CDATA[Carl Gustav Jung]]></category>
		<category><![CDATA[dottor Jung…Vidi la prima rappresentazione di Amleto e l’ultima recita dell’attore Molière. Fui amico di Oscar Wilde e nemico di Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta recensione]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[findley]]></category>
		<category><![CDATA[Ho vissuto molte vite]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Birattari]]></category>
		<category><![CDATA[neri pozza editore]]></category>
		<category><![CDATA[pilgrimm]]></category>
		<category><![CDATA[recensione l'uomo che non poteva morire]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi fausto carta l'uomo che non poteva morire]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore canadese Timothy Findley]]></category>
		<category><![CDATA[timothy findlay]]></category>
		<category><![CDATA[timoti findley]]></category>
		<category><![CDATA[uomo che non poteva morire]]></category>
		<category><![CDATA[uomo che non poteva morire timothy findley neri pozza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1851</guid>
		<description><![CDATA[“Ho vissuto molte vite, dottor Jung…Vidi la prima rappresentazione di Amleto e l’ultima recita dell’attore Molière. Fui amico di Oscar Wilde e nemico di Leonardo…” &#8220;L’uomo che non poteva morire&#8221; pubblicato per la prima volta in Italia nel 2001 e successivamente nel 2010 sempre ad opera della casa editrice Neri Pozza, è un romanzo  dello scrittore canadese Timothy Findley. Per i lettori italiani il testo è stato tradotto da Massimo Birattari. Camminando nel giardino di casa sua, un uomo teneva tra le proprie mani due oggetti: il primo un cordone di seta appartenente alla propria vestaglia, il secondo una robusta sedia presa da uno dei suoi ambienti. Il suo sguardo, stanco e affaticato,  si conficcò contro un altissimo acero. Le sue mani formarono due nodi, uno ad avvolgere il proprio collo e l’altro a stringere la superficie grigia, ruvida e secca di un ramo. Sussurrate alcune parole, l’uomo, scostando la sedia al di sotto delle sue suole, si librò in un volo senza ali, solo il cordone  di seta lo teneva appeso all’estremità del ramo. Rinvenuto il cadavere, il personale medico decretò lo stato di morte della persona ma il cuore del defunto riprese a battere dopo mezz’ora, seguito da [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify"><em><a href="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/06/9788854505339.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1854" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/06/9788854505339.jpg" alt="uomo che non poteva morire timothy findley neri pozza editore" width="190" height="290" /></a>“Ho vissuto molte vite, dottor Jung…Vidi la prima rappresentazione di Amleto e l’ultima recita dell’attore Molière. Fui amico di Oscar Wilde e nemico di Leonardo…”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>&#8220;L’uomo che non poteva morire&#8221;</strong> pubblicato per la prima volta in Italia nel 2001 e successivamente nel 2010 sempre ad opera della casa editrice Neri Pozza, è un romanzo  dello scrittore canadese <em>Timothy Findley</em>. Per i lettori italiani il testo è stato tradotto da Massimo Birattari.</p>
<div style="text-align: justify">Camminando nel giardino di casa sua, un uomo teneva tra le proprie mani due oggetti: il primo un cordone di seta appartenente alla propria vestaglia, il secondo una robusta sedia presa da uno dei suoi ambienti. Il suo sguardo, stanco e affaticato,  si conficcò contro un altissimo acero. Le sue mani formarono due nodi, uno ad avvolgere il proprio collo e l’altro a stringere la superficie grigia, ruvida e secca di un ramo. Sussurrate alcune parole, l’uomo, scostando la sedia al di sotto delle sue suole, si librò in un volo senza ali, solo il cordone  di seta lo teneva appeso all’estremità del ramo. Rinvenuto il cadavere, il personale medico decretò lo stato di morte della persona ma il cuore del defunto riprese a battere dopo mezz’ora, seguito da un esile fiato che con il passare dei minuti divenne vero e proprio respiro. Quella persona, era di nuovo viva e pulsante….di nuovo. Non che non ci avesse mai provato a farla finita, <em>Pilgrim</em>. In passato aveva cercato di morire annegato, senza successo. In passato aveva cercato di avvelenarsi ma la morte anche in quel caso lo lasciava scivolare verso la vita. Che strana maledizione incombe su quest’uomo privandolo di una cosa tanto triste quanto naturale come la morte? E. soprattutto, chi è costui che asserisce di avere vissuto tantissime vite in balia di altrettante tantissime epoche che lente si susseguivano?</div>
