<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; nicolò bonato recensione | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/nicolo-bonato-recensione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;Ho servito il Re d&#8217;Inghilterra&#8221; di Bohumil Hrabal (Edizioni E/O)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-servito-il-re-dinghilterra-di-bohumil-hrabal-edizioni-eo/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-servito-il-re-dinghilterra-di-bohumil-hrabal-edizioni-eo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 14:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[cameriere]]></category>
		<category><![CDATA[cecoslovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[ditie]]></category>
		<category><![CDATA[e/o]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni eo]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[ho servito il re d'Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[hoteliers]]></category>
		<category><![CDATA[hrebal]]></category>
		<category><![CDATA[lettori]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[letture consigliate]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[nazismo]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Obsluhoval jsem anglického krále]]></category>
		<category><![CDATA[periodo nazista cecoslovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensione ho servito il re d'inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[recensione nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore ceco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=3000</guid>
		<description><![CDATA[Sempre per il ciclo di autori cechi, ho deciso di leggere Bohumil Hrabal, autore del 1900 che ha svolto nella sua vita decine e decine di lavori diversi; fra questi, anche quello di cameriere, che gli ha probabilmente dato l&#8217;idea per questo libro. La storia, narrata in prima persona, è quella di Ditie, un giovanissimo cameriere ceco che in anni e anni di dura carriera riesce pian piano a scalare i vari gradi del suo lavoro fino a divenire egli stesso uno di quelli hoteliers che tanto invidiava, proprio durante il periodo più buio della storia del suo paese, gli anni sessanta del secolo scorso. La narrazione quindi ripercorre tutte le fasi della sua vita lavorativa ma non solo. Nelle pagine parla anche del suo incontro con la civiltà nazista e l&#8217;amore per una giovane “ariana”, ponendo in una luce non completamente positiva il protagonista che più volte sente il rimorso di coscienza al pensiero dei suoi agi mentre decine e decine di connazionali vengono giudicati e giustiziati dai nazisti. La storia ha un drastico cambiamento negli ultimi capitoli, che narrano l&#8217;età più matura, durante la quale il nostro riesce finalmente ad arricchirsi, incorrendo nelle inevitabili difficoltà dovute alla sua [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8876419985/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8876419985&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3001" title="compra &quot;Ho servito il Re d'Inghilterra&quot; di Bohumil Hrabal (Edizioni E/O)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/Inghilterra.jpg" alt="edizioni e/o re d'Inghilterra servito bohumil hrabal" width="190" height="307" /></a>Sempre per il ciclo di autori cechi, ho deciso di leggere <em>Bohumil Hrabal</em>, autore del 1900 che ha svolto nella sua vita decine e decine di lavori diversi; fra questi, anche quello di cameriere, che gli ha probabilmente dato l&#8217;idea per questo libro.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia, narrata in prima persona, è quella di Ditie, un giovanissimo cameriere ceco che in anni e anni di dura carriera riesce pian piano a scalare i vari gradi del suo lavoro fino a divenire egli stesso uno di quelli hoteliers che tanto invidiava, proprio durante il periodo più buio della storia del suo paese, gli anni sessanta del secolo scorso.</p>
<p style="text-align: justify;">La narrazione quindi ripercorre tutte le fasi della sua vita lavorativa ma non solo. Nelle pagine parla anche del suo incontro con la civiltà nazista e l&#8217;amore per una giovane “ariana”, ponendo in una luce non completamente positiva il protagonista che più volte sente il rimorso di coscienza al pensiero dei suoi agi mentre decine e decine di connazionali vengono giudicati e giustiziati dai nazisti.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia ha un drastico cambiamento negli ultimi capitoli, che narrano l&#8217;età più matura, durante la quale il nostro riesce finalmente ad arricchirsi, incorrendo nelle inevitabili difficoltà dovute alla sua situazione economica durante il regime comunista.</p>
<p style="text-align: justify;">La parte più interessante è sicuramente quella finale, in cui l&#8217;introspezione del protagonista, mai troppo filosofica né pesante, lascia un forte spunto di riflessione per quanto riguarda la nostra autodefinizione come individui tramite i rapporti interpersonali.<br />
Ho apprezzato indubbiamente la scelta della prima persona, anche se inizialmente mi sono imbattuto in una sintassi leggermente differente e quindi un po&#8217;scoraggiante, ma si riesce senza problemi a “prendere il ritmo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che invece ho trovato poco efficace e insensata è stata la struttura dei capitoli, secondo me privi di un vero e proprio filo conduttore interno, che mi ha deluso maggiormente proprio nell&#8217;ultimo, che avrebbe meritato un&#8217;ulteriore divisione e quindi una titolazione più adeguata.</p>
