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	<title>Scritti da Voi &#187; natalia | Scritti da Voi</title>
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		<title>“La piazza del Diamante” di Mercè Rodoreda (Beat Edizioni)</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 16:30:45 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8865591102/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8865591102&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2716" title="La piazza del Diamante merce rodoreda beat" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/09/CopertinaLapiazzadelDiamante.jpg" alt="beat rodoreda piazza del diamante" width="190" height="294" /></a>Una donna, Natalìa, una città, Barcellona, un momento storico rilevante, il passaggio dalla repubblica alla dittatura franchista, e una piazza, piazza del Diamante, piena di luminarie e di balli dove la storia di Natalia detta Colombetta ha inizio e dove si  concluderà, a distanza di molto tempo, con un urlo<em> </em>che<em> &#8220;dovevo portarmi dentro da molti anni&#8221;, </em>dirà la protagonista,&#8221;<em>così ampio che aveva fatto fatica a passarmi per la gola, dalla bocca mi uscì un pezzetto di niente </em>[<em>…</em> ] <em>e quel pezzetto di niente che mi era vissuto tanto tempo dentro era la mia giovinezza che fuggiva&#8221;. </em><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Ed è proprio in piazza del Diamante che la donna saprà ritrovare se stessa e si farà consapevole di una sua nuova possibile esistenza.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Un racconto in prima persona, un percorso della memoria, a volte più sfocato e a volte nitidissimo e denso di particolari legati soprattutto agli ambienti, agli oggetti, alle strade. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">E il lettore scorre le vicende di una giovane Natalia a un ballo a piazza del Diamante con uno sconosciuto che poi sposerà e dal quale avrà due figli, fino ai tempi bui e difficili della guerra civile che Colombetta sarà capace di  affrontare da sola;  il marito infatti  vi partecipa  e vi muore. La segue dentro i suoi ricordi dai primi anni di matrimonio con un marito stravagante che le impone le proprie bizzarrie, fino al secondo matrimonio che la salverà insieme ai figli dall’indigenza.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stile parlato rende vivo il pensiero e i ricordi della protagonista che focalizzano momenti salienti, quelli incisi nella sua memoria con le emozioni e le sensazioni ancora fresche e trasmesse a chi legge con la forza del linguaggio della semplicità</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;dentro ero come una casa quando vengono gli uomini del trasloco e mettono tutto sottosopra. Così ero io dentro&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel  Prologo a <em>“Specchio infranto”, </em>un romanzo più tardo rispetto a <em>“Piazza del Diamante”</em>, la stessa Rodoreda scriveva che <em>“un romanzo è parole”</em> e che con <em>“scrivere bene”</em> lei intendeva <em>“scrivere con la massima semplicità le cose essenziali,  dare rilievo a ogni parola”</em> tanto che anche <em>“le più anodine possono brillare accecanti se le collochi al posto giusto”</em>. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">E lei c’è riuscita egregiamente.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Di Colombetta, come personaggio, nello stesso Prologo scriveva che <em>“avrebbe affrontato la vita senza un briciolo di sentimentalismo: come l’affronta la gente del popolo, sana”</em>. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">E in Colombetta la candida, riesce a far sì che i ricordi e le sensazioni emergano dalle profondità dell’anima: rivelazione e  sorpresa, come scoperti per la prima volta <em>&#8220;e</em></span><em><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> avvertii  forte il trascorrere del tempo. </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">[…]</span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> non quello che mette foglie sui rami o quello che le strappa via </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">[…]</span></em><em style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> ma il tempo dentro di me, il tempo che non si vede e ci impasta&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><em>“La piazza del Diamante”</em> non è un romanzo recente, risale al 1962 quando l’autrice, catalana di origine, lo scrisse durante il suo volontario esilio ginevrino dopo l’affermazione di Franco al potere. Marquez lo definirà il romanzo più bello che sia mai stato pubblicato in Spagna dopo la guerra civile, altri lo ritennero emblematico nel cogliere la guerra civile spagnola attraverso gli occhi di una donna dell’ambiente artigiano del quartiere Gracìa di Barcellona sullo sfondo della città prima durante e dopo il conflitto. </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Ristampato più volte è un libro da leggere, un pilastro della letteratura contemporanea dove  l’incantesimo, come scriveva Tabucchi, sta nei dettagli della descrizione del personaggio femminile ad opera di un’altra donna e nella presenza <em>“dell’assenza”</em> della guerra civile spagnola. </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Quel che colpisce e resta sicuramente impresso è lo stile, una sorta di limpidezza narrativa che sa far scorrere con naturalezza, immediatezza ed empatia il complesso racconto della  vita di una donna.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><strong>&#8220;La piazza del Diamante&#8221;</strong> di Mercè Rodoreda<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8865591102/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8865591102&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">edito da Beat Edizioni</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">pp. 203  &#8211;  euro 9</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/salvina-pizzuoli/" target="_self">Recensione di Salvina Pizzuoli</a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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