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	<title>Scritti da Voi &#187; recensione roberta turillazzi | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Lui è tornato&#8221; di Timur Vermes (Bompiani)</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 15:21:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si può davvero ridere di qualsiasi cosa? Trovare del comico in ogni evento, in ogni situazione? Secondo me questo  libro dimostra che la risposta è “no”. Adolf Hitler si risveglia nel 2011, in un campo incolto alla periferia di Berlino, con ancora indosso l&#8217;uniforme e nessuna idea di come sia arrivato fin lì. Dopo una prima occhiata capisce che il mondo intorno non è esattamente quello che aveva lasciato o quello che aveva immaginato sarebbe diventato. Ma non si perde d&#8217;animo – e non sta neppure a farsi troppe domande. Anche se è solo e relativamente perduto in mezzo a nuove tecnologie e costumi che non capisce, Hitler decide di riprendere subito a lavorare alla sua missione provvidenziale: guidare la Germania per poi conquistare il mondo. E questa volta il suo destino lo porterà nel mondo della televisione, con risvolti imprevisti e fraintendimenti comici. Se l&#8217;idea di una trasposizione del cattivo per eccellenza della storia moderna nella contemporaneità può anche funzionare (chissà in quanti si saranno chiesti, nel corso del tempo, cosa avrebbe fatto Hitler oggi, e non c&#8217;è niente di meglio di un romanzo, di un&#8217;opera di fantasia, per rispondere a questa domanda) è il fatto che il protagonista [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8845272818/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8845272818&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2891" title="compra &quot;Lui è tornato&quot; di Timur Vermes (Bompiani)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/01/1.jpg" alt="vermes lui è tornato bompiani" width="190" height="268" /></a>Si può davvero ridere di qualsiasi cosa? Trovare del comico in ogni evento, in ogni situazione? Secondo me questo  libro dimostra che la risposta è “no”.</p>
<p style="text-align: justify;">Adolf Hitler si risveglia nel 2011, in un campo incolto alla periferia di Berlino, con ancora indosso l&#8217;uniforme e nessuna idea di come sia arrivato fin lì. Dopo una prima occhiata capisce che il mondo intorno non è esattamente quello che aveva lasciato o quello che aveva immaginato sarebbe diventato. Ma non si perde d&#8217;animo – e non sta neppure a farsi troppe domande. Anche se è solo e relativamente perduto in mezzo a nuove tecnologie e costumi che non capisce, Hitler decide di riprendere subito a lavorare alla sua missione provvidenziale: guidare la Germania per poi conquistare il mondo. E questa volta il suo destino lo porterà nel mondo della televisione, con risvolti imprevisti e fraintendimenti comici.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;idea di una trasposizione del cattivo per eccellenza della storia moderna nella contemporaneità può anche funzionare (chissà in quanti si saranno chiesti, nel corso del tempo, cosa avrebbe fatto Hitler oggi, e non c&#8217;è niente di meglio di un romanzo, di un&#8217;opera di fantasia, per rispondere a questa domanda) è il fatto che il protagonista sia così incredibilmente sé stesso che non va. Questo Hitler letterario è talmente fedele all&#8217;Hitler storico che non si può non trovarlo irritante, odioso, tremendo. La verosimiglianza in questo caso non è un pregio. Si può ridere dei crimini di un tempo? Si può parteggiare per un personaggio che continua a dire che la politica tenuta nei confronti degli ebrei, i campi di sterminio, le morti sono state giuste e a fin di bene? Mi dispiace, no. E anche se nel libro Hitler dovrebbe rivestire i panni di un comico (o almeno è questo che tutti all&#8217;emittente televisivo e in giro credono che lui sia) chi legge sa che lui fa sul serio quando tiene i suoi discorsi&#8230; e questo fa tutta la differenza del mondo. Alla fine si prova quasi gioia quando Hitler viene pestato a sangue da due malintenzionati. Alzi la mano chi non ha pensato che era proprio quello che si meritava. Ma gioendo delle sventure altrui non diventiamo tutti un po&#8217; più cinici e cattivi?</p>
<p style="text-align: justify;">In tanti avranno pensato a un libro così ma per scriverlo ci vuole una certa forma di coraggio. In effetti non è semplice immaginare un personaggio del genere oggi. Se voleva essere comico, penso che il romanzo di Vermes non abbia raggiunto molto lo scopo. Ma se invece voleva essere una provocazione o far riflettere&#8230; penso che ci sia riuscito in pieno!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Lui è tornato&#8221;</strong> di Timur Vermer<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8845272818/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8845272818&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Bompiani</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 448  &#8211;  euro 18.50</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/roberta-turillazzi/" target="_self">Recensione di Roberta Turillazzi</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">.</span></p>