<div style="text-align: justify">Carl Gustav Jung, esimio psicologo e psichiatra, accetta di prendere in terapia tale individuo e  tenta di dare una spiegazione razionale a una vicenda che appare tanto  interessante quanto strana, da pazzi forse. Quell’uomo è forse un pazzo? <em>Pilgrim</em> è solo l’attore di una grandissima commedia da lui stesso imbastita, o dietro le affermazioni di quest’uomo si cela una chiave di lettura più grande e complessa?</div>
<div style="text-align: justify">Sogno e fascino. Questa è la sensazione che il lettore prova non appena si immerge nelle pagine del libro. Fascino perché Findley è un superbo scrittore, la trama è un orizzonte dove misticismo e soprannaturale si incontrano. Sogno perché rivivere le vicende di una persona che ha avuto modo di conoscere e parlare con Leonardo da Vinci, Oscar Wilde, Sigmun Freud, è sempre origine di fantasie per la nostra testa.</div>
<div style="text-align: justify">Un plauso ai dialoghi, che strutturati in maniera calibrata e precisa descrivono in maniera perfetta il carattere e lo stato d’animo di ogni singolo personaggio.</div>
<div style="text-align: justify">D’altro canto devo dire nel racconto sono presenti delle lunghissime descrizioni che mi hanno fatto perdere  il bandolo della matassa, a tratti.</div>
<div style="text-align: justify">Niente paura, Findley da grande scrittore, ti fa subito riprendere in mano le redini del racconto, cosi che lo stato di disorientamento provato in alcune pagine si rivela solo temporaneo e non fastidioso.</div>
<div style="text-align: justify">Suppongo che per un neofita che si avvicina alla materia della psicanalisi o più in generale della psicologia umana, questo testo trasmetterà meno, rispetto ad un cultore di tale materie.</div>
<div style="text-align: justify">Leggetelo se amate i racconti enigmatici, quasi da decriptare, tenendo presente che dietro un epilogo si potrebbe nascondere, forse, un nuovo inizio.</div>
<p><strong>&#8220;L&#8217;uomo che non poteva morire&#8221;</strong> di Timothy Findley<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8854504300/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8854504300" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p>edito da Neri Pozza</p>
<p>pp. 617  &#8211;  euro 12</p>
<p><a href="http://www.anobii.com/01b23972e058135383/books" target="_blank">Recensione di Fausto Carta</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/luomo-che-non-poteva-morire-di-timothy-findley-neri-pozza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Firmino&#8221; di Sam Savage (Einaudi)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/firmino-di-sam-savage-einaudi/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/firmino-di-sam-savage-einaudi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 12:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[Anche se non possiedi abbastanza forza che ti permetterebbe di spostare senza fatica un grosso masso]]></category>
		<category><![CDATA[anche se non sei bello e aitante come un meraviglioso cigno]]></category>
		<category><![CDATA[carta recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[Evelina Santangelo]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[firmino]]></category>
		<category><![CDATA[firmino einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[nonostante tutto]]></category>
		<category><![CDATA[ratto]]></category>
		<category><![CDATA[recensione firmino]]></category>
		<category><![CDATA[sam savage]]></category>
		<category><![CDATA[sam savage firmino einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[sappi che la tua vera forza dimora soltanto nella tua testa e nel tuo spirito.]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[topo da biblioteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1831</guid>
