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	<title>Scritti da Voi &#187; stati uniti | Scritti da Voi</title>
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		<title>&#8220;Il giovane Holden&#8221; di J.D. Salinger (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 12:16:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Uno dei classici della letteratura statunitense, capace ancora oggi di parlare ai lettori. Perché? Perché la rabbia del sedicenne Holden Caufield, cacciato dall&#8217;ennesima scuola negli Stati Uniti del secondo dopo guerra e tutt&#8217;altro che entusiasta all&#8217;idea di tornare a casa dei genitori prima dell&#8217;arrivo della lettera ufficiale di espulsione, una rabbia che non si capisce bene da cosa sia motivata, è la rabbia di ognuno di noi. E lo è proprio perché non ha un obiettivo preciso, una causa scatenante precisa. Così nelle avventure metropolitane di questo ragazzo con diversi capelli bianchi, che cerca di spacciarsi per un maggiorenne e farsi servire da bere nei locali, ma spesso finisce a sorseggiare Coca Cola, questo ragazzo che infarcisce i suoi discorsi di &#8220;e tutto quanto&#8221;, &#8220;e quel che segue&#8221;, &#8220;e compagnia bella&#8221;, che non se la sente di rotolarsi nel letto con una giovane prostituta e compiange i suoi ex compagni di scuola, così bravi a fregare una ragazza, in queste avventure che si susseguono da quando Holden lascia Pencey, nelle &#8220;cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia&#8221;, per dirla come Holden nell&#8217;attacco del romanzo, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806193090/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806193090&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3067" title="compra &quot;Il giovane Holden&quot; di J.D.Salinger (Einaudi)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/il-giovane-holden.jpg" alt="einaudi salinger giovane holden" width="190" height="280" /></a>Uno dei classici della letteratura statunitense, capace ancora oggi di parlare ai lettori. Perché? Perché la rabbia del sedicenne Holden Caufield, cacciato dall&#8217;ennesima scuola negli Stati Uniti del secondo dopo guerra e tutt&#8217;altro che entusiasta all&#8217;idea di tornare a casa dei genitori prima dell&#8217;arrivo della lettera ufficiale di espulsione, una rabbia che non si capisce bene da cosa sia motivata, è la rabbia di ognuno di noi. E lo è proprio perché non ha un obiettivo preciso, una causa scatenante precisa. Così nelle avventure metropolitane di questo ragazzo con diversi capelli bianchi, che cerca di spacciarsi per un maggiorenne e farsi servire da bere nei locali, ma spesso finisce a sorseggiare Coca Cola, questo ragazzo che infarcisce i suoi discorsi di <em>&#8220;e tutto quanto&#8221;</em>, <em>&#8220;e quel che segue&#8221;</em>, <em>&#8220;e compagnia bella&#8221;</em>, che non se la sente di rotolarsi nel letto con una giovane prostituta e compiange i suoi ex compagni di scuola, così bravi a fregare una ragazza, in queste avventure che si susseguono da quando Holden lascia Pencey, nelle <em>&#8220;cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia&#8221;</em>, per dirla come Holden nell&#8217;attacco del romanzo, ognuno può vedere qualcosa di se stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protagonista di questo libro &#8211; che per i lettori italiani si identifica proprio con il suo nome, data l&#8217;impossibilità di tradurre un&#8217;espressione profondamente legata al mondo americano come <em>&#8220;the catcher in the rye&#8221;</em> (<em>il prenditore nella segale?</em>) &#8211; è per più di una ragione un outsider. È un ragazzo che non si riconosce nei comportamenti dei coetanei, che ha in sé una certa maturità più vicina alla vecchiaia che alla giovinezza che lo portano a sentirsi diverso dagli altri, a deriderli e criticarne gli atteggiamenti. Al contempo, Holden ha tutte le caratteristiche del ragazzino, e ci sembra di vederlo, in giro per una New York gelida e natalizia, con la sua posa da adulto e tutte le fissazioni e gli atteggiamenti del bambino. Un ragazzo cresciuto nella bambagia, che si può permettere di perdere il tempo in giro, perché di fondo non ha problemi di sopravvivenza. Holden, però, ha pensieri intricati e paranoie più o meno comprensibili; ha un giudizio sempre pronto su tutto – e per questo, sono molti quelli che, leggendo delle sua storia, hanno provato un&#8217;immediata antipatia per lui. Holden ha anche un che del poeta, nel raccontarci la sua storia, ed è per questo che si finisce comunque per affezionarsi a lui, <em>“alla vecchia Phoebe&#8221;</em>, e a tutti i dilemmi con cui il ragazzo si arrovella nel corso della storia – telefonare o non telefonare a Jane per sapere se è già tornata per le vacanze di Natale?</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine si rimane con un dubbio esistenziale (e irrisolvibile come sono solo le domande che ci poniamo una volta giunti alla fine di un libro): cosa ne sarà stato di Holden Caufield, dopo? Avrà iniziato tutto daccapo in un&#8217;altra scuola? Avrà realizzato qualcosa nella sua vita? O sarà davvero partito per il profondo sud (o nord), per vivere lontano da tutti come lo abbiamo sentito fantasticare qualche volta? <em>&#8220;Il giovane Holden&#8221;</em>, allora, è davvero uno di quei libri che lasciano senza fiato, come argomenta il protagonista in un celebre passaggio del testo, perché <em>&#8220;quando lo hai finito di leggere e tutto quel che segue vorresti che l&#8217;autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Il giovane Holden&#8221;</strong> di Jerome David Salinger<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806193090/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806193090&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-3036" title="compra su amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/04/compra-su-amazon.jpg" alt="" width="200" height="38" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Einaudi</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 248  &#8211;  euro 12</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/roberta-turillazzi/" target="_self">Recensione di Roberta Turillazzi</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
