<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scritti da Voi &#187; roth | Scritti da Voi</title>
	<atom:link href="https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/tag/roth/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi</link>
	<description>Gabriele Ametrano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2021 07:31:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>&#8220;La macchia umana&#8221; di Philip Roth (Einaudi)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-macchia-umana-di-philip-roth-einaudi/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-macchia-umana-di-philip-roth-einaudi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 15:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[Coleman]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi roth]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[Ho sposato un comunista]]></category>
		<category><![CDATA[in ognuno di noi ci sia il giusto e assieme l’indicibile]]></category>
		<category><![CDATA[la macchia umana]]></category>
		<category><![CDATA[La macchia umana recensione]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi la macchia umana roth]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi philip roth]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi trilogia roth]]></category>
		<category><![CDATA[libri roth]]></category>
		<category><![CDATA[libro la macchia umana]]></category>
		<category><![CDATA[Nathan]]></category>
		<category><![CDATA[novi roth]]></category>
		<category><![CDATA[pastorale americana]]></category>
		<category><![CDATA[Philip Roth]]></category>
		<category><![CDATA[recensione libro roth]]></category>
		<category><![CDATA[roth]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo Clinton-Lewinski]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Athena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2619</guid>
		<description><![CDATA[Romanzo conclusivo della trilogia comprendente “Pastorale Americana” e “Ho sposato un comunista” è stato scritto da Philip Roth nel 2000. Racconta la storia del professor Coleman, che rimasto vedovo stringe amicizia con il suo vicino Nathan, e inizia a raccontare a lui la sua vita. Al culmine della sua carriera universitaria come preside e professore dell’Università di Athena viene ingiustamente accusato di razzismo a due studenti. Da qui l’inizio del suo declino: il forzato abbandono della professione, la morte della moglie, l’inizio di una relazione con una donna molto più giovane di lui e con un passato che l’ha irrimediabilmente segnata, l’interrompersi del rapporto con la figlia femmina. Coleman si racconta a Nathan, ma non dice tutto: un segreto che non può confessare neanche alla moglie e ai figli. Un segreto custodito solo dalla sua famiglia d’origine che per questo è stata estromessa dalla sua vita. Come sempre nei romanzi di Roth ci accompagnano la storia e il sociale: la scandalosa relazione con una donna più giovane è di diversa estrazione sociale è vissuta tenendo sullo sfondo la scandalo Clinton-Lewinski, la guerra del Vietnam – pur lontana nel tempo – è presente nelle menti di coloro che l’hanno vissuta e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806173340/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806173340&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2621" title="la macchia umana philip roth einaudi" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/07/la-macchia-umana-190x290.jpg" alt="einaudi roth macchia umana" width="190" height="290" /></a>Romanzo conclusivo della trilogia comprendente <em>“Pastorale Americana”</em> e <em>“Ho sposato un comunista”</em> è stato scritto da Philip Roth nel 2000.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Racconta la storia del professor Coleman, che rimasto vedovo stringe amicizia con il suo vicino Nathan, e inizia a raccontare a lui la sua vita.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Al culmine della sua carriera universitaria come preside e professore dell’Università di Athena viene ingiustamente accusato di razzismo a due studenti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Da qui l’inizio del suo declino: il forzato abbandono della professione, la morte della moglie, l’inizio di una relazione con una donna molto più giovane di lui e con un passato che l’ha irrimediabilmente segnata, l’interrompersi del rapporto con la figlia femmina.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Coleman si racconta a Nathan, ma non dice tutto: un segreto che non può confessare neanche alla moglie e ai figli. Un segreto custodito solo dalla sua famiglia d’origine che per questo è stata estromessa dalla sua vita.