<p style="text-align: justify;">Consiglierei questo libro solo a lettori più maturi e comunque abbastanza “navigati” nel mare della letteratura e che quindi non cerchino particolari emozioni o colpi di scienza ma che sappiano apprezzare quella che sembra una tranquilla cronaca di una vita, se non propriamente comune, certo non straordinaria. Credo sia inevitabile inoltre un minimo di documentazione sulla particolare situazione politica dell&#8217;epoca (anni 60-70) per meglio comprendere le varie dinamiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Ho servito il Re d&#8217;Inghilterra&#8221;</strong> di Bohumil Hrabal<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8876419985/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8876419985&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Edizioni E/O</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 218  &#8211;  euro 9</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-servito-il-re-dinghilterra-di-bohumil-hrabal-edizioni-eo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fahrenheit 451&#8243; di Ray Bradbury (Mondadori)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/fahrenheit-451-di-ray-bradbury-mondadori/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/fahrenheit-451-di-ray-bradbury-mondadori/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Sep 2013 13:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[451]]></category>
		<category><![CDATA[binato scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[bonato bradbury]]></category>
		<category><![CDATA[bradbury]]></category>
		<category><![CDATA[bradbury fahrenheit]]></category>
		<category><![CDATA[contro fahrenheit 451]]></category>
		<category><![CDATA[fahrenheit]]></category>
		<category><![CDATA[fahrenheit 451]]></category>
		<category><![CDATA[grande classico]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto della letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[mondadori fahrenheit]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato recensione]]></category>
		<category><![CDATA[ray]]></category>
		<category><![CDATA[Ray bradbury]]></category>
		<category><![CDATA[recensione nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[stoncatura fahrenheit 451 ray bradbury mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[stroncatura]]></category>
		<category><![CDATA[stroncatura fahrenheit 451]]></category>
		<category><![CDATA[voi scritti binato nicolò]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2858</guid>
		<description><![CDATA[Generalmente considerato come un grande classico del secolo moderno, osannato da critica e lettori, &#8220;Fahrenheit 451&#8243; si presenta, a mio avviso, come un libro noioso, lento e mal scritto. Il messaggio che lascia è vacuo, banale, moralistico e pone l&#8217;autore in una luce vagamente patetica. Ciò che vorrebbe veicolare è l&#8217;importanza della cultura per il genere umano e la sua presenza innata nella nostra vita, indicandoci che la voglia di conoscenza non necessita d&#8217;essere insegnata ma è propria dell&#8217;essere umano. In realtà, sembra di più che Bradbury abbia realizzato uno spaurito “Manifesto della letteratura” in difesa dai presunti attacchi dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolare la televisione, presentata come una presenza invadente e lobotomizzante per tutto il romanzo. Le prime centoventi pagine sono probabilmente la parte peggiore, dopo il finale che non posso raccontare per non rovinarlo e mi soffermo quindi su questa prima parte. I personaggi sono piatti, senza il minimo spessore psicologico, soprattutto il protagonista sembra essere privo di carattere, di personalità, di ideali, infatti è influenzabile come una banderuola al vento. La ragazza che incontra si presenta come un deus ex machina nel più letterale e peggiore dei significati, ovvero come un personaggio platealmente calato nella [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804487712/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804487712&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2859" title="compra &quot;Fahrenheit 451&quot; di Ray Bradbury (Mondadori)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/01/Fahrenheit-451.jpg" alt="mondadori bradbury fahrenheit 451" width="190" height="249" /></a>Generalmente considerato come <em>un grande classico</em> del secolo moderno, osannato da critica e lettori, <strong>&#8220;Fahrenheit 451&#8243;</strong> si presenta, a mio avviso, come un libro noioso, lento e mal scritto.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il messaggio che lascia è vacuo, banale, moralistico e pone l&#8217;autore in una luce vagamente patetica.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ciò che vorrebbe veicolare è l&#8217;importanza della cultura per il genere umano e la sua presenza innata nella nostra vita, indicandoci che la voglia di conoscenza non necessita d&#8217;essere insegnata ma è propria dell&#8217;essere umano. In realtà, sembra di più che Bradbury abbia realizzato uno spaurito <em>“Manifesto della letteratura”</em> in difesa dai presunti attacchi dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolare la televisione, presentata come una presenza invadente e lobotomizzante per tutto il romanzo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Le prime centoventi pagine sono probabilmente la parte peggiore, dopo il finale che non posso raccontare per non rovinarlo e mi soffermo quindi su questa prima parte.