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		<title>&#8220;La strada&#8221; di Cormac McCarthy (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 15:45:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;La strada&#8221; è un romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy. Il libro, ambientato in un futuro indefinito ma non troppo remoto, narra la storia di due persone, un padre con il piccolo figlio che negli Stati Uniti devastati da una non meglio precisata catastrofe percorrono la strada verso sud nella speranza di un clima più mite. In questo scenario l&#8217;umanità è stata decimata, la maggior parte degli animali si sono estinti, qualunque forma di gerarchia sociale è stata distrutta e ricostruita solo marginalmente in funzione della legge del più forte. Così per gli States (e probabilmente per il resto del mondo) vagano senza metà centinaia di profughi come i due protagonisti, terrorizzati dalla presenza di gruppi, o meglio branchi di umani che cacciano i propri simili per mangiarli o derubarli. Una delle caratteristiche principali di questo romanzo è il forte senso d&#8217;estraniazione dato appunto dall&#8217;ambientazione indefinita, dalle cause sconosciute della distruzione dell&#8217;umanità ma anche dalla mancanza di nomi dei personaggi che vengono identificati in modo generico (l&#8217;uomo, il bambino) o l&#8217;uno in funzione dell&#8217;altro (il padre, il figlio) anche per sottolineare il forte senso di dipendenza instauratosi tra i due. Le loro giornate trascorrono sempre uguali, vagabondando nel freddo di un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806202758/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806202758&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2844" title="compra &quot;La strada&quot; di Cormac McCarthy (Einaudi)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/01/La-Strada.jpg" alt="mccarthy cormac la strada einaudi" width="190" height="293" /></a>&#8220;La strada&#8221;</strong> è un romanzo post-apocalittico di <em>Cormac McCarthy</em>. Il libro, ambientato in un futuro indefinito ma non troppo remoto, narra la storia di due persone, un padre con il piccolo figlio che negli Stati Uniti devastati da una non meglio precisata catastrofe percorrono la strada verso sud nella speranza di un clima più mite.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In questo scenario l&#8217;umanità è stata decimata, la maggior parte degli animali si sono estinti, qualunque forma di gerarchia sociale è stata distrutta e ricostruita solo marginalmente in funzione della legge del più forte. Così per gli States (e probabilmente per il resto del mondo) vagano senza metà centinaia di profughi come i due protagonisti, terrorizzati dalla presenza di gruppi, o meglio branchi di umani che cacciano i propri simili per mangiarli o derubarli.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Una delle caratteristiche principali di questo romanzo è il forte senso d&#8217;estraniazione dato appunto dall&#8217;ambientazione indefinita, dalle cause sconosciute della distruzione dell&#8217;umanità ma anche dalla mancanza di nomi dei personaggi che vengono identificati in modo generico (l&#8217;uomo, il bambino) o l&#8217;uno in funzione dell&#8217;altro (il padre, il figlio) anche per sottolineare il forte senso di dipendenza instauratosi tra i due.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Le loro giornate trascorrono sempre uguali, vagabondando nel freddo di un autunno che cede il passo all&#8217;inverno, sempre all&#8217;erta per scongiurare furti o catture, nel perenne terrore della prede braccate da un predatore molto più forte di loro.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Il libro non lascia speranze al lettore, comunque vada gli schemi morali, sociali e civili umani sono stati completamente cancellati così da non consentire la possibilità di un recupero della normale vita quotidiana.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La grandiosità del romanzo sta nel saper tratteggiare eccellentemente la psicologia dei due personaggi che si trovano in una situazione talmente realistica e senza vie di fuga da trascinare il lettore nell&#8217;angoscia dei protagonisti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Una lettura quasi obbligata per chiunque ami particolarmente il genere post-apocalittico ma anche per tutti coloro che apprezzano la forte caratterizzazione psicologica dei personaggi, eseguita magistralmente da McCarthy.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Un titolo caldamente raccomandato anche a lettori particolarmente pigri in quanto il coinvolgimento emotivo, la linearità e la brevità del libro porteranno anche gli appartenenti a questa categoria a terminare un libro che come si dice “lascia qualcosa dentro”, poco importa che questo qualcosa sia magari un senso di sconforto anziché di speranza, perché con La Strada si scoprirà quanta empatia si può provare per personaggi senza un nome e senza un volto.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La strada&#8221;</strong> di Cormac McCarthy<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806202758/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806202758&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">edito da Einaudi</div>
<div style="text-align: justify;">pp. 218  &#8211;  euro 12</div>
<div style="text-align: justify;">
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/nicolo-bonato" target="_self">Recensione di Nicolò Bonato</a></div>
<div style="text-align: justify;">
<p class="p1"><span class="s1"><strong> </strong></span></p>
</div>
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