		<description><![CDATA[Può un libro essere uno specchio in cui tu, lettore, rivedi te stesso? Ti stupiresti di vedere scivolare sotto i tuoi occhi parole che formano una trama in cui comportamenti che credevi appartenere solo alla tua persona si riflettono nel protagonista del racconto che stai leggendo? Puoi tu, lettore, essere  maledettamente uguale ad un&#8230; ratto?? &#8220;Firmino&#8221; pubblicato in Italia nel 2008 dalla Einaudi e tradotto per i lettori italiani da Evelina Santangelo, è  il romanzo d’esordio  dello scrittore statunitense Sam Savage. Attorno a questo libro si sviluppò un vero e proprio caso internazionale, anche per i numerosi premi letterari conquistati dopo la sua pubblicazione. Ultimo di un parto comprensivo di 13 topini, Firmino nasce nel seminterrato di una libreria nella città di Boston. Dal corpicino estremamente esile e tisico, il piccolo roditore non riesce a nutrirsi in maniera adeguata  a causa della superiore stazza fisica dei 12 fratelli, che avventandosi in maniera ingorda sui capezzoli della madre spintonano Firmino tagliandolo fuori dalle poppate. Il giovane protagonista, affamato e con i crampi allo stomaco, decide allora di placare la sua fame con le pagine dei libri sparsi e accatastati  in quello scantinato. Con il passare dei giorni la sua fame non [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><img class="alignleft size-full wp-image-1836" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/06/Firmino.jpg" alt="Firmino sam savage einaudi" width="190" height="284" />Può un libro essere uno specchio in cui tu, lettore, rivedi te stesso? Ti stupiresti di vedere scivolare sotto i tuoi occhi parole che formano una trama in cui comportamenti che credevi appartenere solo alla tua persona si riflettono nel protagonista del racconto che stai leggendo? Puoi tu, lettore, essere  maledettamente uguale ad un&#8230; ratto??</div>
<div style="text-align: justify"><strong>&#8220;Firmino&#8221;</strong> pubblicato in Italia nel 2008 dalla Einaudi e tradotto per i lettori italiani da Evelina Santangelo, è  il romanzo d’esordio  dello scrittore statunitense <em>Sam Savage</em>. Attorno a questo libro si sviluppò un vero e proprio caso internazionale, anche per i numerosi premi letterari conquistati dopo la sua pubblicazione.</div>
<div style="text-align: justify">Ultimo di un parto comprensivo di 13 topini, Firmino nasce nel seminterrato di una libreria nella città di Boston. Dal corpicino estremamente esile e tisico, il piccolo roditore non riesce a nutrirsi in maniera adeguata  a causa della superiore stazza fisica dei 12 fratelli, che avventandosi in maniera ingorda sui capezzoli della madre spintonano Firmino tagliandolo fuori dalle poppate. Il giovane protagonista, affamato e con i crampi allo stomaco, decide allora di placare la sua fame con le pagine dei libri sparsi e accatastati  in quello scantinato. Con il passare dei giorni la sua fame non si limita al solo movimento meccanico della sua piccola mandibola, movimento atto solamente a sminuzzare e trangugiare quelle pagine di celluloide. La sua fame a poco a poco diventerà Fame di Sapere. Il buon sapore di una pagina, sia che la si assapori per trarne nutrimento per l’organismo, sia che la si <em>assapori</em> per trarne nutrimento intellettuale spingono il piccolo topino a leggere, leggere e leggere sempre di più, questo da ora in avanti diverrà il suo imperativo. Si nutre di storie, si nutre di James Joyce, di Henry Miller, di Isaac Asimov, assimilando ed evolvendosi spiritualmente in un vero e proprio uomo a cui manca solamente la parola per poter comunicare con il mondo che lo circonda.</div>
<div style="text-align: justify">Firmino, uomo mascherato da topo. Nella sua polverosa tana fatta di scaffalature e libri sogna e immagina situazioni surreali, incontri amorosi, città viste e ammirate dall’alto, e su questa linea il lettore sogna e immagina insieme a Firmino.</div>
<div style="text-align: justify">Anche se la trama non é delle più originali, il racconto possiede in compenso una forte carica empatica che difficilmente lascerà nel lettore quel senso di apatia o indifferenza. Sottolineo anche la presenza di  un linguaggio figurato capace di stimolare anche la più fervida e colorata immaginazione.</div>
<div style="text-align: justify">
<h2></h2>
</div>
<div style="text-align: justify"><em>Anche se non possiedi abbastanza forza che ti permetterebbe di spostare senza fatica un grosso masso, anche se non sei bello e aitante come un meraviglioso cigno, nonostante tutto, sappi che la tua vera forza dimora soltanto nella tua testa e nel tuo spirito.</em></div>
<div style="text-align: justify">
<h2></h2>
</div>
<div style="text-align: justify"><strong>&#8220;Firmino&#8221;</strong> di Sam Savage</div>
<div>
<div style="text-align: justify">edito da Einaudi</div>
