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	<title>Scritti da Voi &#187; vita | Scritti da Voi</title>
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		<title>“L’arcobaleno della vita” di Richard Dawkins (Mondadori)</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 16:01:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Scienza è sempre stata considerata una cosa completamente avulsa dall’arte, dalla creatività e dall’ispirazione poetica, tanto da diventarne quasi una nemica: quando Newton spiega il segreto dell’arcobaleno attraverso il fenomeno della diffrazione, il poeta romantico John Keats lo accusa di aver “distrutto” la poesia in esso. In questo libro Dawkins vuole dimostrare che Keats si sbagliava. La natura, sostiene il biologo, è meravigliosa e affascinante anche se esaminata da un punto di vista scientifico. Capire come funziona l’arcobaleno non toglie bellezza al fenomeno, come eliminare l’idea di un “creatore” del mondo non rende l’universo meno entusiasmante; una domanda che gli viene fatta spesso è come egli possa alzarsi la mattina sapendo che non esiste niente di irrazionale, che dopo il grande salto non c’è nulla. A questo Dawkins risponde con uno sconfinato amore per la scienza, per la natura, per la vita: non abbiamo bisogno di falsi dei, di fate, di unicorni e di pentole piene d’oro alla fine dell’arcobaleno per apprezzare un mondo così bello nella sua razionalità. I poeti dovrebbero essere ispirati dalle nuove scoperte scientifiche, non temerle: “Se Keats e Newton si incontrassero, sentirebbero le galassie cantare” Richard Dawkins: biologo di fama mondiale, alfiere dell’evoluzione darwiniana [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/Copertina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2981" title="compra &quot;L'arcobaleno della vita&quot; di Richard Dawkins (Mondadori)" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2014/03/Copertina.jpg" alt="mondadori richard dawkins arcobaleno" width="190" height="289" /></a>La Scienza è sempre stata considerata una cosa completamente avulsa dall’arte, dalla creatività e dall’ispirazione poetica, tanto da diventarne quasi una nemica: quando Newton spiega il segreto dell’arcobaleno attraverso il fenomeno della diffrazione, il poeta romantico John Keats lo accusa di aver “distrutto” la poesia in esso. In questo libro Dawkins vuole dimostrare che Keats si sbagliava. La natura, sostiene il biologo, è meravigliosa e affascinante anche se esaminata da un punto di vista scientifico. Capire come funziona l’arcobaleno non toglie bellezza al fenomeno, come eliminare l’idea di un “creatore” del mondo non rende l’universo meno entusiasmante; una domanda che gli viene fatta spesso è come egli possa alzarsi la mattina sapendo che non esiste niente di irrazionale, che dopo il grande salto non c’è nulla. A questo Dawkins risponde con uno sconfinato amore per la scienza, per la natura, per la vita: non abbiamo bisogno di falsi dei, di fate, di unicorni e di pentole piene d’oro alla fine dell’arcobaleno per apprezzare un mondo così bello nella sua razionalità. I poeti dovrebbero essere ispirati dalle nuove scoperte scientifiche, non temerle: “Se Keats e Newton si incontrassero, sentirebbero le galassie cantare”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Richard Dawkins</strong>: biologo di fama mondiale, alfiere dell’evoluzione darwiniana grazie a <em>“Il gene egoista”</em> (1976) e dal 2006 anche ateo più famoso del mondo grazie a <em>“L’illusione di Dio”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;L&#8217;arcobaleno della vita&#8221;</strong> di Richard Dawkins<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804472618/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8804472618&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">edito da Mondadori</p>
<p style="text-align: justify;">pp. 299  &#8211;  euro 10</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Recensione di Giulio Quarta</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">.</span></p>
