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	<title>Scritti da Voi &#187; laura novi scritti da voi | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;L&#8217;amore graffia il mondo&#8221; di Ugo Riccarelli (Mondadori)</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 11:13:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Premio Campiello 2013 annunciato a Ugo Riccarelli per il suo ultimo – purtroppo in tutti i sensi – romanzo “L’amore graffia il mondo”. Annunciato ma meritato. Un romanzo che non si dimentica: la scrittura è lineare, molto scorrevole. I personaggi sono tutti figli del proprio tempo e sono tanti. Ci si mette un po’ a familiarizzare con i nomi: la Maria, Delmo, la Luisa, l’Ada, l’Anita, Leone, Olmo, Severo. Signorina. Che è poi una locomotiva di straordinaria eleganza, ma è anche il nome che il padre ferroviere sceglie per la protagonista del romanzo. Una donna. Perché nonostante la presenza di molti maschi le donne hanno un ruolo ben preciso e fondamentale: gli uomini comandano, è vero – Delmo, per quanto progressista e antifascista, si impone sulle figlie, fino a costringere Signorina suo malgrado ad abbandonare al scuola; Mario picchia la moglie e parte per le guerre come si esce di casa per andare al bar… Sono però le donne che portano avanti la vita, sono loro che si rimboccano le mani e si prendono cura della famiglia. Poco importa se è la loro o quella dell’amica morta troppo presto: il loro posto è lì. Pratiche e solide. Riccarelli disegna l’italietta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/880461627X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=880461627X&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2935" title="compra &quot;L'amore graffia il mondo&quot; di Ugo Riccarelli (Mondadori)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/02/amoregraffiailmondo.jpg" alt="mondadori ugo riccarelli amore graffia il mondo" width="190" height="287" /></a>Premio Campiello 2013 annunciato a <em>Ugo Riccarelli</em> per il suo ultimo – purtroppo in tutti i sensi – romanzo <strong>“L’amore graffia il mondo”</strong>. Annunciato ma meritato.</p>
<p style="text-align: justify;">Un romanzo che non si dimentica: la scrittura è lineare, molto scorrevole. I personaggi sono tutti figli del proprio tempo e sono tanti. Ci si mette un po’ a familiarizzare con i nomi: la Maria, Delmo, la Luisa, l’Ada, l’Anita, Leone, Olmo, Severo. Signorina. Che è poi una locomotiva di straordinaria eleganza, ma è anche il nome che il padre ferroviere sceglie per la protagonista del romanzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una donna. Perché nonostante la presenza di molti maschi le donne hanno un ruolo ben preciso e fondamentale: gli uomini comandano, è vero – Delmo, per quanto progressista e antifascista, si impone sulle figlie, fino a costringere Signorina suo malgrado ad abbandonare al scuola; Mario picchia la moglie e parte per le guerre come si esce di casa per andare al bar…<br />
Sono però le donne che portano avanti la vita, sono loro che si rimboccano le mani e si prendono cura della famiglia. Poco importa se è la loro o quella dell’amica morta troppo presto: il loro posto è lì. Pratiche e solide.</p>
<p style="text-align: justify;">Riccarelli disegna l’italietta fascista  e quella degli anni immediatamente successivi che molti di noi si sono sentiti raccontare dai genitori e dai nonni.</p>
<p style="text-align: justify;">Bambini che giocano in cortile, la stazione come centro della vita, le terme frequentate da un noto politico, lo scorrere del tempo scandito dal passaggio del treno.</p>
<p style="text-align: justify;">Finché viene il giorno in cui le donne restano sole: “<em>nella casa dei ferrovieri la guerra s’era portata lontano i maschi della famiglia”. </em>Passa la guerra e il mondo non sarà più lo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Signorina sta dalla parte di chi la guerra la subisce, la parte di chi vede sempre e solo il bastone e la proprio vita stravolta. La parte di chi la guerra non la vince mai, perché ha sempre da perdere.</p>
<p style="text-align: justify;">E, terminato il conflitto, tornati a casa i fratelli, dovrà usare tutto il coraggio che le è rimasto per prendere in mano la propria vita senza rischiare di fare la fine di Ada, la sorella ribelle che per fuggire alla famiglia è finita sposa infelice di Mario.</p>
<p style="text-align: justify;">Con tenacia e determinazione Signorina costruisce una propria famiglia, rinunciando di nuovo a parte dei suoi sogni. Continua a mortificarsi, ancora e ancora. Dopo che la famiglia le aveva imposto di smettere di studiare, dovrà rinunciare anche al proprio talento, alla gioia che le dà creare vestiti. Prima le difficoltà economiche, poi la malattia del figlio la porteranno – anche se ormai lontana dalla casa tra i binari e dall’esempio della madre – a mettere da parte i propri desideri, le proprie ambizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma <em>“lei si sentiva appagata perché il suo amore era riuscito a risolvere tutte le difficoltà e a tenere insieme il mondo che adesso lei poteva, con soddisfazione, ammirare”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ l’amore ad essere, assieme a Signorina, il protagonista di questo romanzo. Quell’amore che sempre la sostiene quando <em>“un peso appena allontanato”</em> lascia il posto a <em>“un altro nuovo che già le stava graffiando la vita”</em>. Quell’amore che a lasciarlo fare, a saperlo assecondare, graffia sempre di più. Graffia il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il coraggio di raccontare di andare controcorrente, raccontando una storia di sacrificio per amore, una storia di altri tempi, come non se ne raccontano più.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;L&#8217;amore graffia il mondo&#8221;</strong> di Ugo Riccarelli<a href="http://www.amazon.it/gp/product/880461627X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=880461627X&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Mondadori</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 219  &#8211;  euro 19</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/laura.novi.37?fref=ts" target="_blank">Recensione di Laura Novi</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
