<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; giuseppe de marco recensione esercizi di stile | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/giuseppe-de-marco-recensione-esercizi-di-stile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;La scopa del sistema&#8221; di David Foster Wallace (Einaudi)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scopa-del-sistema-di-david-foster-wallace-einaudi/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scopa-del-sistema-di-david-foster-wallace-einaudi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 10:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[cos'è dfw]]></category>
		<category><![CDATA[david. dfw]]></category>
		<category><![CDATA[de marco]]></category>
		<category><![CDATA[de marco recensione giuseppe]]></category>
		<category><![CDATA[dfw wallace]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[foster]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco recensione]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco recensione esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco wallace]]></category>
		<category><![CDATA[la scopa del sistema libro]]></category>
		<category><![CDATA[la sdcopa del sistema]]></category>
		<category><![CDATA[libri wallace]]></category>
		<category><![CDATA[libro dfw]]></category>
		<category><![CDATA[libro foster wallace]]></category>
		<category><![CDATA[libro la scopa del sistema]]></category>
		<category><![CDATA[pappagallo]]></category>
		<category><![CDATA[scopa]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[sistema]]></category>
		<category><![CDATA[sovrastruttura]]></category>
		<category><![CDATA[stile libero]]></category>
		<category><![CDATA[The broom of the system]]></category>
		<category><![CDATA[wallace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2866</guid>
		<description><![CDATA[Con la sua morte nel 2008 ─ inattesa, lacerante, terribilmente prematura ─ Wallace ha lasciato sgomenti le sue schiere di ammiratori (cui si sono presto aggiunte, come era inevitabile, moltitudini di adoratori, per così dire, “post-mortem”). Ma invece di lasciarsi risucchiare nel vortice delle pubblicazioni postume, conviene andarsi a rileggere il “vecchio” DFW. A partire magari proprio da “La scopa del sistema”, primo romanzo pubblicato dall’allora 25enne americano (il romanzo uscì nel 1987 ed era ispirato alla sua tesi universitaria). Un libro che ha fatto gridare al miracolo la critica e lanciato l’imberbe scrittore di Ithaca direttamente nell’olimpo dei grandi della letteratura. Il dato anagrafico, in questo caso, non è un elemento trascurabile. A 25 anni, l’età in cui normalmente un giovane, quando va bene, si barcamena con l’università, Wallace si baloccava con la sua seconda laurea in Filosofia e buttava giù un racconto del genere. Così, come un adolescente può scrivere poesie da chiudere poi pudicamente nel cassetto, lui dava vita a questo romanzo pazzesco dove già si trovano, in nuce, i principali spunti della sua poetica. L’ironia, la follia, il surreale, la schizofrenia della modernità vista con gli occhi di un ragazzo che di lì a poco sarebbe [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806211978/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806211978&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21&quot;" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2873" title="compra &quot;La scopa del sistema&quot; di David Foster Wallace (Einaudi)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/11/Wallace.jpeg" alt="scopa sistema david foster wallace einaudi" width="190" height="294" /></a>Con la sua morte nel 2008 ─ inattesa, lacerante, terribilmente prematura ─ Wallace ha lasciato sgomenti le sue schiere di ammiratori (cui si sono presto aggiunte, come era inevitabile, moltitudini di adoratori, per così dire, “post-mortem”).</p>
<p style="text-align: justify;">Ma invece di lasciarsi risucchiare nel vortice delle pubblicazioni postume, conviene andarsi a rileggere il “vecchio” DFW. A partire magari proprio da <strong>“La scopa del sistema”</strong>, primo romanzo pubblicato dall’allora 25enne americano (il romanzo uscì nel 1987 ed era ispirato alla sua tesi universitaria). Un libro che ha fatto gridare al miracolo la critica e lanciato l’imberbe scrittore di Ithaca direttamente nell’olimpo dei grandi della letteratura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dato anagrafico, in questo caso, non è un elemento trascurabile. A 25 anni, l’età in cui normalmente un giovane, quando va bene, si barcamena con l’università, Wallace si baloccava con la sua seconda laurea in Filosofia e buttava giù un racconto del genere. Così, come un adolescente può scrivere poesie da chiudere poi pudicamente nel cassetto, lui dava vita a questo romanzo pazzesco dove già si trovano, in nuce, i principali spunti della sua poetica.