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	<title>Scritti da Voi &#187; Il Trono di Spade | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Lo scontro del re&#8221; di George R.R. Martin (Mondadori)</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 21:50:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo il primo libro (&#8220;Il trono di spade&#8221;) ritorniamo a Westeros con questo secondo libro che, nonostante la divisione in vari capitoli e quindi vari punti di vista di differenti personaggi sviluppati ognuno come una classica narrazione in terza persona, la narrazione può essere ricondotta a tre filoni principali separati anche geograficamente: la storia di Jon Snow, al Nord, che cerca di conquistare la fiducia dei Bruti e del loro capo, Mance Ryder, Guardiano della Notte disertore e autoproclamatosi Re oltre la Barriera; la trasformazione di Daenerys Targaryen da kaleesi (regina) del Khal Drogo a Madre dei Draghi che viaggia insieme ai tre piccoli (per ora) draghi Drogon, Rhaegal e Viserion in cerca di un esercito disposta ad accompagnarla nella riconquista del Continente occidentale ed infine il vero e proprio scontro di re eponimo che avviene tra i vari aspiranti al trono. I contendenti sono Jeoffrey Baratheon, figlio di Robert Baratheon e quindi teoricamente legittimo erede al trono, Stannis Baratheon, fratello del re defunto, Renly Baratheon, fratello minore di Stannis e Robert, e Robb Stark, il quale in realtà non ambisce al Trono di Spade ma al più modesto titolo di Re del Nord, contrastato dalla famiglia Greyjoy. La presunta legittimità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/05/saghe_fy_2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2416" title="lo scontro del re george martin mondadori" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/05/saghe_fy_2.jpg" alt="" width="190" height="299" /></a>Dopo il primo libro (<em>&#8220;Il trono di spade&#8221;</em>) ritorniamo a Westeros con questo secondo libro che, nonostante la divisione in vari capitoli e quindi vari punti di vista di differenti personaggi sviluppati ognuno come una classica narrazione in terza persona, la narrazione può essere ricondotta a tre filoni principali separati anche geograficamente: la storia di Jon Snow, al Nord, che cerca di conquistare la fiducia dei Bruti e del loro capo, Mance Ryder, Guardiano della Notte disertore e autoproclamatosi Re oltre la Barriera; la trasformazione di Daenerys Targaryen da kaleesi (regina) del Khal Drogo a Madre dei Draghi che viaggia insieme ai tre piccoli (per ora) draghi Drogon, Rhaegal e Viserion in cerca di un esercito disposta ad accompagnarla nella riconquista del Continente occidentale ed infine il vero e proprio scontro di re eponimo che avviene tra i vari aspiranti al trono.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">I contendenti sono <em>Jeoffrey Baratheon</em>, figlio di Robert Baratheon e quindi teoricamente legittimo erede al trono, <em>Stannis Baratheon</em>, fratello del re defunto, <em>Renly Baratheon, </em>fratello minore di Stannis e Robert, e <em>Robb Stark</em>, il quale in realtà non ambisce al Trono di Spade ma al più modesto titolo di Re del Nord, contrastato dalla famiglia Greyjoy. La presunta legittimità del regno di Jeoffrey è minata dal dubbio insinuato da Eddard Stark nel primo libro il quale afferma che Jeoffrey sia in realtà (come anche i fratellini Tommen e Myrcella) nato dall’incesto avvenuto tra Cersei Lannister e suo fratello Jaime.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Questo secondo libro (diviso in due nella prima edizione italiana ma riunito nella collana <em>“Le grande saghe fantasy”</em>) aumenta il numero di personaggi in gioco e quindi di POV (<em>points of view</em>, punti di vista) portandoli in totale a nove personaggi, introducendo <em>Davos Seaworth</em>, detto il Cavaliere della Cipolla, ex contrabbandiere fedele a Stannis, e sostituendo il POV di Eddard Stark con quello di <em>Theon Greyjoy</em>, ex ostaggio della casa Stark.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Un nuovo personaggio molto peculiare introdotto in questo libro è Melisandre, la cosiddetta Donna Rossa, una delle sacerdotesse del dio R’hllor, Signore della Luce, dotata di poteri mistici poco chiari ma molto inquietanti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In questo secondo volume Martin conferma la sua abilità nel reggere le fila di svariate narrazioni senza cadere nell’appiattimento della trama o dei personaggi tratteggiando un accurata descrizione psico-fisica per ognuno di essi proprio attraverso i vari POV.