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">I personaggi sono piatti, senza il minimo spessore psicologico, soprattutto il protagonista sembra essere privo di carattere, di personalità, di ideali, infatti è influenzabile come una banderuola al vento.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La ragazza che incontra si presenta come un deus ex machina nel più letterale e peggiore dei significati, ovvero come un personaggio platealmente calato nella vicenda senza nemmeno un tentativo di motivazione logica, semplicemente appare, fa quello che deve fare e scompare dalla vicenda.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">I dialoghi sono terrificanti, sembrano un maldestro patchwork di monologhi preparati che i personaggi si limitano a snoccialarsi vicendevolmente in faccia, senza nemmeno la più pallida resa di reali reazioni umane.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Certo, si potrebbe obiettare che questo sia precisamente l&#8217;intento dell&#8217;autore, cioè di rendere i personaggi come vuoti e preparati solo a ripetere dei canovacci personali ma la cosa sembra poco credibile e comunque mal gestita.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Non c&#8217;è spazio per l&#8217;ambiguità di personaggi o situazioni perchè il minimo dubbio sull&#8217;identificazione di un qualunque personaggio viene immediatemente fugato dallo stesso che nel giro di tre righe di dialogo praticamente dice a chiare lettere “Io sono cattivo” o “Io sono buono” a differenza dei casi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Insomma, una delusione profonda, accentuata da un finale sbrigativo e insipido che lascia del libro un ricordo pessimo ma che data la banalità sbiadirà presto, fortunatamente.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Della lettura resterà soltanto il rimpianto di un&#8217;idea originale rovinata da  un&#8217;esecuzione pessima. Chiaramente sconsigliato.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; text-align: center; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Fahrenheit 451&#8243;</strong> di Ray Bradbury<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804487712/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804487712&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">edito da Mondadori</div>
<div style="text-align: justify;">pp. 210  &#8211;  euro 9</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; text-align: center; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; text-align: center; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong> </strong></span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/fahrenheit-451-di-ray-bradbury-mondadori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Cloud Atlas&#8221; di David Mitchell (Frassinelli)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/cloud-atlas-di-david-mitchell-frassinelli/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/cloud-atlas-di-david-mitchell-frassinelli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 10:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[atlas]]></category>
		<category><![CDATA[bonato frassinelli]]></category>
		<category><![CDATA[bonato mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[cloud atlas]]></category>
		<category><![CDATA[cloud atlas libro nicolo bonato]]></category>
		<category><![CDATA[cloud atlas nicolo bonato]]></category>
		<category><![CDATA[david mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[david mitchell nicolo bonato]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[frassinelli]]></category>
		<category><![CDATA[frassinelli altlas]]></category>
		<category><![CDATA[frassinelli mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[frassinelli mitchell bonato]]></category>
		<category><![CDATA[il signore degli anelli]]></category>
		<category><![CDATA[libro cloud atlas]]></category>
		<category><![CDATA[libro mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato recensione]]></category>
		<category><![CDATA[nicolo bonato recensione cloud atlas]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[recensione mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[sei racconti]]></category>
		<category><![CDATA[sottotrame]]></category>
		<category><![CDATA[stroncatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2849</guid>