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		<title>“La prima indagine di Montalbano” di Andrea Camilleri (Mondadori)</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 15:31:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Torna il commissario più famoso d’Italia, raccontato con maestria dalla penna di Andrea Camilleri. Torna… in questo caso sarebbe meglio dire “arriva”. Il libro, infatti, comprende tre lunghi racconti (&#8220;Sette lunedì&#8221;, &#8220;La prima indagine di Montalbano&#8221;, &#8220;Ritorno alle origini&#8221;), tutti incentrati sugli inizi di Montalbano come garante dell’ordine. Per chi pensava di sapere tutto sul personaggio, ci saranno non poche sorprese. Salvo qui è un giovane poliziotto, impegnato in una relazione con una certa Mary &#8211; della storica fidanzata Livia ancora nessuna traccia. E che dire dell’esperienza di vice-commissario nello sperduto paesino montando di Mascalippa? Una premessa di cui non tutti gli appassionati di Montalbano erano a conoscenza. Tre racconti, dicevamo. In &#8220;Sette lunedì&#8221; il commissario deve risolvere un caso che riguarda la misteriosa uccisione di alcuni animali. Ne &#8220;La prima indagine di Montalbano&#8221;, Salvo – appena trasferito a Vigàta – ha a che fare con la giovane Rosanna, silenziosa e provocante, che sostiene di aver cercato di uccidere un giudice su commissione. In &#8220;Ritorno alle origini&#8221;, infine, si parla del rapimento di una bambina di tre anni. Oltre al fatto di riferirsi agli inizi della carriera Montalbano, lo avrete capito, le tre storia hanno in comune il dettaglio di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804550201/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804550201&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2804" title="camilleri la prima indagine di montalbano mondadori" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/11/camilleri.jpg" alt="andrea camilleri montalbano mondadori" width="190" height="298" /></a>Torna il commissario più famoso d’Italia, raccontato con maestria dalla penna di <em>Andrea Camilleri</em>. Torna… in questo caso sarebbe meglio dire “arriva”. Il libro, infatti, comprende tre lunghi racconti (<em>&#8220;Sette lunedì&#8221;, &#8220;La prima indagine di Montalbano&#8221;, &#8220;Ritorno alle origini&#8221;</em>), tutti incentrati sugli inizi di Montalbano come garante dell’ordine. Per chi pensava di sapere tutto sul personaggio, ci saranno non poche sorprese. Salvo qui è un giovane poliziotto, impegnato in una relazione con una certa Mary &#8211; della storica fidanzata Livia ancora nessuna traccia. E che dire dell’esperienza di vice-commissario nello sperduto paesino montando di Mascalippa? Una premessa di cui non tutti gli appassionati di Montalbano erano a conoscenza.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Tre racconti, dicevamo. In <em>&#8220;Sette lunedì&#8221;</em> il commissario deve risolvere un caso che riguarda la misteriosa uccisione di alcuni animali.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ne <em>&#8220;La prima indagine di Montalbano&#8221;</em>, Salvo – appena trasferito a Vigàta – ha a che fare con la giovane Rosanna, silenziosa e provocante, che sostiene di aver cercato di uccidere un giudice su commissione.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In <em>&#8220;Ritorno alle origini&#8221;</em>, infine, si parla del rapimento di una bambina di tre anni.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Oltre al fatto di riferirsi agli inizi della carriera Montalbano, lo avrete capito, le tre storia hanno in comune il dettaglio di non essere incentrate su delitti di sangue. Non c’è nessun morto, tra queste pagine. Ciò nonostante le storie sono veri e propri gialli, con colpevoli, false piste, indagini prolungate.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">A mio parere, la maestria di Camilleri sta anche nel saper rendere autonomo il micro-cosmo della cittadina siciliana. Anche se Vigàta è un piccolo paese &#8211; comune, come tanti -, i personaggi che vi abitano lo rendono composito, vivo e particolare. Ti verrebbe da pensare: <em>“cosa mai può succedere tra queste quattro case?”</em>, ma la risposta, incredibilmente, è: <em>“Di tutto!”</em>. E il merito di questa attività e credibilità è delle persone che si muovono, parlano e agiscono. C’è la signora pettegola, la famiglia malavitosa, il professore amante delle belle donne. E ancora, e ancora. Una serie di caratteri credibili che animano le pagine e fanno sembrare il commissario meno solo o meno perso.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Poi c’è lui, Montalbano. In questi racconti è meno scafato di come siamo abituati a vederlo, si capisce bene che è agli inizi. Ma questo non lo rende meno simpatico, tutt’altro. Non si può che parteggiare ulteriormente per lui quando cambia casa e città e va incontro a qualche problema di adattamento; non si può non parteggiare per lui quando infrange le regole e conduce le indagini a modo suo. Ancora di più, quando non si sottomette alla logica dell&#8217;equilibrio che spesso impronta le decisioni di forze dell&#8217;ordine e servitori dello Stato. Salvo non si piega davanti al potere e alla pericolosità delle famiglie malavitose, non cede ai ricatti. Pensa sempre e comunque con la sua testa. Un vero Eroe con la E maiuscola.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Per finire, una parola sola sull’uso del dialetto. Decidere di scrivere un libro in una lingua diversa da quella di uso comune è sempre un rischio &#8211; si pensi solo all’indifferenza che ha perseguitato Carlo Emilio Gadda e la sua opera in vita -, ma una volta che si è deciso di comprarlo, questo libro, sta al lettore superare l&#8217;eventuale ostacolo. Se cercate di tradurre parola per parola, impiegherete una vita a leggere le avventure di Montalbano &#8211; ammesso che riusciate ad arrivare alla fine. Se invece lasciate perdere la versione letterale e vi fate coinvolgere dalla storia il senso verrà da sé. È una specie di magia, giuro. Non parlo il siciliano, non lo conosco per niente, eppure ho capito lo stesso. Leggendo il libro era come se le parole si spiegassero da sole. Non serve un vocabolario, basta farsi prendere.</div>
<div>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
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<div><strong>&#8220;La prima indagine di Montalbano&#8221;</strong> di Andrea Camilleri<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804550201/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804550201&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Mondadori</div>
<div>pp. 340  &#8211;  euro 10</div>
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<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/roberta-turillazzi/" target="_self">Recensione di Roberta Turillazzi</a></div>
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