<div><img class="size-full wp-image-1138 alignright" style="border: 0px initial initial" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></div>
<div style="text-align: justify">pp. 179  &#8211;  euro 9.50</div>
</div>
<div>
<div style="text-align: justify">
<h2></h2>
</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.anobii.com/01b23972e058135383/books" target="_blank">Recensione di Fausto Carta</a></div>
<div style="text-align: justify"><!--[if gte mso 9]&gt;  96 800x600  &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 9]&gt;  Normal 0   14   false false false  IT JA X-NONE                         &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt;                                                                                                                                            &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 10]&gt;--></p>
<h2></h2>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: -5.4pt"><span><span> </span></span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/firmino-di-sam-savage-einaudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La mano sinistra di Dio&#8221; di Jeff Lindsay (Sonzogno)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-mano-sinistra-di-dio-jeff-lindsay-sonzogno/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-mano-sinistra-di-dio-jeff-lindsay-sonzogno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 17:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[carta recensione fausto]]></category>
		<category><![CDATA[Codice di Harry]]></category>
		<category><![CDATA[Dexter]]></category>
		<category><![CDATA[dexter morgan]]></category>
		<category><![CDATA[dexter morgan origini]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[fausto carta scritti da voi jeff lindsay la mano sinistra di dio recensione]]></category>
		<category><![CDATA[jeff lindsay]]></category>
		<category><![CDATA[la mano sinistra di dio]]></category>
		<category><![CDATA[La mano sinistra di Dio della Sonzogno (2005)]]></category>
		<category><![CDATA[lindsay la mano sinistra di dio sonzogno mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggero Oscuro]]></category>
		<category><![CDATA[perito della scientifica e serial killer]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi dexter morgan]]></category>
		<category><![CDATA[serial killer]]></category>
		<category><![CDATA[sonzogno]]></category>
		<category><![CDATA[successivamente abbiamo Dexter il vendicatore della collana Gialli Mondadori (2009) e l’ultima Dexter il vendicatore della collana Oscar Bestsellers (2011)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1816</guid>
		<description><![CDATA[Mi ritrovo a parlare di questo libro con la consapevolezza di non potere esprimere al cento per cento  le miriadi di emozioni che queste 306 pagine mi hanno lasciato (d&#8217;altronde chi ci riesce?), quindi conscio di ciò, mi appresto a descrivere al meglio il libro ritenuto da me “intoccabile” stipato nella mia cara libreria. La mano sinistra di Dio, pubblicato in Italia nel maggio del 2005 dalla Sonzogno, e tradotto per i lettori italiani da A.C. Cappi, è un romanzo dello scrittore statunitense Jeff Lindsay, al cui interno troviamo elementi thriller, o  più in generale da Crime Story. Il racconto ha come protagonista Dexter Morgan, perito della scientifica presso il dipartimento di polizia di Miami, il suo lavoro consiste nell’esaminare le macchie di sangue presenti sulle scene del delitto. Vittima di un macabro e cruento trauma infantile, Dexter sviluppa nel suo io più profondo un alter ego chiamato Passeggero Oscuro, vera e propria voce interna che lo incita ad uccidere. L’istinto da serial killer di Dexter si manifesta più di frequente durante le ore notturne o per meglio dire al “richiamo della luna”,  ove, sotto i raggi ammiccanti della stessa, ammazza assassini, stupratori, pedofili, e qualsiasi altro genere di criminale. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><img class="alignleft size-full wp-image-1817" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/06/copertina_la_mano_sinistra_di_dio.jpg" alt="la mano sinistra di dio jeff lindsay sonzogno mondadori" width="190" height="285" />Mi ritrovo a parlare di questo libro con la consapevolezza di non potere esprimere al cento per cento  le miriadi di emozioni che queste 306 pagine mi hanno lasciato (d&#8217;altronde chi ci riesce?), quindi conscio di ciò, mi appresto a descrivere al meglio il libro ritenuto da me “intoccabile” stipato nella mia cara libreria.</div>
