<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; lettura consigliata | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/lettura-consigliata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>“Le ore” di Michael Cunningham (Bompiani)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/le-ore-di-michael-cunningham-bompiani/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/le-ore-di-michael-cunningham-bompiani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2014 08:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[1999]]></category>
		<category><![CDATA[clara]]></category>
		<category><![CDATA[clara zangrandi]]></category>
		<category><![CDATA[Clarissa Vaughan]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Cunningham]]></category>
		<category><![CDATA[cunningham libro]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele ametrano]]></category>
		<category><![CDATA[La Signora Dalloway]]></category>
		<category><![CDATA[Laura e Clarissa]]></category>
		<category><![CDATA[le ore]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[lettura consigliata]]></category>
		<category><![CDATA[letture consigliate]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libri recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[Michael]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Cunningham]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[ore]]></category>
		<category><![CDATA[premio Pulitzer]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[the hours]]></category>
		<category><![CDATA[Trionfa il genere femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Virginia]]></category>
		<category><![CDATA[Virginia Woolf]]></category>
		<category><![CDATA[zangrandi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=3107</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le ore&#8221; di Michael Cunningham vinse il premio Pulitzer per la narrativa nel 1999;   successivamente, nel 2002, ne fu tratto l&#8217;omonimo film. Il libro è un vero e proprio omaggio a Virginia Woolf, suo personaggio principale. Sono narrate le vicende di tre donne, Virginia, Laura e Clarissa, in tre diverse epoche: l&#8217;inizio del ventesimo secolo (1923), il secondo dopoguerra (1949) e il 2001. È ambientato in tre diversi luoghi: la città di Londra (o, per meglio dire, un suo sobborgo), New York e la California. Filo conduttore, nonché trait d&#8217;union di tutta la storia è &#8220;La Signora Dalloway&#8221;, una delle opere più famose della Woolf. Virginia è impegnata nella creazione del personaggio di Clarissa; Clarissa Vaughan, signora newyorchese di mezza età, porta lo stesso nome della Dalloway; mentre Laura è immersa nella lettura del libro stesso. Ognuna di loro conduce una vita apparentemente serena: Virginia può contare sull&#8217;affetto del marito e dei famigliari, e, non avendo particolari problemi economici, è libera di dedicarsi alla scrittura. Laura è una giovane sposa il cui unico compito dovrebbe essere quello di condurre la casa; ha un marito devoto, un figlio di tre anni, ed è in attesa del secondo. Clarissa è un&#8217;affermata [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a style="font-style: italic;" href="http://www.amazon.it/gp/product/8845249778/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8845249778&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3108" title="compra &quot;Le ore&quot; di Michael Cunningham (Bompiani)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/05/le-ore.jpg" alt="bompiani Michael Cunningham le ore" width="190" height="294" /></a><strong>&#8220;Le ore&#8221;</strong> di <em>Michael Cunningham</em> vinse il premio Pulitzer per la narrativa nel 1999;   successivamente, nel 2002, ne fu tratto l&#8217;omonimo film. Il libro è un vero e proprio omaggio a Virginia Woolf, suo personaggio principale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono narrate le vicende di tre donne, Virginia, Laura e Clarissa, in tre diverse epoche: l&#8217;inizio del ventesimo secolo (1923), il secondo dopoguerra (1949) e il 2001. È ambientato in tre diversi luoghi: la città di Londra (o, per meglio dire, un suo sobborgo), New York e la California. Filo conduttore, nonché trait d&#8217;union di tutta la storia è &#8220;<em>La Signora Dalloway&#8221;, </em>una delle opere più famose della Woolf. Virginia è impegnata nella creazione del personaggio di Clarissa; Clarissa Vaughan, signora newyorchese di mezza età, porta lo stesso nome della Dalloway; mentre Laura è immersa nella lettura del libro stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuna di loro conduce una vita apparentemente serena: Virginia può contare sull&#8217;affetto del marito e dei famigliari, e, non avendo particolari problemi economici, è libera di dedicarsi alla scrittura. Laura è una giovane sposa il cui unico compito dovrebbe essere quello di condurre la casa; ha un marito devoto, un figlio di tre anni, ed è in attesa del secondo. Clarissa è un&#8217;affermata editor, abita in una bella casa, conduce una vita brillante, ama ed è ricambiata. Trionfa il genere femminile: agli uomini, infatti, non solo sono riservati ruoli marginali, ma, fatta eccezione per Richard, sono tutti dipinti come persone discutibili, o buffe, o insignificanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Le ore&#8221;</strong> è un romanzo che si avvita su sé stesso: le ripetizioni e i rimandi sono frequenti, poiché è su di loro che si basa la narrazione. Le rose ne sono un esempio: sono presenti nel sogno di Virgina, decorano la torta preparata da  Laura, mentre Clarissa (inclusa la stessa Signora Dalloway) le compone in un vaso. Petali di rosa sono sparsi attorno al corpo dell&#8217;uccellino, nel giardino di Virgina, per l&#8217;estremo saluto. Le voci che tormentano Richard, nella fase finale della sua malattia, ricordano quelle che teme Virginia, quando combatte contro la depressione e, probabilmente, la pazzia. La Woolf racconterà il bacio dato dal suo personaggio (Clarissa Dalloway) a una donna; Laura bacia la vicina di casa Kitty, e Clarissa Vaughan vive da anni con la compagna Sally. L&#8217;autrice della Signora Dalloway, aspirante suicida, medita il suicidio del suo personaggio. Laura, anch&#8217;essa attratta dalla morte, dedica ore alle lettura del libro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il romanzo di Cunningham, in realtà, è comunque un inno alla vita, poiché l&#8217;autore ci suggerisce che le ore davvero importanti sono quelle che preludono alla felicità. Sono la felicità stessa. Clarissa e Richard, una ridda di pensieri in testa, che passeggiano attorno allo stagno mentre scende la sera, dopo il loro primo bacio, questa è una