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Come sempre nei romanzi di Roth ci accompagnano la storia e il sociale: la scandalosa relazione con una donna più giovane è di diversa estrazione sociale è vissuta tenendo sullo sfondo la scandalo Clinton-Lewinski, la guerra del Vietnam – pur lontana nel tempo – è presente nelle menti di coloro che l’hanno vissuta e hanno così scritto la loro condanna.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il segreto di Coleman è il centro del libro e il fulcro attorno al quale ruotano tutta una serie di accadimenti e personaggi già sufficienti da soli a tenere in piedi un romanzo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Invece qua tutto si intreccia, fino a fare quadrare i pezzi di un puzzle che anche le persone più vicine a Coleman non sono mai riuscite a ricomporre.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Roth scrive della natura umana, di come in ognuno di noi ci sia il giusto e assieme l’indicibile, di come si possa decidere il vivere la propria vita al di fuori degli schemi, pur apparendo del tutto dentro gli schemi, portandosi dentro un segreto, un segreto che lo stesso Coleman pare aver dimenticato, che sembra avergli dato qualche brivido alla nascita dei figli ma niente più.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Scrive di un uomo che si fa amare da molti e che a tratti anche noi amiamo, per poi tornare a ricordarci come ha dato una svolta alla sua vita, che senza quella decisione sarebbe sicuramente stata diversa.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il romanzo riesce nel duplice tentativo di farci amare e disprezzare Coleman, tanto che quando nel seguire le vicende della sua vita  prendiamo le sue parte, dobbiamo ricordarci il terribile segreto che porta con sé.</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span><span style="letter-spacing: 0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;La macchia umana&#8221;</strong> di Philip Roth<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806173340/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806173340&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 386  &#8211;  euro 12.50</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span><span style="letter-spacing: 0px;"> </span></p>
</div>
<div><a href="www.facebook.com/laura.novi.37" target="_blank">Recensione di Laura Novi</a></div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/la-macchia-umana-di-philip-roth-einaudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ho sposato un comunista&#8221; di Philip Roth (Einaudi)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-sposato-un-comunista-di-philip-roth-einaudi/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-sposato-un-comunista-di-philip-roth-einaudi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 14:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[A me sembra verosimile che in America]]></category>
		<category><![CDATA[comunista]]></category>
		<category><![CDATA[dove può cominciare se non a scuola]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[esrcizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[Ho sposato un comunista]]></category>
		<category><![CDATA[Iron Ringold]]></category>
		<category><![CDATA[la macchia umana]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[laura novi philip roth]]></category>
		<category><![CDATA[libri philip roth]]></category>
		<category><![CDATA[Nathan Zuckerman]]></category>
		<category><![CDATA[nel decennio dopo la guerra (tra diciamo il ’46 e il ’56)]]></category>
		<category><![CDATA[o perché doveva farle o perché sentiva il dovere di farle. Il comportamento di Eve rientrava perfettamente nel quadro delle operazione dal delatore dell’epoca]]></category>
		<category><![CDATA[pastorale americana]]></category>
		<category><![CDATA[philip]]></category>
		<category><![CDATA[recensione laura novi]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[roth]]></category>
		<category><![CDATA[roth einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[roth laura novi]]></category>
		<category><![CDATA[roth recensione]]></category>
		<category><![CDATA[roth recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[scritti da voi laura novi]]></category>
		<category><![CDATA[se esiste una possibilita’ di migliorare la propria vita]]></category>
		<category><![CDATA[si siano significativamente perpetrati più atti di tradimento personale che in ogni altro periodo della nostra storia. Questa brutta cosa che fece Eve Frame era tipica dell’infinità di brutte cose che]]></category>
		<category><![CDATA[sposato un comunista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2614</guid>