		<description><![CDATA[Per poter parlare, anzi, scrivere di questo libro devo innanzitutto chiarire che, facendo un&#8217;eccezione alla consuetudine, sono andato a vedere al cinema il film che ne è stato tratto prima di leggerlo. Dico questo perchè il libro è uno di quelli che leggi “perchè-voglio-finirlo”. Ma mi spiego meglio. Non so se capita anche a voi ma mi imbatto a volte in letture non particolarmente entusiasmanti ma che voglio comunque terminare perchè magari sono di un autore che amo, o sono un classico che sento di “dover” leggere (per poi poterlo criticare con cognizione di causa se non mi piace) o appunto un libro da cui è stato tratto un film che mi è piaciuto, come mi è successo con &#8220;Il Signore degli Anelli&#8221; qualche anno fa e ora con &#8220;Cloud Atlas&#8221;. Con questa premessa non proprio scoppiettante forse molti saranno scoraggiati all&#8217;idea di leggerlo. Non posso dire che fareste un errore; il libro non è brutto, affatto, e l&#8217;autore è estremamente bravo, tuttavia anche se non è un libro che sconsiglio non è neppure uno che consiglierei a cuor leggero. &#8220;Cloud Atlas&#8221; è lungo, con una trama centrale di dubbia esistenza che si riduce praticamente ad un filo conduttore tra le [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8820053489/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8820053489&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2850" title="compra &quot;Cloud Atlas&quot; di David Mitchell (Frassinelli)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/01/Cloud-Atlas.jpg" alt="atlas cloud david mitchell frassinelli" width="190" height="290" /></a>Per poter parlare, anzi, scrivere di questo libro devo innanzitutto chiarire che, facendo un&#8217;eccezione alla consuetudine, sono andato a vedere al cinema il film che ne è stato tratto prima di leggerlo. <span style="font-size: 13px;">Dico questo perchè il libro è uno di quelli che leggi “perchè-voglio-finirlo”. Ma mi spiego meglio.</span></div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Non so se capita anche a voi ma mi imbatto a volte in letture non particolarmente entusiasmanti ma che voglio comunque terminare perchè magari sono di un autore che amo, o sono un classico che sento di “dover” leggere (per poi poterlo criticare con cognizione di causa se non mi piace) o appunto un libro da cui è stato tratto un film che mi è piaciuto, come mi è successo con <em>&#8220;Il Signore degli Anelli&#8221;</em> qualche anno fa e ora con <strong>&#8220;Cloud Atlas&#8221;</strong>.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Con questa premessa non proprio scoppiettante forse molti saranno scoraggiati all&#8217;idea di leggerlo. Non posso dire che fareste un errore; il libro non è brutto, affatto, e l&#8217;autore è estremamente bravo, tuttavia anche se non è un libro che sconsiglio non è neppure uno che consiglierei a cuor leggero.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Cloud Atlas&#8221;</em> è lungo, con una trama centrale di dubbia esistenza che si riduce praticamente ad un filo conduttore tra le sei “sottotrame”, costituite dalle narrazioni delle vicende di sei personaggi viventi in epoche diverse che vanno dall&#8217;800 circa fino al 2300.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il tocco da maestro di Mitchell è quello di narrare le sei storie con lo stile dell&#8217;epoca in cui sono ambientate, usando anche forme letterarie “soggettive” come il diario o il racconto epistolare.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Detto questo, i sei racconti sono abbastanza interessanti, qualcuno di più qualcuno di meno, tutti quanti comunque vagamente (ma a volte anche chiaramente) inquietanti a causa dei comportamenti umani spietati e spregiudicati che ritornano ciclicamente.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">L&#8217;idea di fondo del romanzo è proprio quella del ciclo. Infatti in ogni racconto troverete qualche particolare, piuttosto esplicito, che rimanda al racconto precedente.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Insomma, concludo ribadendo quanto detto in apertura, penso il libro possa interessare solo i lettori avvezzi a trame nebulose e poco lineari e che magari abbiano apprezzato il film e vogliano togliersi la curiosità di approfondire il romanzo. Se invece avete solo sentito parlare di questo libro ma non rispondete ai requisiti di cui sopra, vi consiglierei piuttosto di dedicarvi ad altre letture.</div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;Cloud Atlas&#8221;</strong> di David Mitchell<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8820053489/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8820053489&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Frassinelli</div>
<div>pp. 597  &#8211;  euro 14</div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/cloud-atlas-di-david-mitchell-frassinelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221; di Jonathan Safran Foer (Guanda)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ogni-cosa-e-illuminata-di-jonathan-safran-foer-guanda/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ogni-cosa-e-illuminata-di-jonathan-safran-foer-guanda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 15:06:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[bonato nicolò scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia foer]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[foyer safran si racconta]]></category>
		<category><![CDATA[guanda]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Safran Foer]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato]]></category>
		<category><![CDATA[nicolò bonato recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Ogni cosa è illuminata]]></category>
		<category><![CDATA[ogni cosa illuminata guanda]]></category>
		<category><![CDATA[safran foer guanda]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi binato]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi jonathan safran foyer]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi ogni cosa è illuminata]]></category>