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ironia, la follia, il surreale, la schizofrenia della modernità vista con gli occhi di un ragazzo che di lì a poco sarebbe divenuto il precursore della post-modernità letteraria, aprendo una strada oggi affollata di epigoni più o meno degni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px;">Anche lo stile, acerbo in alcuni passaggi, è già il suo: macchinoso, compiaciuto, cerebrale, paranoico. La lettura, come è nella cifra di DFW, si sostanzia in un atto d’amore del lettore, che ben volentieri (di solito) si sottopone alla faticaccia intellettuale di star dietro al poderoso turbinio della sua mente. Una competizione tesa fino all’estremo con la logica e la tenuta della lingua.</span></p>
<p style="text-align: justify;">La trama? Intricata e inesplicabile, come sempre. E come sempre affidata ad un caleidoscopio di personaggi e situazioni del quale è arduo (e forse inutile) ricostruire il filo. Basti accennare che c’è di mezzo una vecchina scappata dall’ospizio portandosi dietro 25 sodali, la pronipote Lenore che si mette sulle sue tracce, un pappagallo predicatore che va in onda su un canale tv religioso, un ingegnere bulimico e un capo ufficio frustrato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi conosce e ama Wallace sa che la trama non è che una sovrastruttura, un pretesto per lanciarsi in un’avventura che va vissuta appieno, senza condizionamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">È una palestra impegnativa, che si può amare oppure odiare con la stessa intensità. Ma che certamente non lascia, né mai lascerà, indifferenti.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La scopa del sistema&#8221;</strong> di David Foster Wallace<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806211978/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806211978&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21&quot;" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Einaudi</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 533  &#8211;  euro 15</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giuseppe-de-marco/" target="_self">Recensione di Giuseppe De Marco</a></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scopa-del-sistema-di-david-foster-wallace-einaudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La vita. Istruzioni per l&#8217;uso&#8221; di Georges Perec (Rizzoli)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-vita-istruzioni-per-luso-di-georges-perec-rizzoli/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-vita-istruzioni-per-luso-di-georges-perec-rizzoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 13:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[giocare a fare dio]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco recensione esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[la vita di georges perec]]></category>
		<category><![CDATA[la vita istruzioni per l'uso]]></category>
		<category><![CDATA[la vita istruzioni per l'uso perec rizzoli giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[perec gioca a fare dio]]></category>
		<category><![CDATA[perec rizzoli la vita istruzioni per l'uso]]></category>
		<category><![CDATA[recensione georges perec]]></category>
		<category><![CDATA[recensione la vita istruzione per l'uso]]></category>
		<category><![CDATA[rizzoli]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi georges perec]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1966</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono libri che durano il tempo di una stagione, o meno. Altri invece resistono più a lungo. Pochi sopravvivono ad una generazione. Questo di Georges Perec, pubblicato nel 1978, è uno di quelli che probabilmente non morirà mai. Un condominio borghese di Parigi, i suoi appartamenti, i suoi inquilini. Le mille storie dietro ognuno di essi: persone, oggetti, ambienti, momenti, situazioni. Un puzzle che si compone lentamente, pezzo dopo pezzo, passando dalle storie per lambire la Storia, dagli uomini per affrontare l’Uomo. Un compendio enciclopedico di saperi ed esperienze, di tradizione e innovazione, di ragioni e sentimenti, che rappresenta un approdo finora ineguagliato dell’esperienza letteraria moderna. Un progetto letterario, oltre tutto, talmente sfrontato che solo un pazzo poteva concepirlo. E solo un genio portarlo a termine. Georges Perec, per nostra fortuna, era l’uno e l’altro. Ciò peraltro non significa che il libro si lasci leggere come un romanzo giallo. Anzi, è bene avvertire il lettore che dopo le prime 100 pagine di minuziose e maniacali