		<description><![CDATA[“Ho sposato un comunista” (scritto nel 1998) fa parte &#8211; insieme a “Pastorale americana” (1997) e “La macchia umana” (2000) &#8211; della triologia  in cui Philip Roth descrive l’America del dopo guerra. Ci troviamo in America negli anni del maccartismo e della conseguente caccia alle streghe e la voce narrante è quella di Nathan Zuckerman, alter ego dello scrittore. Nathan, ormai adulto, incontra casualmente il suo vecchio insegnante di lettere ed insieme ripercorrono lo loro vita e soprattutto la vita di Iron Ringold, fratello del professore e riferimento fondamentale per la crescita di Nathan. Iron è ormai morto e a nessuno, tranne che a loro due, importa più della sua storia. Eppure è stato famoso, dopo aver fatto i mestieri più umili è diventato un importante attore radiofonico e ha sposato una ancor più famosa collega. Ma non ha mai rinnegato le sue umili origini e il suo passato da sindacalista. Ma oltre alla storia di Iron troviamo in questo romanzo tutta una serie di storie, strettamente intrecciate una all’altra. E’ la storia della formazione di Nathan e delle sue figure maschili di riferimento: Iron, ma non solo. Il padre. E anche il professor Murray, che &#8220;se esiste una possibilita’ [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806173286/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806173286&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2615" title="ho sposato un comunista philip roth einaudi" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/09/comunista-190x290.jpg" alt="einaudi roth comunista" width="190" height="290" /></a>“Ho sposato un comunista” </strong> (scritto nel 1998) fa parte &#8211; insieme a <em>“Pastorale americana”</em> (1997) e <em>“La macchia umana” </em>(2000) &#8211; della triologia  in cui <em>Philip Roth</em> descrive l’America del dopo guerra.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ci troviamo in America negli anni del maccartismo e della conseguente caccia alle streghe e la voce narrante è quella di Nathan Zuckerman, alter ego dello scrittore.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Nathan, ormai adulto, incontra casualmente il suo vecchio insegnante di lettere ed insieme ripercorrono lo loro vita e soprattutto la vita di Iron Ringold, fratello del professore e riferimento fondamentale per la crescita di Nathan.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Iron è ormai morto e a nessuno, tranne che a loro due, importa più della sua storia.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Eppure è stato famoso, dopo aver fatto i mestieri più umili è diventato un importante attore radiofonico e ha sposato una ancor più famosa collega.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ma non ha mai rinnegato le sue umili origini e il suo passato da sindacalista.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ma oltre alla storia di Iron troviamo in questo romanzo tutta una serie di storie, strettamente intrecciate una all’altra.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E’ la storia della formazione di Nathan e delle sue figure maschili di riferimento: Iron, ma non solo. Il padre. E anche il professor Murray, che &#8220;<em>se esiste una possibilita’</em> <em>di migliorare la propria vita, dove può cominciare se non a scuola?”</em></div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E’ la storia di un rapporto di coppia. Un rapporto che certo non funziona, ma riesce fino ad un certo punto a trovare un suo equilibrio. Ed è proprio la rottura definitiva di questo equilibrio che fa precipitare la situazione. Più che ogni altro evento pubblico è un fatto strettamente privato che porterà la bella e famosa moglie di Iron ad esplodere e tentare di rovinare definitivamente la sua vita.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E quando la storia tra lui e la moglie non può più andare avanti, questa lo denuncia come uomo violento e comunista.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il tradimento, la delazione da parte di un familiare. E questa è la storia dell’America di quegli anni.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><em>“A me sembra verosimile che in America, nel decennio dopo la guerra (tra diciamo il ’46 e il ’56), si siano significativamente perpetrati più atti di tradimento personale che in ogni altro periodo della nostra storia. Questa brutta cosa che fece Eve Frame era tipica  dell’infinità di brutte cose che la gente fece in quegli anni, o perché doveva farle o perché sentiva il dovere di farle. Il comportamento di Eve  rientrava perfettamente nel quadro delle operazione dal delatore dell’epoca”</em></div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Roth dipinge a chiari tratti l’America: quella che vorremmo conoscere e  quella che non vorremmo conoscere mai.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">L’America, che punta il dito e condanna &#8211; ma punta il dito sempre contro gli altri e mai contro se stessa.