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Emerge chiaramente anche un altro carattere fondamentale dello stile di Martin, ben chiarito dal motto che troviamo nel primo libro pronunciato dal misterioso <em>Jaqen H’ghar</em>: <em>“Valar Morghulis”</em> ovvero “tutti devono morire”, infatti leggendo Martin bisogna dimenticare l’aura di immortalità che circonda i vari eroi della letteratura fantasy e accettando il fatto che anche i personaggi a cui siamo più affezionati possano morire all’improvviso.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La capacità di gestire una trama articolata e complessa, la presenza di vari POV che accontentano i vari gusti e l’incertezza data dalla mortalità dei vari personaggi rendono un libro tanto lungo comunque godibilissimo e relativamente veloce da leggere.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Una lettura consigliata certamente a tutti gli amanti del genere fantasy, anche a quelli intimoriti dalla mole dell’opera di Martin.</div>
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<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Lo scontro del re&#8221;</strong> di George R.R. Martin</div>
<div style="text-align: justify;">edito da Mondadori</div>
<div style="text-align: justify;">pp. 630  &#8211;  euro 7.50</div>
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<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
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<div style="text-align: justify;"><a href="http://unlibrodaterra.wordpress.com" target="_blank">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
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<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
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		<title>&#8220;Il Trono di Spade&#8221; di George Martin (Mondadori)</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 20:41:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Il Trono di Spade&#8221; &#8211; &#8220;A Game of Thrones&#8221; versione inglese in commercio sono presenti anche 2 versioni distinte e scisse in Il Trono di Spade e Il Grande Inverno &#8211; è  il primo romanzo che forma la saga “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” inventata dallo scrittore statunitense George Raymond Richard Martin. Un romanzo fantasy diverso dal solito clichè che caratterizza tale genere: non è raro infatti imbattersi in racconti dove la scontatezza, il ripetersi di continui e pedanti personaggi stereotipati e il solito lieto fine fanno da cornice ad una “saga” o “opera” che dirsi voglia. Dimenticate quindi fantomatici druidi o paladini invincibili salvatori del mondo, o eruditi stregoni che evocano incantesimi con i loro bastoni, e preparatevi a conoscere il fantasy sotto una luce nuova, innovativa, sgombri da quel pregiudizio che magari non vi ha fatto mai avvicinare a questo genere letterario. Martin ha saputo imbastire in maniera magistrale una delle migliori saghe di sempre, una scrittura fluida, rapida, adrenalinica, che tiene il lettore incollato alle pagine, con una brama e una curiosità che solo i grandi scrittori sanno stimolare. Il romanzo, dal crudo sapore medievale, è ambientato nel continente denominato Westeros, terra dei Sette Regni, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804616350/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804616350" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1908" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/09/il_trono_di_spade_grandi_bestsellers.jpg" alt="Il trono di spade george martin mondadori" width="190" height="292" /></a>&#8220;Il Trono di Spade&#8221;</strong> &#8211; <em>&#8220;A Game of Thrones&#8221;</em> versione inglese in commercio sono presenti anche 2 versioni distinte e scisse in Il Trono di Spade e Il Grande Inverno &#8211; è  il primo romanzo che forma la saga <em>“Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” </em>inventata dallo scrittore statunitense <em>George Raymond Richard Martin</em>. Un romanzo fantasy diverso dal solito clichè che caratterizza tale genere: non è raro infatti imbattersi in racconti dove la scontatezza, il ripetersi di continui e pedanti personaggi stereotipati e il solito lieto fine fanno da cornice ad una “saga” o “opera” che dirsi voglia. Dimenticate quindi fantomatici druidi o paladini invincibili salvatori del mondo, o eruditi stregoni che evocano incantesimi con i loro bastoni, e preparatevi a conoscere il fantasy sotto una luce nuova, innovativa, sgombri da quel pregiudizio che magari non vi ha fatto mai avvicinare a questo genere letterario. Martin ha saputo imbastire in maniera magistrale una delle migliori saghe di sempre, una scrittura fluida, rapida, adrenalinica, che tiene il lettore incollato alle pagine, con una brama e una curiosità che solo i grandi scrittori sanno stimolare.</div>