descrizioni di oggetti, minuterie, dettagli infinitesimi e cataloghi improbabili, si fa forte la tentazione di mollare tutto. Non puoi chiedermi questo, Georges! Non puoi pretendere tanto da me, misero lettore desideroso solo di godere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8817005533/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8817005533" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1967" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/11/perec1.jpg" alt="la vita istruzioni per l'uso georges perec rizzoli" width="190" height="297" /></a>Ci sono libri che durano il tempo di una stagione, o meno. Altri invece resistono più a lungo. Pochi sopravvivono ad una generazione. Questo di <em>Georges Perec</em>, pubblicato nel 1978, è uno di quelli che probabilmente non morirà mai.</div>
<div style="text-align: justify">Un condominio borghese di Parigi, i suoi appartamenti, i suoi inquilini. Le mille storie dietro ognuno di essi: persone, oggetti, ambienti, momenti, situazioni. Un puzzle che si compone lentamente, pezzo dopo pezzo, passando dalle storie per lambire la Storia, dagli uomini per affrontare l’Uomo.</div>
<div style="text-align: justify">Un compendio enciclopedico di saperi ed esperienze, di tradizione e innovazione, di ragioni e sentimenti, che rappresenta un approdo finora ineguagliato dell’esperienza letteraria moderna.</div>
<div style="text-align: justify">Un progetto letterario, oltre tutto, talmente sfrontato che solo un pazzo poteva concepirlo. E solo un genio portarlo a termine.</div>
<div style="text-align: justify">Georges Perec, per nostra fortuna, era l’uno e l’altro.</div>
<div style="text-align: justify">Ciò peraltro non significa che il libro si lasci leggere come un romanzo giallo. Anzi, è bene avvertire il lettore che dopo le prime 100 pagine di minuziose e maniacali descrizioni di oggetti, minuterie, dettagli infinitesimi e cataloghi improbabili, si fa forte la tentazione di mollare tutto.</div>
<div style="text-align: justify">Non puoi chiedermi questo, Georges! Non puoi pretendere tanto da me, misero lettore desideroso solo di godere di qualche ora se non di svago, almeno di benessere mentale!</div>
<div style="text-align: justify">Niente panico. La soluzione è a portata di mano: chiudere il libro; concedersi il riposo necessario. E riprovare, lasciandosi trasportare in questo universo frattalico e vagamente ipnotico, che sembra lasciarti immobile e ti fa invece aprire gli occhi nel bel mezzo di un oceano prima ancora di riuscire a sentire il rumore dell’acqua.</div>
<div style="text-align: justify">È proprio progredendo nella scoperta dei singoli appartamenti, dei loro proprietari e dell’inesauribile serpentone di storie che scaturiscono solo a dischiudere una porta, uno spioncino, solo a scostare un oggetto o a fissare un quadro appeso alla parete, che ci si rivela il folle azzardo di uno scrittore deciso ad infilare in un palazzo i destini dell’umanità.</div>
<div style="text-align: justify">Gioca a fare Dio, Perec. E sembra divertirsi un mondo a manovrare i suoi personaggi con una disinvoltura pari solo alla sua cultura sterminata. Un gioco a incastri. Uno sfoggio di erudizione. Un tranello letterario. Uno scherzo tragicomico lungo 600 pagine.</div>
<div style="text-align: justify">Basterebbe provare a riepilogare la storia principale del libro, che ruota attorno al progetto di un certo Bartlebooth. Un miliardario che decide di dedicare dieci anni di vita ad imparare l’arte dell’acquarello, pur non avendone alcun interesse particolare. Altri vent’anni li passa infatti in giro per il mondo a dipingere paesaggi marini, che poi spedisce ad un artigiano specializzato perché li trasformi in puzzle. Tornato a Parigi, si dedica per i successivi venti anni a ricomporre i puzzle, nell’ordine in cui sono stati realizzati. Il cerchio si chiude rispedendo i dipinti nei luoghi originari, dove vengono immersi in un solvente che li cancella del tutto.</div>
<div style="text-align: justify">Ecco, questo giusto per dare l’idea. Moltiplicate per cento e avrete un libro che è un po’ tutti i libri, una storia che è tutte le storie.</div>
<p><strong>&#8220;La vita. Istruzioni per l&#8217;uso&#8221;</strong> di Georges Perec<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8817005533/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8817005533" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p>edito da Rizzoli</p>
<p>pp. 572  &#8211;  euro 9,90</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/giuseppe.demarco.58" target="_blank">Recensione di Giuseppe De Marco</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-vita-istruzioni-per-luso-di-georges-perec-rizzoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