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		<title>&#8220;L&#8217;indovina di Istanbul&#8221; di Micheal David Lukas (Longanesi)</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 16:18:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“L&#8217;indovina di Istanbul” è l&#8217;opera prima di Michael David Lukas, scrittore californiano nato a Berkley nel 1979, ma che ha vissuto in Turchia, Tunisia ed Israele per poi specializzarsi in lingua e letteratura araba. E&#8217; la storia di una profezia, la profezia “che un giorno sarebbe venuta una bambina a respingere la marea della storia e a rimettere in sesto il mondo sul suo asse”. Marea della storia che sembra incombere sull&#8217;Impero Ottomano la notte in cui la cavalleria dello Zar irrompe nella città di Costanza facendone razzia &#8211; la stessa notte nella quale Eleonora Cohen viene al mondo. Che Eleonora sia una bambina speciale lo si capisce sin dal momento della sua nascita, accompagnata da uno stormo di upupe viola e bianche e dall&#8217;arrivo quasi miracoloso di due levatrici tartare. Rimasta orfana di madre durante il parto, conduce una vita tranquilla dedicandosi fin dalla più tenera infanzia, in maniera quasi prodigiosa, alla lettura e allo studio, divorando letteralmente i volumi contenuti nella biblioteca del padre. E che oltre che predisposta all&#8217;apprendimento sia anche intelligente lo si capisce quando, sfuggendo al controllo della severa matrigna Ruxandra, riesce a seguire il padre ad Istanbul durante un suo viaggio di lavoro E&#8217; qui [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8830429988/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8830429988&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2825" title="compra &quot;L'indovina di Istanbul&quot; di Micheal David Lukas (Longanesi)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/10/istambul.jpg" alt="longanesi lukas david micheal indovina di istanbul" width="190" height="296" /></a>“L&#8217;indovina di Istanbul”</strong> è l&#8217;opera prima di Michael David Lukas, scrittore californiano nato a Berkley nel 1979, ma che ha vissuto in Turchia, Tunisia ed Israele per poi specializzarsi in lingua e letteratura araba.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; la storia di una profezia, la profezia <em>“che un giorno sarebbe venuta una bambina a respingere la marea della storia e a rimettere in sesto il mondo sul suo asse”</em>.<br />
Marea della storia che sembra incombere sull&#8217;Impero Ottomano la notte in cui la cavalleria dello Zar irrompe nella città di Costanza facendone razzia &#8211; la stessa notte nella quale Eleonora Cohen viene al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Che Eleonora sia una bambina speciale lo si capisce sin dal momento della sua nascita, accompagnata da uno stormo di upupe viola e bianche e dall&#8217;arrivo quasi miracoloso di due levatrici tartare.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Rimasta orfana di madre durante il parto, conduce una vita tranquilla dedicandosi fin dalla più tenera infanzia, in maniera quasi prodigiosa, alla lettura e allo studio, divorando letteralmente i volumi contenuti nella biblioteca del padre. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">E che oltre che predisposta all&#8217;apprendimento sia anche intelligente lo si capisce quando, sfuggendo al controllo della severa matrigna Ruxandra, riesce a seguire il padre ad Istanbul durante un suo viaggio di lavoro</span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; qui che succede qualcosa che costringerà Eleonora, come sempre accompagnata dallo stormo di upupe e dalla presenza della levatrice tartara, a fare i conti con il suo destino e con la profezia che incombe su di lei e sul mondo intero. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Intelligente, colta e riservata vivrà nella sontuosa casa del Bey, fra letture solitarie e lezioni con il suo precettore.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fino a quando la profezia non potrà non avverarsi ed Eleonora sarà convocata dal Sultano e si troverà così al centro delle vicende politiche dell&#8217;Impero Ottomano, in conflitto con la Russia degli zar che cerca di ottenere uno sbocco sul mar Mediterraneo.<br />
Starà a lei, solo a lei – una bambina – prendere la decisione giusta per la storia, o anche solo per il proprio destino.</p>
<p style="text-align: justify;">Lukas ci accompagna a spasso per Istanbul descrivendola magistralmente, dipingendola quasi e lasciandoci cogliere magia e colori attraverso piccoli colpi di pennello che restano indelebili nella nostra memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Piano piano, a piccoli passi Istanbul diventa la nostra città, Eleonora diventa nostra amica e quasi ci dispiace quando dobbiamo chiudere il libro, tornare al nostro mondo e lasciarla al suo destino e alla sua scelta coraggiosa, in un finale veramente imprevedibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;L&#8217;indovina di Istanbul&#8221;</strong> di Micheal David Lukas<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8830429988/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8830429988&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Longanesi</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 322  &#8211;  euro 16.40</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/laura.novi.37" target="_blank">Recensione di Laura Novi</a></p>