<div style="text-align: justify"><strong>La mano sinistra di Dio</strong>, pubblicato in Italia nel maggio del 2005 dalla Sonzogno, e tradotto per i lettori italiani da A.C. Cappi, è un romanzo dello scrittore statunitense <em>Jeff Lindsay</em>, al cui interno troviamo elementi thriller, o  più in generale da Crime Story.</div>
<div style="text-align: justify">Il racconto ha come protagonista <em>Dexter Morgan</em>, perito della scientifica presso il dipartimento di polizia di Miami, il suo lavoro consiste nell’esaminare le macchie di sangue presenti sulle scene del delitto. Vittima di un macabro e cruento trauma infantile, Dexter sviluppa nel suo <em>io</em> più profondo un alter ego chiamato <em>Passeggero Oscuro</em>, vera e propria voce interna che lo incita ad uccidere. L’istinto da serial killer di Dexter si manifesta più di frequente durante le ore notturne o per meglio dire al “richiamo della luna”,  ove, sotto i raggi ammiccanti della stessa, ammazza assassini, stupratori, pedofili, e qualsiasi altro genere di criminale. Quando era bambino, Dexter,  venne tenuto prigioniero insieme al fratello all’interno di un container, ove assistette alla morte della madre fatta a pezzi in maniera spietata. Sia lui che il fratello restarono svariati giorni prigionieri di quelle pareti metalliche, in compagnia del cadavere della madre e dell’immensa pozza di sangue creatasi. A seguito di ciò, egli sviluppò il suo lato omicida. Harry Morgan, suo padre adottivo nonché poliziotto, accortosi di tali impulsi, insegnò al piccolo Dexter la maniera di incuneare il Passeggero Oscuro verso quelle persone ree di avere commesso efferati crimini senza essere state punite dalla legge come di consueto. Seguendo tale indottrinamento chiamato da lui stesso <em>“Codice di Harry”</em>,  Dexter conduce una doppia vita indossando una vera e propria maschera che lo rende un diligente lavoratore e al contempo uno spietato cattivo che ammazza i cattivi&#8230;&#8230;e i cattivi non mancano. Nel magico scenario di Miami l’attenzione di Dexter viene letteralmente rapita da un serial killer artefice di uccisioni molto disturbanti e particolari ai danni di alcune prostitute. Come se non bastasse il  criminale pare avere una particolare affinità con Dexter, affinità palesemente manifestata con l’invio di messaggi diretti alla sua persona. Come si comporterà il <em>Passeggero Oscuro</em>?</div>
<div style="text-align: justify">Il lettore aprendo il libro s’immerge nella storia narrata dal punto di vista dello stesso Dexter, perito della scientifica e serial killer, il tutto reso unico dal suo carattere ricco di sfaccettature tra cui spiccano in maniera marcata la sua asocialità, la sua freddezza nei confronti delle emozioni e il suo senso dell’umorismo.</div>
<div style="text-align: justify">Da questo romanzo sono state tratte diverse edizioni tra cui spicca la prima rarissima e ormai irreperibile <em>La mano sinistra di Dio </em>della Sonzogno (2005), successivamente abbiamo <em>Dexter il vendicatore</em> della collana Gialli Mondadori (2009) e l’ultima <em>Dexter il vendicatore</em> della collana Oscar Bestsellers (2011).</div>
<div style="text-align: justify">Consiglio vivamente la lettura di questo libro anche ai non amanti del genere, poiché protagonista e trama da standing ovation rendono la lettura scorrevole, divertente, appassionante e mai noiosa.  Faccio presente che dal libro è stata tratta la serie televisiva di enorme successo Dexter del 2006, che non farete a meno di guardare dopo avere letto questo autentico capolavoro.</div>
<div style="text-align: justify"></div>
<div style="text-align: justify"><strong>&#8220;La mano sinistra di Dio&#8221;</strong> di Jeff Lindsay<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804607289/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804607289" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div style="text-align: justify">edito da Sonzogno</div>
<div style="text-align: justify">pp. 306  &#8211;  euro 18</div>
<div style="text-align: justify"></div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.anobii.com/01b23972e058135383/books" target="_blank">Recensione di Fausto Carta</a></div>
<div style="text-align: justify"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-mano-sinistra-di-dio-jeff-lindsay-sonzogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