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">L’America che condanna e impartisce lezioni senza mai fermarsi a riflettere su quali siano i propri peccati e le proprie colpe.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Gli anni più tristi &#8211; se di allegri ce ne sono mai stati – vissuti dal popolo statunitense: la paura, il tradimento, il vicino delatore, il coniuge che regala le tue carte e ti infanga.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E la rabbia, la rabbia dei poveri: che essere comunista non vuole dire non avere sogni &#8220;normali&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">una moglie, una casa, dei figli – magari,  perché no, vendere caramelle senza pensare al passato della donna che ami.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">L’America che solo Roth sa raccontare.</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;Ho sposato un comunista&#8221;</strong> di Philip Roth<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806173286/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806173286&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 305  &#8211;  euro 11.50</div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><a href="http://www.facebook.com/laura.novi.37" target="_blank">Recensione di Laura Novi</a></div>
<div>
<p style="margin: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/ho-sposato-un-comunista-di-philip-roth-einaudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;enigma di Finkler&#8221; di Howard Jacobson (Cargo Edizioni)</title>
		<link>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/lenigma-di-finkler-di-howard-jacobson-cargo-edizioni/</link>
		<comments>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/lenigma-di-finkler-di-howard-jacobson-cargo-edizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 09:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[antisemitismo]]></category>
		<category><![CDATA[cargo]]></category>
		<category><![CDATA[cargo edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[cargo edizioni esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[cargo edizioni scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[cargo jacobson samuel finkler]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni cargo]]></category>
		<category><![CDATA[finkler]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco cargo edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco howard jacobson]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco libri]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco recensione enigma di finkler]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de marco scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[howard jacobson]]></category>
		<category><![CDATA[ironia]]></category>
		<category><![CDATA[jacobson finkler cargo]]></category>
		<category><![CDATA[jacobson giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[jacobson libri]]></category>
		<category><![CDATA[L'enigma di Finkler]]></category>
		<category><![CDATA[L'enigma di Finkler jacobson howard]]></category>
		<category><![CDATA[l'enigma di finkler recensione giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[man booker prize]]></category>
		<category><![CDATA[men booker prize giuseppe de marco scritti da voi]]></category>
		<category><![CDATA[politica israeliana]]></category>
		<category><![CDATA[question]]></category>
		<category><![CDATA[recensione giuseppe de marco]]></category>
		<category><![CDATA[richler]]></category>
		<category><![CDATA[roth]]></category>
		<category><![CDATA[The Finkler question]]></category>
		<category><![CDATA[treslove]]></category>
		<category><![CDATA[yiddish]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/?p=2434</guid>
		<description><![CDATA[Quando questo libro ha vinto il Man Booker Prize, la critica ha salutato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento letterario (riservato ai romanzi in lingua inglese) definendolo il primo romanzo “comico” ad aggiudicarsi il premio. In realtà il romanzo di Jacobson (che è giornalista, conduttore televisivo e saggista, ma noto nei paesi anglosassoni soprattutto come umorista) affronta temi tutt’altro che divertenti, dall’antisemitismo alla politica israeliana. Ma lo fa in effetti con un registro che attinge al comico a piene mani o, meglio ancora, a quello humor cinico e beffardo che rimanda direttamente all’opera di Roth o Richler, due autori dei quali in questo lavoro si scorgono evidenti parallelismi. Il Finkler dell’enigma irrisolto è Samuel, filosofo ebreo ricco e famoso, che incarna tutto ciò che il coprotagonista Julian Tresolve, ex produttore della Bbc e suo vecchio compagno di scuola, vorrebbe ma non riesce ad essere, a partire proprio dal suo essere ebreo. Autore di bestseller di filosofia prêt-à-porter, donnaiolo