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	<title>Scritti da Voi &#187; grassini giulia | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Il richiamo della strada&#8221; di Sebastien Jallade (Ediciclo Edizioni)</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Feb 2014 10:33:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Seduto nei caffè del quartiere di Sain-Antoine  di Parigi, Sebastien Jallade, giornalista e fondatore di “Voix nomade”, uno dei primi siti comunitari di viaggiatori, oltre che marciatore e autore di documentari e studi sulla strada Qhapaq Nan, riflette sui motivi che lo spingono da sempre a partire per orizzonti nuovi. Scavando nelle proprie esperienze, la maggior parte in America Latina, individua una serie di risposte collegate ad un unico filo conduttore: la ricerca e la costruzione di sé. Le mete sconosciute diventano così luoghi da misurare come territori di caccia, e il viaggio si trasforma in un percorso iniziatico, come nei miti che hanno fondato il nomadismo occidentale sulla ricerca di sé, quella stessa ricerca che oggi può diventare un’esperienza unica, una risposta al  richiamo della libertà di diventare quello che si vuole essere. Ecco perché una vita senza un viaggio non può essere considerata riuscita. Se si considera poi che nel 2040 un miliardo di uomini vivrà lontano dalla propria terra natale, il richiamo della strada è la vera odissea moderna. Si parte per esplorare, per costruire il sé e per appagare l’aspirazione primordiale verso l’ignoto, come fa Fabien, che va a costruire un ospedale in Camerun, o Élodie, [&#8230;]]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8865490330/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8865490330&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3022" title="compra &quot;Il richiamo strada&quot; di Sebastien Jallade (Ediciclo Edizioni)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/richiamo-strada.jpg" alt="ediciclo sebastien jallade il richiamo della strada" width="190" height="289" /></a>Seduto nei caffè del quartiere di Sain-Antoine  di Parigi, <em>Sebastien Jallade</em>, giornalista e fondatore di <em>“Voix nomade”</em>, uno dei primi siti comunitari di viaggiatori, oltre che marciatore e autore di documentari e studi sulla strada <em>Qhapaq Nan</em>, riflette sui motivi che lo spingono da sempre a partire per orizzonti nuovi. Scavando nelle proprie esperienze, la maggior parte in America Latina, individua una serie di risposte collegate ad un unico filo conduttore: la ricerca e la costruzione di sé. Le mete sconosciute diventano così luoghi da misurare come territori di caccia, e il viaggio si trasforma in un percorso iniziatico, come nei miti che hanno fondato il nomadismo occidentale sulla ricerca di sé, quella stessa ricerca che oggi può diventare un’esperienza unica, una risposta al  richiamo della libertà di diventare quello che si vuole essere. Ecco perché una vita senza un viaggio non può essere considerata riuscita. Se si considera poi che nel 2040 un miliardo di uomini vivrà lontano dalla propria terra natale, il richiamo della strada è la vera odissea moderna. Si parte per esplorare, per costruire il sé e per appagare l’aspirazione primordiale verso l’ignoto, come fa Fabien, che va a costruire un ospedale in Camerun, o Élodie, una giovane scrittrice che si avventura  in un Tibet proibito. Sono entrambi esempi del viaggio come manifesto e messaggio di quello che l’autore definisce una forma di “nomadismo attivo”. Ricerca, frontiere, limiti, esili: il richiamo della strada assomiglia ad un campo di battaglia in cui il viaggiatore mostra il proprio spirito conquistatore per soddisfare la propria voglia di vivere. Ogni viaggio inizia con delle parole su una cartina, con una mappa come via di accesso alla conquista della verità,  per approdare al confronto con modi di vita negati, con persone incontrate per caso. L’autore invita anche a prendere atto dell’illusione costruita con le tecnologie di ultima generazione, come Google Earth, che offrono sì un utile database, ma sono tutt’altra cosa rispetto ad una testimonianza reale, che porta con sé sempre una parte di mistero, quella mistica dell’incontro in cui l’altro diventa un vicino in un luogo sconosciuto, in cui il viaggiatore è semplicemente uno scopritore, un antiquario della diversità del vivente, un innamorato del racconto per tappe. In sintesi, il richiamo della strada, da movimento senza fine, da canto della partenza e delle utopie vagabonde, può diventare anche una terapia contemporanea, soprattutto per chi ha perso la spinta verso quegli orizzonti sconosciuti che diventano parte del proprio orizzonte di senso.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Il richiamo della strada&#8221;</strong> di Sebastien Jallade<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8865490330/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8865490330&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">pubblicato da Ediciclo Edizioni</p>
<p style="text-align: justify;">pp.90  &#8211;  euro 8,50</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/giulia.grassini.3" target="_blank">Recensione di Giulia Grassini</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