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		<title>&#8220;Fisica quantistica della vita quotidiana&#8221; di Piergiorgio Paterlini (Einaudi)</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Aug 2013 14:13:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si fa presto a dire racconti brevi. Quelli di Paterlini sono fulminanti. Brevissimi al limite della provocazione. Una pagina. Mezza. Due righe. Tre parole. Un’emoticon. E se sotto una certa soglia è difficile non pensare allo sberleffo intellettuale (Titolo: Exit. Svolgimento: “Spense la luce”. Titolo: Ti amo. Svolgimento: “Anch’io”), nelle poche righe che compongono la stragrande maggioranza dei 101 racconti di questa raccolta si coglie in pieno l’ingegno e la potenza espressiva del giornalista co-fondatore del mitico Cuore. In molti casi l’autore gioca sull’effetto sorpresa, rovesciando la prospettiva del racconto sul finale. L’amplesso descritto con dovizia di particolari, che si scopre essere invece un’esecuzione al violino. La discussione accesa di un uomo con quello che si rivela essere la sua immagine riflessa nello specchio. La morte sulla sedia elettrica di un uomo che è in realtà un povero rospo torturato da ragazzini. Lo tsunami visto da una formica. E così via. In altri casi invece, entro lo spazio angusto di una paginetta, Paterlini riesce ad evocare un mondo intero di sensazioni, emozioni, dolori e sconfitte. E lo fa attraversando con disinvoltura tutti i generi possibili: dalla fantascienza al thriller, dal giallo alla storia d’amore. Passando dall’umorismo al surrealismo, dal post-realismo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806214098/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806214098&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2647" title="Paterlini" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2013/09/Paterlini.jpg" alt="" width="190" height="282" /></a>Si fa presto a dire racconti brevi.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Quelli di <strong>Paterlini</strong> sono fulminanti. Brevissimi al limite della provocazione.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Una pagina. Mezza. Due righe. Tre parole. Un’emoticon.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E se sotto una certa soglia è difficile non pensare allo sberleffo intellettuale (Titolo: Exit. Svolgimento: <em>“Spense la luce”</em>. Titolo: Ti amo. Svolgimento: <em>“Anch’io”</em>), nelle poche righe che compongono la stragrande maggioranza dei 101 racconti di questa raccolta si coglie in pieno l’ingegno e la potenza espressiva del giornalista co-fondatore del mitico Cuore.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In molti casi l’autore gioca sull’effetto sorpresa, rovesciando la prospettiva del racconto sul finale. L’amplesso descritto con dovizia di particolari, che si scopre essere invece un’esecuzione al violino. La discussione accesa di un uomo con quello che si rivela essere la sua immagine riflessa nello specchio.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">La morte sulla sedia elettrica di un uomo che è in realtà un povero rospo torturato da ragazzini. Lo tsunami visto da una formica.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">E così via.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">In altri casi invece, entro lo spazio angusto di una paginetta, Paterlini riesce ad evocare un mondo intero di sensazioni, emozioni, dolori e sconfitte. E lo fa attraversando con disinvoltura tutti i generi possibili: dalla fantascienza al thriller, dal giallo alla storia d’amore. Passando dall’umorismo al surrealismo, dal post-realismo all’iperrealismo. Sempre dando vita, con quella dote rara e meravigliosa che è saper raccontare per sottrazione, a uno spaccato maturo e palpabile di vicende umane.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Si soffre, ride, si ama e odia, ci si stupisce e indigna. Impossibile non cedere al vortice di emozioni che queste pagine riescono ad infondere nel lettore. Di qualunque tipo esso sia.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Perché nascosta dietro al titolo freudiano volutamente ingannevole c’è l’arte della narrazione nella sua accezione più piena. Senza fronzoli, né abbellimenti.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">Solo le parole giuste messe al posto giusto e nel modo giusto.</div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><strong>&#8220;Fisica quantistica della vita quotidiana&#8221;</strong> di Piergiorgio Paterlini<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806214098/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8806214098&amp;linkCode=as2&amp;tag=esdistwwgaco-21" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1138" title="Compra su Amazon" src="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/wp-content/uploads/2011/09/Compra-da-Amazon-copy.jpg" alt="" width="90" height="28" /></a></div>
<div>edito da Einaudi</div>
<div>pp. 128  &#8211;  euro 13</div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
<div><a href="http://www.gabrieleametrano.com/scrittidavoi/index.php/collaboratori/giuseppe-de-marco/" target="_self">Recensione di Giuseppe De Marco</a></div>
<div>
<p style="margin: 0px; font-size: 10px; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman'; min-height: 11px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
</div>
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