incallito, cinico e provocatore, Finkler sembra in grado di condurre la propria vita con invidiabile freddezza, che sfocia in apparente quanto irritante leggerezza. Tutto il contrario di Treslove, che invece è come imprigionato in un’ignavia noiosa e improduttiva, consapevole della propria incapacità di stabilire [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8860050421/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8860050421&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2437" title="enigma di finkler howard Jacobson cargo edizioni" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/04/Jacobson.jpg" alt="" width="190" height="298" /></a>Quando questo libro ha vinto il Man Booker Prize, la critica ha salutato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento letterario (riservato ai romanzi in lingua inglese) definendolo il primo romanzo “comico” ad aggiudicarsi il premio.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In realtà il romanzo di<em> Jacobson</em> (che è giornalista, conduttore televisivo e saggista, ma noto nei paesi anglosassoni soprattutto come umorista) affronta temi tutt’altro che divertenti, dall’antisemitismo alla politica israeliana.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Ma lo fa in effetti con un registro che attinge al comico a piene mani o, meglio ancora, a quello humor cinico e beffardo che rimanda direttamente all’opera di Roth o Richler, due autori dei quali in questo lavoro si scorgono evidenti parallelismi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il Finkler dell’enigma irrisolto è Samuel, filosofo ebreo ricco e famoso, che incarna tutto ciò che il coprotagonista Julian Tresolve, ex produttore della Bbc e suo vecchio compagno di scuola, vorrebbe ma non riesce ad essere, a partire proprio dal suo essere ebreo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Autore di bestseller di filosofia prêt-à-porter, donnaiolo incallito, cinico e provocatore, Finkler sembra in grado di condurre la propria vita con invidiabile freddezza, che sfocia in apparente quanto irritante leggerezza. Tutto il contrario di Treslove, che invece è come imprigionato in un’ignavia noiosa e improduttiva, consapevole della propria incapacità di stabilire relazioni sensate con il resto del mondo e accanitamente deciso a svelare il senso profondo di quel modo unico di vivere che ha l’amico-nemico Finkler. Un nome che per lui incarna il prototipo dell’ebreo, tanto da assimilarlo anche anagraficamente al popolo eletto. Finkler, per lui, sono tutti gli ebrei del mondo.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La curiosità, l’invidia mista ad ossessione che Treslove nutre per il mondo degli ebrei lo spinge ad impegnarsi in un tragicomico percorso di auto-assimilazione della cultura ebraica. Un humus che vorrebbe fare suo e del quale vorrebbe ad ogni costo far parte, scontrandosi però contro una serie di inevitabili insuccessi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Dall’incontro-scontro tra i due nasce una riflessione profonda sull’eterna questione dell’identità ebraica, di tutti gli ebrei-Finkler del mondo. Una riflessione che utilizza, deridendoli al tempo stesso, tutti i luoghi comuni che gli ebrei insieme sfoggiano e subiscono; fedele alla tradizione che riconosce proprio agli ebrei la migliore capacità di irridere il loro stesso essere ebrei.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Su un’architettura letteraria non semplice e, specie nel finale, velata di cupa amarezza, si innesta ad ogni modo una pirotecnica alchimia letteraria. Fatta di dialoghi, situazioni, battute ed equivoci propri di quella cultura yiddish in cui è fatale, e dolce, perdersi con un sorriso pensoso tra le labbra.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il tutto ricamato con un linguaggio che padroneggia e tiene assieme con studiatissima nonchalance l’orgoglio e la vergogna, l’umanità e il cinismo, l’intelligenza e la farsa.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>&#8220;L&#8217;enigma di Finkler&#8221;</strong> di Howard Jacobson<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8860050421/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8860050421&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">titolo originale: &#8220;The Finkler question&#8221;</div>
<div style="text-align: justify;">pubblicato da Cargo Edizioni</div>
<div style="text-align: justify;">pp. 428  &#8211;  euro 20</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/giuseppe.demarco.58" target="_blank">Recensione di Giuseppe De Marco</a></div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 15px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/lenigma-di-finkler-di-howard-jacobson-cargo-edizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