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		<title>&#8220;Storia di una lumaca che scoprì l&#8217;importanza della lentezza&#8221; di Luis Sepùlveda (Guanda)</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 09:57:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’ultima favola di Luis Sepùlveda riconferma il talento dell’autore nel raccontare storie brevi e semplici con estrema grazia ed incantevole leggerezza. Il libro è dedicato al nipote, che gli pose la banale ma fondamentale domanda sul perché della lentezza delle lumache. In una piccola comunità di lumache nel Paese del Dente di Leone, una giovane lumaca decide di ribellarsi alla monotona abitudine seconda la quale nessuna di loro ha un nome, così come alla silenziosa rassegnazione con  cui tutte evitano di parlare della lentezza, caratteristica che le rende vulnerabili. Le domande della giovane lumaca non sono soddisfatte dalle sue simili: adagiate nell’abitudine, non le danno udienza. Inizia così una ricerca della verità che spinge il vivace animaletto ad allontanarsi dal conosciuto Paese del Dente di Leone per addentrarsi nel bosco. Sarà l’incontro con una tartaruga, altro animale poco veloce ma generosamente saggio, ad aiutare la piccola lumaca a trovare un nome adatto a lei e a percepire l’importanza della lentezza. Inoltre, solo spingendosi ai confini del bosco la lumaca potrà capire i pericoli che minacciano lei e le sue compagne, e riuscirà a trovare una ragione per tornare a casa e mettere in salvo le altre in un nuovo, lento [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8823505038/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8823505038&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3017" title="compra &quot;Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza&quot; di Luis Sepùlveda (Guanda)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/sepulveda.jpg" alt="guanda sepulveda luis lumaca che scopri la lentezza" width="190" height="282" /></a>L’ultima favola di <em>Luis Sepùlveda</em> riconferma il talento dell’autore nel raccontare storie brevi e semplici con estrema grazia ed incantevole leggerezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro è dedicato al nipote, che gli pose la banale ma fondamentale domanda sul perché della lentezza delle lumache. In una piccola comunità di lumache nel Paese del Dente di Leone, una giovane lumaca decide di ribellarsi alla monotona abitudine seconda la quale nessuna di loro ha un nome, così come alla silenziosa rassegnazione con  cui tutte evitano di parlare della lentezza, caratteristica che le rende vulnerabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande della giovane lumaca non sono soddisfatte dalle sue simili: adagiate nell’abitudine, non le danno udienza. Inizia così una ricerca della verità che spinge il vivace animaletto ad allontanarsi dal conosciuto Paese del Dente di Leone per addentrarsi nel bosco.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà l’incontro con una tartaruga, altro animale poco veloce ma generosamente saggio, ad aiutare la piccola lumaca a trovare un nome adatto a lei e a percepire l’importanza della lentezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, solo spingendosi ai confini del bosco la lumaca potrà capire i pericoli che minacciano lei e le sue compagne, e riuscirà a trovare una ragione per tornare a casa e mettere in salvo le altre in un nuovo, lento ed avventuroso viaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Fiaba di coraggio e di autenticità, <strong>&#8220;</strong><strong>Storia della lumaca che scoprì l’importanza della lentezza&#8221;</strong><em> </em>insegna come la lentezza, da sola, non basti per essere sereni: la vera realizzazione di sé la si scopre quando ci si pone in modo attivo e critico nei confronti della realtà, non accontentandosi di ciò che si ripete da anni, ma facendosi domande sul perché della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo l’audacia e il coraggio di questa esplorazione portano alla coscienza di sé e dell’ambiente in cui si vive, così come esclusivamente la sana curiosità di conoscere il mondo mette in moto i meccanismi della conoscenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Intervallata da delicati disegni che incantano grandi e piccoli per la loro semplicità, il libro è un’intelligente fiaba per i bambini e un pacifico insegnamento per gli adulti a non ritenersi mai soddisfatti se non si capisce quel che succede, e a riscoprire l’importanza del tempo vissuto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p><strong>&#8220;Storia di una lumaca che scoprì l&#8217;importanza della lentezza&#8221;</strong> di Luis Sepùlveda<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8823505038/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8823505038&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p>edito da Guanda</p>
<p>pp. 95  &#8211;  euro 10</p>
<p><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/giulia.grassini.3" target="_blank">Recensione di Giulia Grassini</a></p>
<p><span style="color: #993300;">.</span></p>
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