<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; recensione il piccione suskind | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/recensione-il-piccione-suskind/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;Il piccione&#8221; di Patrick Süskind (Tea edizioni)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-piccione-di-patrick-suskind-tea-edizioni/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-piccione-di-patrick-suskind-tea-edizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 11:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Ametrano]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[aminali in suskind]]></category>
		<category><![CDATA[antonio marianantoni edizioni tea scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[antonio marianantoni scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni tea]]></category>
		<category><![CDATA[il piccione]]></category>
		<category><![CDATA[il piccione antonio marianantoni Patrick Süskind edizioni tea]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Noel]]></category>
		<category><![CDATA[patrick suskind]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Süskind antonio marianantoni]]></category>
		<category><![CDATA[patrick suskind scritti da voi recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Süskind tea]]></category>
		<category><![CDATA[piccione]]></category>
		<category><![CDATA[protagonista è un personaggio solitario e ossessivo]]></category>
		<category><![CDATA[Può lo sguardo di un piccione cambiare la vita o è la classica crisi di mezza età?]]></category>
		<category><![CDATA[recensione di antonio marianantoni]]></category>
		<category><![CDATA[recensione il piccione suskind]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi antonio marianantoni]]></category>
		<category><![CDATA[suskind tea]]></category>
		<category><![CDATA[tea edizioni Patrick Süskind]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/wp/?p=1914</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il piccione&#8221; è un romanzo breve, ambientato nell’arco di ventiquattro ore, con cui Patrick Süskind ci trasporta in un mondo quasi kafkiano. E’ la vicenda di Jonathan Noel, un cinquantenne che conduce serenamente una vita monotona e maniacalmente uniforme, senza relazioni sociali se non quelle essenziali per vivere e lavorare, convinto che niente di fondamentale possa più capitargli se non la morte. Jonathan odia qualsiasi evento che possa rompere questa routine. Del resto durante la prima parte della sua vita ha avuto molti eventi inaspettati e drammatici: da bambino si è trovato all’improvviso senza i genitori deportati e trasferito presso uno zio fino allora sconosciuto; poi, più avanti, è stato arruolato per la guerra in Indocina. Al ritorno, viene convinto dallo zio a sposare una sconosciuta che, dopo quattro mesi, partorisce una bambina e scappa con un altro uomo. Tutti questi eventi portarono Jonathan a perdere la fiducia negli esseri umani e a cercare sicurezza, evitandoli. Inizia così una vita tranquilla e solitaria fino a più di cinquant’anni quando, una mattina, capita l’evento inatteso: fuori dalla stanza dove abita c’è, accovacciato in terra, un piccione che lo guarda. Questo evento è scioccante per Jonathan e lo getta nel panico: quell’occhio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8878191434/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8878191434" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1918" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2012/11/9788830407640.jpg" alt="il piccione patrick suskind tea" width="190" height="298" /></a>&#8220;Il piccione&#8221;</strong> è un romanzo breve, ambientato nell’arco di ventiquattro ore, con cui <em>Patrick Süskind</em> ci trasporta in un mondo quasi kafkiano.</div>
<div style="text-align: justify">E’ la vicenda di Jonathan Noel, un cinquantenne che conduce serenamente una vita monotona e maniacalmente uniforme, senza relazioni sociali se non quelle essenziali per vivere e lavorare, convinto che niente di fondamentale possa più capitargli se non la morte. Jonathan odia qualsiasi evento che possa rompere questa routine. Del resto durante la prima parte della sua vita ha avuto molti eventi inaspettati e drammatici: da bambino si è trovato all’improvviso senza i genitori deportati e trasferito presso uno zio fino allora sconosciuto; poi, più avanti, è stato arruolato per la guerra in Indocina. Al ritorno, viene convinto dallo zio a sposare una sconosciuta che, dopo quattro mesi, partorisce una bambina e scappa con un altro uomo. Tutti questi eventi portarono Jonathan a perdere la fiducia negli esseri umani e a cercare sicurezza, evitandoli. Inizia così una vita tranquilla e solitaria fino a più di cinquant’anni quando, una mattina, capita l’evento inatteso: fuori dalla stanza dove abita c’è, accovacciato in terra, un piccione che lo guarda. Questo evento è scioccante per Jonathan e lo getta nel panico: quell’occhio animale lo paralizza, lo fa sentire di colpo vecchio, un fallito pronto a morire. Da questo momento, fa di tutto per evitare il pennuto e tornare alla sua vita normale ma una serie di banali eventi lo getta ancor più in confusione.</div>
<div style="text-align: justify"><strong>Può lo sguardo di un piccione cambiare la vita o è la classica crisi di mezza età?</strong> E’ evidente che l&#8217;uccello rappresenti l’evento improvviso, inatteso, magari anche banale ma sufficiente a cambiare di colpo il modo di sentire, di vedere le cose, di riconsiderare la propria esistenza. Da qui la voglia di cambiare, di tentare nuove strade, di sentirsi liberati da un tappo che ci faceva sentire chiusi in una bottiglia. Continuare come prima è impossibile, aprirsi al cambiamento è inevitabile. Non a caso quando Jonathan fugge dalla stanza e, per non tornarci, prende in affitto una camera d’albergo per ricominciare la sua solita vita, la stanza ha la forma di una bara: una volta cambiati dentro, sforzarsi di tornare a vivere come prima equivale a morire.</div>
<div style="text-align: justify">Come in altri romanzi di <em>Süskind</em>, il protagonista è un personaggio solitario e ossessivo, vi è un’attenzione all’aspetto psicologico, quasi esistenzialista, alla ricerca di un senso, uno scopo nella vita. Un romanzo che colpisce per la sua potenziale universalità.</div>
<p><strong>&#8220;Il piccione&#8221;</strong> di Patrick Süskind<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8878191434/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=esdistwwgaco-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8878191434" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" src="http://www.gabrieleametrano.com/wp/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p>edito da Tea</p>
<p>pp. 102  &#8211;  euro 7</p>
<p><a href="http://Facebook.com/antonio.marianantoni" target="_blank">Recensione di Antonio Marianantoni</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/il-piccione-di-patrick-suskind-tea-edizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