promessa di felicità. Un&#8217;altra passeggiata, sempre sul finire del giorno, piena di speranza: finalmente si torna a Londra! Leonard ha ritrovato Virginia, e, tenendola per mano, risale lentamente verso casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Le ore&#8221;</strong> di Michael Cunningham<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8845249778/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8845249778&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Bompiani</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 169  &#8211;  euro 8</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/clara-zangrandi/" target="_self">Recensione di Clara Zangrandi</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/le-ore-di-michael-cunningham-bompiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La scoperta dell&#8217;ombra&#8221; di Roberto Casati (Editori Laterza)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 19:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[ancestrale]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[articolo recensione]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[concezione filosofica]]></category>
		<category><![CDATA[editori laezia]]></category>
		<category><![CDATA[editori laterza]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[galileo]]></category>
		<category><![CDATA[galileo galilei]]></category>
		<category><![CDATA[Geometria]]></category>
		<category><![CDATA[giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[invenzione]]></category>
		<category><![CDATA[laterza]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[lettura consigliata]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro consigliato]]></category>
		<category><![CDATA[libro recensione]]></category>
		<category><![CDATA[metafisica]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[platobe]]></category>
		<category><![CDATA[quarta giulio]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensione di giulio quarta]]></category>
		<category><![CDATA[recensione libro]]></category>
		<category><![CDATA[roberto casati]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[skia]]></category>
		<category><![CDATA[storia dell'ombra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=3076</guid>
		<description><![CDATA[Un libro che parla della storia dell’ombra. Detto così non sembra un granchè; ho iniziato a leggerlo per curiosità, ma senza grandi aspettative. Cosa ci sarà mai da sapere sulle ombre che già non so? E invece dopo una ventina di pagine ci si rende conto di non aver MAI pensato veramente alle ombre, con grande stupore e quasi con disappunto. E’ incredibile come una cosa così “quotidiana” tocchi così tanti campi, dia così tanti spunti di riflessione. Sfogliando le pagine mi è capitato spesso di dovermi fermare, chiudere il libro e pensare, o guardare l’ombra della propria mano proiettata dall’abat-jour (riscoprendo la propria fanciullezza per qualche momento). Il libro tratta la concezione filosofica dell’ombra nella storia, ma non si perde in elucubrazioni metafisiche; per la maggior parte è molto concreto: Casati ci mostra con amabile entusiasmo come molte verità scientifiche fondamentali per l’umanità siano state svelate grazie all’ombra, specialmente la scoperta dei cieli prima dell’invenzione del cannocchiale. Geometria, astronomia, pittura, scultura: ogni materia che coinvolga la percezione visiva non può trascurare le ombre, importanti quanto e forse anche più della luce da cui sono causate. Persino le più grandi menti della storia, come Galileo e Da Vinci hanno dedicato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8842081507/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8842081507&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3077" title="compra &quot;La scoperta dell'ombra&quot; di Roberto Casati (Editori Laterza)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/ombra.jpg" alt="laterza editori casati roberto la scoperta dell'ombra" width="190" height="285" /></a>Un libro che parla della storia dell’ombra. Detto così non sembra un granchè; ho iniziato a leggerlo per curiosità, ma senza grandi aspettative. Cosa ci sarà mai da sapere sulle ombre che già non so? E invece dopo una ventina di pagine ci si rende conto di non aver MAI pensato veramente alle ombre, con grande stupore e quasi con disappunto. E’ incredibile come una cosa così “quotidiana” tocchi così tanti campi, dia così tanti spunti di riflessione. Sfogliando le pagine mi è capitato spesso di dovermi fermare, chiudere il libro e pensare, o guardare l’ombra della propria mano proiettata dall’abat-jour (riscoprendo la propria fanciullezza per qualche momento). Il libro tratta la concezione filosofica dell’ombra nella storia, ma non si perde in elucubrazioni metafisiche; per la maggior parte è molto concreto: <em>Casati</em> ci mostra con amabile entusiasmo come molte verità scientifiche fondamentali per l’umanità siano state svelate grazie all’ombra, specialmente la scoperta dei cieli prima dell’invenzione del cannocchiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Geometria, astronomia, pittura, scultura: ogni materia che coinvolga la percezione visiva non può trascurare le ombre, importanti quanto e forse anche più della luce da cui sono causate. Persino le più grandi menti della storia, come Galileo e Da Vinci hanno dedicato molto tempo allo studio di queste immagini inafferrabili, sfuggevoli e indifferenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma questo è un libro di divulgazione impossibile da odiare, grazie ai capitoli brevissimi che si leggono come un bicchiere d’acqua, alla documentazione fornitissima, alle illustrazioni onnipresenti e al mondo di riflessioni che nascono come funghi dopo ogni pagina. La ciliegina sulla torta sono i piccoli dialoghi immaginari tra uno scettico Platone e la sua ombra Skia, tra un capitolo e l’altro. Persino il filosofo alla fine si lascia convincere dalla bellezza della sua controparte incorporea.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La scoperta dell&#8217;ombra&#8221;</strong> di Roberto Casati<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8842081507/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8842081507&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">pubblicato da Editori Laterza</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 308  &#8211;  euro 18</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giulio-quarta/" target="_self">Recensione di Giulio Quarta</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-scoperta-dellombra-di-roberto-casati-editori-laterza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