<div style="text-align: justify">Il romanzo, dal crudo sapore medievale, è ambientato nel continente denominato Westeros, terra dei Sette Regni, dove l’ inverno può durare anni prima di cedere il passo ad una calda estate. Qui sta per cominciare la lotta per il <em>Trono di Spade</em>,  trono dove attualmente siede Re Robert Baratheon, sui suoi vessilli un imponente cervo su sfondo dorato simbolo della sua casata, e nelle sue mani il suo fedele martello da guerra, l’arma che 15 anni prima gli permise di conquistare il trono ai danni di Rhaegar Targaryen nella Battaglia del Tridente. Jon Arryn defunto ex primo cavaliere del Re muore in circostanze poco chiare,  Robert quindi si vede costretto a proporre il delicato incarico al suo vecchio amico d’infanzia Lord Eddard Stark di Grande Inverno, che su i suoi vessilli inneggia un gigantesco metalupo e nelle sue mani la sua spada, l’imponente Ghiaccio. Il territorio del Re non è un bel posto ma Eddard decide di non deludere il vecchio amico e accetta titubante di raggiungere il suo quartier generale. Lo aspetta un viaggio nelle terre del Sud lontano dalle sue amate terre fredde ma nella sua testa ha un solo pensiero. Forse un presagio? Una metalupa era stata trovata morta con un palco di cervo conficcato nelle sue carni, quel giorno in cui faceva rientro a casa con i suoi figli Robb, Sansa, Bran, Arya, Rickon e John Snow il bastardo. Eddard fu sorpreso di vedere accanto al cadavere dell’animale cinque piccoli cuccioli di metalupo, esattamente quanti i suoi figli, ma rimase ancor più di sasso quando vide anche un sesto cucciolo di metalupo, albino, bianco, esattamente come il suo unico figlio bastardo Jon Snow. Eddard concesse alla sua progenie di tenere ogni singolo metalupo, uno a testa, a patto che si occupassero personalmente degli animali.</div>
<div style="text-align: justify">Non mi voglio dilungare più di tanto sulla trama principale del racconto, soprattutto per il fatto che i personaggi, le ambientazioni, le sottotrame, sono davvero moltissime e tutte incredibilmente uniti e intrecciati in un&#8217;unica grande trama appassionante, scritta benissimo e strutturata in maniera veritiera.</div>
<div style="text-align: justify">Dai primi due romanzi è stata tratta la relativa serie televisiva, telefilm vincitore di numerosi premi e assolutamente da guardare. Attualmente Martin ha scritto 5 libri appartenenti alla saga più ulteriori 2 titoli di imminente pubblicazione negli Stati Uniti. Per ciò che riguarda le versioni italiane, ogni singolo tomo scritto in lingua originale è stato suddiviso per i lettori italiani in più libri, ad esempio &#8220;<em>Tempesta di Spade&#8221;</em>, <em>&#8220;I Fiumi della Guerra&#8221;</em> e <em>&#8220;Il portale delle tenebre&#8221;</em>, non sono altro che il complessivo originale di  <em>A Storm of  Swords</em>, terzo libro della saga.</div>
<div style="text-align: justify">Dopo un breve prologo il racconto si articola in capitoli P.O.V. , o Point of View, ossia dal punto di vista di un preciso personaggio della storia. Vi rendo edotti del fatto che le prime 100 pagine, all’incirca, possono risultare un pochino pesanti per via della quantità di informazioni che Martin ha dovuto necessariamente descrivere ma fidatevi che dopo questo piccolo sacrificio non potrete fare a meno di leggere questo libro pagina dopo pagina e sarete impazienti di arrivare al capitolo del personaggio che vi sta più a cuore. I personaggi ripeto sono tantissimi, stesso discorso valga per le loro casate d’appartenenza, con i loro simboli, i loro motti, ma non preoccupatevi: nelle ultime pagine del romanzo è riportata una descrizione precisa di tutte le casate nobiliari, comprensiva di personaggi e relative note, utilissima per poter collocare senza confusione ogni protagonista nella trama del racconto.E tutti “giocano” al gioco del Trono.</div>
<p style="text-align: justify"><strong>&#8220;Il Trono di Spade&#8221;  (<em>Il Grande Inverno &#8211; Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco Vol. 1-2</em>) </strong></p>
<p style="text-align: justify">di George Raymond Richard Martin<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804616350/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804616350" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify">edito da Mondadori</p>
<p style="text-align: justify">pp. 855  &#8211;  euro 15</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.anobii.com/01b23972e058135383/books" target="_blank">Recensione di Fausto Carta</a></p>
<p style="text-align: justify">
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