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	<title>Scritti da Voi &#187; frasi christopher moore | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Un lavoro sporco&#8221; di Christopher Moore (Elliot Edizioni)</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Mar 2014 21:21:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo un mese di sospensione ho ripreso con le letture mensili “nazionalizzate” e questa volta tocca agli statunitensi. Il primo è stato Christopher Moore, un autore comico che ho trovato davvero fenomenale. Il suo libro, “Un lavoro sporco”, è l&#8217;assurda e non di rado demenziale storia di Charles Asher, un tranquillo commerciante di oggetti usati con una passione smodata per i completi fuori moda e sua moglie Rachel.  Incontriamo il nostro protagonista, etichettato come maschio beta, in preda ad una delirante euforia conseguente alla nascita della sua primogenita, Sophie; tale euforia verrà immediatamente funestata da una tragedia, alla quale seguiranno strane visioni. Oggetti che pulsano di luce rossa, inquietanti ombre che si aggirano per San Francisco ma soprattutto un improbabile uomo di colore, alto più di due metri e di verde vestito. Sulle prime Charlie pensa di aver perso completamente la bussola ma presto capisce che sotto c&#8217;è qualcosa di grosso. Queste visioni non sono che un antipasto al vero sconvolgimento nella vita di Charlie, sconvolgimento che si concretizza praticamente nella lettura di un misterioso librone che esordisce informandolo che “Ebbene sì, tu sei la Morte”. Non propriamente cosa di tutti i giorni, viene da dire. E così, con un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/Un-Lavoro-Sporco.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3088" title="compra &quot;Un lavoro sporco&quot; di Christopher Moore (Elliot Edizioni)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/Un-Lavoro-Sporco.jpg" alt="elliot moore un lavoro sporco edizioni" width="190" height="287" /></a>Dopo un mese di sospensione ho ripreso con le letture mensili “nazionalizzate” e questa volta tocca agli statunitensi. Il primo è stato <em>Christopher Moore</em>, un autore comico che ho trovato davvero fenomenale.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il suo libro, <strong>“Un lavoro sporco”</strong>, è l&#8217;assurda e non di rado demenziale storia di Charles Asher, un tranquillo commerciante di oggetti usati con una passione smodata per i completi fuori moda e sua moglie Rachel.  Incontriamo il nostro protagonista, etichettato come maschio beta, in preda ad una delirante euforia conseguente alla nascita della sua primogenita, Sophie; tale euforia verrà immediatamente funestata da una tragedia, alla quale seguiranno strane visioni.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Oggetti che pulsano di luce rossa, inquietanti ombre che si aggirano per San Francisco ma soprattutto un improbabile uomo di colore, alto più di due metri e di verde vestito.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Sulle prime Charlie pensa di aver perso completamente la bussola ma presto capisce che sotto c&#8217;è qualcosa di grosso.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Queste visioni non sono che un antipasto al vero sconvolgimento nella vita di Charlie, sconvolgimento che si concretizza praticamente nella lettura di un misterioso librone che esordisce informandolo che <em>“Ebbene sì, tu sei la Morte”</em>.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Non propriamente cosa di tutti i giorni, viene da dire.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E così, con un ritmo comico incessante Moore ci porta attraverso 350 pagine di risate,  tragedie, morti (ovviamente) e incontri-scontri con esseri che abitano i sogni, o meglio gli incubi. Per non parlare degli esseri mitologici, tra cui la (le?) Morrigan, la triadica divinità Irlandese della Morte.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Lo stile, molto accattivante, ricorda in parte quello di Walter Moers, ma è impossibile esimersi dal confronto con Terry Pratchett e il suo <em>“Tristo Mietitore”</em>, la cui eco è percepibile non solo nell&#8217;idea di base della trama ma anche in molte scelte stilistiche e di tempi comici.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Un libro che vale decisamente il suo prezzo (peraltro non eccessivo) e che consiglio caldamente soprattutto a chi pensa che la lettura sia una cosa noiosa.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Forse non altrettanto caldeggiato per chi invece cerca principalmente una storia misteriosa e avvincente alla quale appassionarsi perché bisogna ammettere che il libro soffre di una certa prevedibilità, certo stemperata dalla verve comica.</div>
<div><span style="color: #993300;">.</span></div>
<div><strong>&#8220;Un lavoro sporco&#8221;</strong> di Christopher Moore<a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></div>
<div>pubblicato da Elliot Edizioni</div>
<div>pp. 382  &#8211;  euro 9,90</div>
<div><span style="color: #993300;">.</span></div>
<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
<div><span style="color: #993300;">.</span></div>
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