		<category><![CDATA[storia autobiografica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2603</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221; è il libro d&#8217;esordio di Jonathan Safran Foer, autore americano di origine ebrea che ha avuto negli anni 2000 un discreto successo con la pubblicazione di due romanzi (entrambe adattati per il grande schermo) e un libro/saggio sull&#8217;allevamento di animali. &#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221; presenta una costruzione molto particolare: alla storia autobiografica ambientata nel passato recente con protagonista appunto Foer si affianca quella ambientata nel passato, a cavallo tra &#8216;700 e &#8216;800. Quella autobiografica può essere considerata la storia principale e si tratta della narrazione del viaggio compiuto in Ucraina da Foer per ritrovare le sue radici e la donna che (forse) aiutò suo nonno a fuggire dai nazisti. La storia nel passato è invece quella di Brod, orfanella adottata da un usuraio di un piccolo paesino Ucraino. Le due storie si intrecceranno all&#8217;inizio molto vagamente, per poi rivelare i loro punti di congiunzione. Per il lettore si rivelerà probabilmente più scorrevole e “facile” la storia moderna, profonda ma al tempo stesso divertente perchè ad accompagnare Foer nel suo viaggio troveremo un&#8217;assurda compagnia: un ragazzo, Alex, abbagliato dal mito americano che parla uno stentato inglese e che sarà la guida del giovane Jonfen, come lui lo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8882466663/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8882466663&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2604" title="ogni cosa è illuminata jonathan safran foer guanda" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/08/ogni-cosa-e-illuminata-190x290.jpg" alt="guanda foer ogni cosa è illuminata" width="190" height="290" /></a>&#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221;</strong> è il libro d&#8217;esordio di <em>Jonathan Safran Foer</em>, autore americano di origine ebrea che ha avuto negli anni 2000 un discreto successo con la pubblicazione di due romanzi (entrambe adattati per il grande schermo) e un libro/saggio sull&#8217;allevamento di animali.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221;</em> presenta una costruzione molto particolare: alla storia autobiografica ambientata nel passato recente con protagonista appunto Foer si affianca quella ambientata nel passato, a cavallo tra &#8216;700 e &#8216;800.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Quella autobiografica può essere considerata la storia principale e si tratta della narrazione del viaggio compiuto in Ucraina da Foer per ritrovare le sue radici e la donna che (forse) aiutò suo nonno a fuggire dai nazisti. La storia nel passato è invece quella di Brod, orfanella adottata da un usuraio di un piccolo paesino Ucraino. Le due storie si intrecceranno all&#8217;inizio molto vagamente, per poi rivelare i loro punti di congiunzione.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Per il lettore si rivelerà probabilmente più scorrevole e “facile” la storia moderna, profonda ma al tempo stesso divertente perchè ad accompagnare Foer nel suo viaggio troveremo un&#8217;assurda compagnia: un ragazzo, Alex, abbagliato dal mito americano che parla uno stentato inglese e che sarà la guida del giovane Jonfen, come lui lo chiama, il nonno di Alex, un anziano convinto di essere cieco sebbene ci veda perfettamente, tanto da essere l&#8217;autista della comitiva; infine Sammy Davis Jr. Jr. la cagna guida del nonno, raccattata in un canile e mentalmente disturbata.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Questo mix di personaggi, accostato alle stravaganze moderne del vegetariano e cinofobico Jonathan porteranno allo sviluppo di una serie di saporite gag.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La storia di Brod invece si rivelerà più enigmatica e verrà da chiedersi quale sia lo scopo del suo inserimento nel romanzo. Nessun finale sorprendente o sconvolgente per questa storia, bensì una conclusione che spinge alla riflessione sull&#8217;influenza di una tragedia come il nazismo sulle singole persone.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Un romanzo sicuramente meritevole anche se forse un po&#8217;ostico per lettori non avvezzi a repentini cambi di ambientazione non solo spaziale ma anche cronologica, sicuramente più adatto ad un lettore adulto.</div>
<div style="text-align: justify;">Va citato infine anche l&#8217;ottimo adattamento cinematografico (nel quale anche l&#8217;autore appare in un cameo) che racconta unicamente la parte autobiografica del romanzo, confezionando un film adatto a tutta la famiglia, sicuramente più semplice del romanzo vero e proprio.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica; min-height: 14px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221;</strong> di Jonathan Safran Foer<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8882466663/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8882466663&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Guanda</div>
<div>pp. 336  &#8211;  euro 12</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica; min-height: 14px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica; min-height: 14px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ogni-cosa-e-illuminata-di-jonathan-safran-foer-guanda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