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		<title>&#8220;Pastorale americana&#8221; di Philip Roth (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 15:36:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Pastorale americana” scritto nel 1997 è il primo romanzo della trilogia cui appartengono anche “Ho sposato un comunista” e  “La macchia umana” ed è anche il romanzo che valse a Roth il premio Pulitzer per la narrativa nel 1998. Romanzo che andrebbe letto più volte, ogni volta con occhi diversi. Con gli occhi di Nathan – alter ego di Roth &#8211; per scoprire quale è stata la vita dello Svedese, dotatissimo e integratissimo ebreo. Issimo in tutto ciò che possiamo immaginare, idolatrato da tutti i compagni di scuola, che ne fanno un mito, il destino sembra avere in serbo per lui il meglio, a partire dal matrimonio con Miss New Jersey. Perché lo Svedese e la sua famiglia rappresentano la perfezione, lo Svedese sa sempre quello che è giusto fare e fa sempre quello che è giusto. Sempre troppo attento a che gli altri non siano infelici. Sempre troppo. E qui possiamo iniziare a leggerlo con gli occhi dell’adulto, chiedendoci quante volte agiamo non pensando a quello in cui crediamo, ma cercando di compiacere chi amiamo agendo “il giusto”.  Per poi essere proiettati nella catastrofe totale. Riprendendo poi a leggere con gli occhi del coniuge, che “Pastorale americana” è anche [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806174118/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806174118&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2627" title="pastorale americana philip roth einaudi" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/07/pastorale-americana.jpg" alt="einaudi pastorale americana roth" width="190" height="292" /></a>“Pastorale americana”</strong> scritto nel 1997 è il primo romanzo della trilogia cui appartengono anche <em>“Ho sposato un comunista”</em> e  <em>“La macchia umana”</em> ed è anche il romanzo che valse a Roth il premio Pulitzer per la narrativa nel 1998.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Romanzo che andrebbe letto più volte, ogni volta con occhi diversi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Con gli occhi di Nathan – alter ego di Roth &#8211; per scoprire quale è stata la vita dello Svedese, dotatissimo e integratissimo ebreo. <em>Issimo</em> in tutto ciò che possiamo immaginare, idolatrato da tutti i compagni di scuola, che ne fanno un mito, il destino sembra avere in serbo per lui il meglio, a partire dal matrimonio con Miss New Jersey.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Perché lo Svedese e la sua famiglia rappresentano la perfezione, lo Svedese sa sempre quello che è giusto fare e fa sempre quello che è giusto.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Sempre troppo attento a che gli altri non siano infelici. Sempre troppo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E qui possiamo iniziare a leggerlo con gli occhi dell’adulto, chiedendoci quante volte agiamo non pensando a quello in cui crediamo, ma cercando di compiacere chi amiamo agendo <em>“il giusto”</em>.  Per poi essere proiettati nella catastrofe totale.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Riprendendo poi a leggere con gli occhi del coniuge, che <em>“Pastorale americana”</em> è anche la storia di un matrimonio, perfetto nell’apparenza e nella sostanza. Un matrimonio come tanti, un matrimonio tra due sconosciuti, che fanno entrambi del loro meglio per supportare la figlia balbuziente che non riesce a superare il suo problema.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E ancora leggerlo ancora con gli occhi del genitore, il genitore che ama i figli più di ogni altra cosa, progetta il loro futuro  &#8211; finché è il futuro stesso ad irrompere nella vita. E quando insieme al futuro la storia ci chiede il conto, crollano tutte le maschere e i luoghi ideali che ci siamo costruiti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Si può  passare poi a leggerlo con gli occhi del figlio, che chiede un amore diverso da quello che il genitore è in grado di dare, chiede e cerca risposte nei modi e nei mondi che possono apparire più assurdi, i mondi più lontani da quelli sognati per lui dalla calda e protettiva, giusta, famiglia di origine che sola sa qual’è la strada della felicità.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E’ una storia di buoni, che ci insegna che nella vita non basta essere buoni perché si può fare del male anche senza saperlo. Perché quando si interagisce con altri esseri umani non basta la buona volontà, non basta il voler perseguire <em>“il giusto”</em>.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Roth dipinge così in molte sue sfaccettature l’America e i suoi figli, rendendoci  partecipi delle loro aspirazioni, dei loro dolori, delle loro sconfitte, della caduta di un sogno che, come fa lo stesso Svedese,  imperterriti vogliono continuare a sognare.</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;Pastorale americana&#8221;</strong> di Philip Roth<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806174118/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806174118&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 425  &#8211;  euro 14</div>
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<div><a href="http://www.facebook.com/laura.novi.37" target="_blank">Recensione di Laura Novi</a></div>
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<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
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